Glitter & Champagne
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Se avete deciso di visitare la Puglia Il vostro itinerario non può non comprendere una visita alla “capitale dei trulli”, Alberobello.

Alberobello è una caratteristica cittadina pugliese costituita quasi interamente da trulli.
I trulli sono costruzioni in pietra a secco con tetti conici, tipiche della tradizione rurale della Valle d’Itria. Il corpo, di un bianco sfavillante, è in contrasto cromatico con i tetti grigio scuro, realizzati con la pietra locale.

Alberobello, unica città pugliese in cui è ancora presente un intero quartiere di trulli, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per la sua unicità architettonica e per la sua importanza storica.

Ed eccoci alla terza tappa del mio viaggio in Puglia ( se ti sei perso la prima clicca QUI e per la seconda clicca QUI )

VISITARE ALBEROBELLO: LA “CAPITALE DEI TRULLI”

Se state per visitare la Puglia, non rinunciate a fare tappa ad Alberobello. Vi basterà parcheggiare la macchina e passeggiare senza meta per le sue stradine in salita, strettissime, costeggiate da un lato e dall’altro da trulli di ogni dimensione.
Guardandovi intorno, scoprirete un piccolo mondo antico, purtroppo profondamente antropizzato e mutato dalla presenza di negozi di souvenir, ristoranti, locali e attività turistiche, infatti i trulli antichi sono stati trasformati in negozietti di ogni sorta.
Il vociare dei venditori e dei turisti potrebbe quasi rovinare l’atmosfera fiabesca, eppure questo ipnotico susseguirsi di trulli bianchi e grigi, di tetti affusolati decorati con simboli misteriosi, di stradine lastricate, proietta il visitatore in un mondo quasi magico.

ALBEROBELLO: LE COSE DA NON PERDERE

Premesso che la cosa migliore da fare è perdervi fra le viuzze ed i trulli di Alberobello senza seguire itinerari prestabiliti, ci sono un paio di tappe irrinunciabili:
* Casa Pezzolla, un complesso di quindici trulli comunicanti e contigui, che si trova tra Piazza del Popolo e il quartiere Aia Piccola.
* Il Trullo Sovrano ad Aia Piccola, in Piazza Sacramento, l’unico trullo di Alberobello costruito su due piani, che oggi ospita il Museo del territorio.
* La chiesa-trullo, cioè la Chiesa di Sant’Antonio, del 1927.
* I Trulli siamesi, due trulli uniti sulle sommità ma con ingressi che si aprono su due strade diverse (un tempo i trulli erano comunicanti mediante una porta interna, oggi non più presente).
* Il Belvedere di Alberobello: da qui potrete guardare tutto il Rione Monti dall’alto. Un vero spettacolo!
Quando sarete stanchi di girare tra le botteghe e di camminare sulle vie in salita di Alberobello, è d’obbligo una pausa ristoratrice: ci sono tanti trulli adibiti a ristorante e altri locali che servono piatti tipici locali. La cucina pugliese sarà una gustosa scoperta !

Devo confessarvi che erano anni che desideravo vedere i trulli e ne sono rimasta piacevolmente colpita, un’ atmosfera unica!

Buon lunedì ❤️

Fonte: www.luoghidavedere.it

 

Indossavo:
Abito: Zara
Sandali: Made in Florence
Borsa: Moschino
Occhiali: Dior
Orecchini: Stella Z

 

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Rossella Santini

Sono una sognatrice (anche troppo) romantica, ottimista, solare (per forza, sono del leone!) e un po' logorroica, amante dell'arte, della letteratura, di viaggi, libri, di fotografia e naturalmente della moda. Ah dimenticavo: adoro i glitter e ovviamente lo champagne (di ottima annata!)

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