Glitter & Champagne

Welcome in the jungle: stampa animalier, come, quando e perché ?

Chic, glamour, bon ton, hard, provocatorio, irriverente, lussurioso; l’animalier affascina da sempre molti designers e stilisti, grazie alle sue innumerevoli sfaccettature. 

Considerato uno dei capisaldi del fashion system e oggi definito da molti “the new black”, per il suo utilizzo smodato, l’animalier è presente sulle passerelle dal 1947. Ripresentato in molte varianti, questo trend non conosce stagioni o epoche.
Infatti tra i brand contemporanei che hanno rivisitato l’animalier, ci sono sicuramente le opere della stilista Anna Molinari (Blumarine e Blugirl), che l’ha pensata addirittura per la lingerie (alla faccia di chi crede che l’animalier print sia volgare!!!) pensati per una donna raffinata  e ironica. 
Glamour il maculato di Dolce & Gabbana, che diventa il cult della loro filosofia barocca. 
Super chic l’animalier proposto da Prada e l’intramontabile Just Cavalli che ne ha fatto un must delle sue collezioni.

In questo autunno inverno in tutte le collezioni di tutti i brand e quindi in tutte le vetrine, vediamo questa stampa. In questo articolo puoi avere degli spunti interessanti. 

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI :

Per poter indossare la stampa animalier, che sia pitonata, zebrata o leopardata, sono necessari piccoli accorgimenti.

Non mescolate mai le stampe, vietatissimo!

Cercate di prenderlo a piccole dosi, indossate un solo capo o accessorio per volta.

Se indossate un abito animalier gli accessori come scarpe e borsa dovranno essere rigorosamente a tinta unita.

 

Non vi piace l’animalier?

Non tutte amano questa stampa, alcuni la trovano volgare. 

Dipende sempre da come l’abbinate, ma o la si ama o la si odia, quindi non sforzatevi di indossarla solo perché va di moda anche se non vi sentite a vostro agio, è un trend che si deve indossare solo se ve la sentite!

Vi lascio qualche foto per qualche idea e ispirazione su come indossare l’animalier.

Buon lunedì a tutti!

Foto credits Pinterest 

Come vestirsi per la montagna? Oggi te lo spiego in questo articolo

Manca poco più di un mese alle vacanze di Natale e molti di voi forse andranno a passare il Capodanno in montagna.

Chi per la prima volta, chi invece ormai è un habituè delle piste da sci.

E dunque come vestirsi? Dove andare? Snowboard o sci? Io a dir la verità non amo moltissimo la montagna, né la neve ed il freddo, sono più una donna “da mare” o al massimo da centro benessere in montagna! E sono un disastro per quanto riguarda l’abbigliamento da neve, non “ci azzecco” mai, finisco sempre per patire freddo! Ma negli ultimi anni mi sono fatta più furba!

La prima volta sulla neve è normale farsi una quantità incredibile di domande. Se non avete mai frequentato la montagna in inverno state per entrare in un mondo diverso da tutto quello che avete mai vissuto. Proprio per questo è importante scegliere il posto giusto e soprattutto usare un abbigliamento tecnico per non soffrire il freddo e vivere la prima volta in montagna al meglio.

ABBIGLIAMENTO 

Se non volete spendere molto, Decathlon è l’ideale per trovare abbigliamento di buona qualità a poco prezzo e potete trovare tutto l’occorrente. Irrinunciabile un giubbotto da neve, impermeabile e con le tipiche rifiniture in vita e ai polsi per non far passare la neve. Guanti anch’essi impermeabili (ottimi quelli termici o di lana da indossare sotto quelli impermeabili) e calzini da sci, per mantenere i piedi al calduccio negli scarponi. Pantaloni da neve, mascherina per gli occhi e cappello terminano la lista. Ultimo consiglio, non vestitevi tropo pesanti. Sciando si suda, l’importante è rimanere asciutti! Bastano una maglietta termica con una canottiera calda e calzamaglia di lana sotto i pantaloni solo per i più freddolosi.

NOLEGGIO ATTREZZATURE 

Il prezzo del noleggio di sci o snowboard giornaliero, compreso di scarponi e casco, varia dalle 15/18 Euro alle 25, a seconda della località e del tipo di attrezzatura. Diversi negozi per il noleggio offrono infatti varie combinazioni a prezzi diversi.

LA MONTAGNA FASHION 

E poi c’è chi come me non ama sciare ma un paio di giorni in montagna li trascorro volentieri. Una bella passeggiata, aria sana e cibo buono.

E un giro per i negozi? Beh ovvio. Nel mio caso posso tranquillamente evitare di indossare abbigliamento troppo tecnico da sci, ma basta un caldo piumino, guanti termici e dei MoonBoot fashion.

Vi lascio un po’ di foto con un po’ di spunti interessanti! E voi che mi dite?

Sfrecciate tra le piste o come me al massimo rotolate ?

Un saluto, alla prossima!

Se volete rivedere il mio ultimo articolo CLICCA QUI Come creare un perfetto Look rock con poche semplici regole.

Come creare un perfetto Look rock con poche semplici regole.

Come dare un tocco rock al vostro look?

Come creare un look rock senza tralasciare la femminilità?

Come evitare di risultare poco fini ed eleganti?

Se vi siete poste almeno una di queste tre domande allora siete capitate nel posto giusto! Oggi questo articolo farà al caso vostro.
E poi ci sono quelle giornate che siete ispirate per indossare un outfit street style ma con un tocco rock.

Da dove partiamo? 

Dagli anfibi! Per creare un perfetto look rock dobbiamo assolutamente indossare degli anfibi o dei bikers da motociclista.

Poi proseguiamo con un paio di pantaloni, che nel mio caso sono di color bordeaux, animalier di SISLEY e non può mancare un gubbino nero in pelle ( il mio è di LIU JO ).

Sotto potere mettere un maglioncino o un dolce vita, sempre nei toni scuri e per finire gli accessori: una bella borsa in ecopelle con le borchie nera direi che sarebbe perfetta ( la mia è di GAELLE ) e un basco ( ZARA ).

Il rock è uno stile intramontabile, nato decine di anni fa, ispirato a icone di stile storiche, sempre capace di rinnovarsi stagione dopo stagione. Chi ama indossare un outfit rock solitamente esprime nei suoi look sicurezza e anche un po’ di trasgressione, il tutto però condito con elementi chic.

Molte donne non amano gli outfit troppo rock perché potrebbero essere sinonimo di poca femminilità, niente di più sbagliato: bastano davvero pochi accorgimenti per non cadere nel “trash”e mantenere un certo stile. Ovviamente la scelta degli anfibi o dei bikers è importante, evitiamo quelli con il carrarmato troppo alto che potrebbero risultare poco fini. Aggiungiamo al nostro look dei dettagli come gli orecchini o altri bijoux, per rendere il tutto più femminile.

Siete convinte? Da domani tutte con un look rock!

Se vuoi rileggere il mio ultimo articolo clicca QUI.

BUON LUNEDÌ

Foto by Elisabetta Malaspina food blogger (profilo Instagram @malabetta)

Scrivere un libro: io l’ho fatto e oggi ve lo racconto

Oggi vi racconto della mia folle idea di scrivere un libro.

Che poi forse tanto folle non è.

Ho scritto bozze di racconti, poi lasciati là, senza più degnarli di uno sguardo, come si fa con le cose di cui non ci si cura più. Ma come si può amare una cosa e non curarsi di lei?

E quindi ho ripreso in mano una bozza scritta mesi fa e l’ho curata dalle ferite dell’abbandono.

Ho scritto di notte, nei weekend, quando fuori c’era la neve ed il ghiaccio e l’ho terminata quanto l’afa era insopportabile e di notte era più facile scrivere al chiaro di luna anziché dormire.

Così è nata Greta, la protagonista. Lei è la figlia della generazione X, dei nati tra gli anni ‘60 e gli anni ‘80, la generazione del baby boom, quella pop, rock, hippie, figlia del colonialismo, della caduta del muro di Berlino e della guerra fredda. Quella generazione la cui reputazione stereotipata di cinici, senza valori, tecnologici e yuppies: una generazione invisibile! 

Quest’opera è imperfetta, forse imprecisa, sicuramente con qualche lacuna ma è la MIA creatura! 

Greta è una ragazza di provincia, semplice e dallo spirito bohémienne, che si veste solo con abiti comprati ai mercatini dell’usato e vintage, nata e cresciuta nella Pianura Padana dove la nebbia la fa da padrone. Ma il paese le sta stretto, non sopporta la mentalità provinciale ed ottusa e così fugge lontana. Prima a Bologna dove incontra Alessandro, suo unico grande amore, che le fa scoprire le politica. Poi a Roma, New York e Parigi. Ora non è più quella ragazzotta ingenua di paese ma è diventata una donna affascinante e potente, che veste griffata ed indossa solo tacchi a spillo. Ma qualcosa non va secondo i suoi piani. Un colpo di scena la metterà di fronte ad un bivio, una scelta difficile, una decisione che cambierà la sua vita per sempre. La ricchezza, il denaro, il potere, riuscirà Greta a non farsi sopraffare da questo stile di vita o desidererà tornare alla sua tanto amata nebbia?

Se volete leggere “Nebbia alla vaniglia” lo potete trovare su Amazon sia in formato cartaceo che in formato Kindle.

BUONA LETTURA!

(RI) METTIAMOCI IL MAGLIONE DI LANA

È il nuovo must della stagione, un grande ritorno (finalmente), tutte col maglione di lana!

Era un capo assolutamente cult negli anni ‘90, il maglione si indossava praticamente sempre, da mattina a sera.

Ebbene ora è tornato, si perché sappiamo che la moda segue dei periodi ciclici, va e viene.

Cosa c’è di più bello e caldo di un maglione di lana? Vabbè forse non proprio di lana, piuttosto acrilico e poliuretano!

Tutti gli stilisti nelle loro collezioni hanno proposto, o meglio riproposto, i maglioni di lana abbinati in contrapposizione anche con dei capi eleganti.

Quello che vi propongo oggi invece è il classico abbinamento, jeans, maglione, stivaletto (o sneakers/ballerina) per un look sporty-chic, ma soprattutto pratico e comodo da indossare durante il giorno.

Caldo ed avvolgente, il maglione è il classico capo confortevole (ed anche confortante!), possiamo scegliere le nuance calde come il mattone, il bronzo, il marrone whisky, il giallo ocra, ma anche i colori più freddi come il grigio perla, il blu elettrico e il verde bosco.

Molto di moda sono i maglioni oversize, da acquistare rigorosamente con qualche taglia in più, da portare sopra un jeans sdrucito e sarete super trendy.

Ma per le più temerarie ci sono anche i maglioncini corti che lasciano scoperta la pancia.

Se volete puntare sul low cost il brand ZARA è sempre all’avanguardia in fatto di maglioni e maglioncini, come pure H&M, STRADIVARIUS e PULL&BEAR.

Per quanta riguarda i colori di tendenza potete leggere nei miei articoli precedenti, in cui vi avevo parlato delle nuances più in voga nella stagione invernale. Ma non dimentichiamo gli accessori come le borse color cuoio, le cinture e i cappelli che per la stagione fredda sono un must.

Se invece volete degli spunti in più potete leggere QUI e QUI.

Che ne pensate dei maglioni? Vi piacciono?

Buon lunedì a tutti.

Abito a fiori tendenza autunno/inverno 2019

Abito a fiori per l’autunno inverno? Assolutamente si.

È una delle tendenze per la stagione fredda, capi ed accessori a stampa floreale.

Tutti gli stilisti e i brand hanno proposto capi in pieno Floreal mood. Come vi avevo già detto in QUESTO ARTICOLO, l’abito a fiori si può benissimo indossare anche nella stagione fredda.

Siamo soliti tirare fuori i nostri capi a stampa floreale a primavera, li indossiamo per tutta l’estate, per poi riporli nuovamente alla fine della stagione calda.

Ebbene, ora non sarà più così. Se vi piace questa stampa, la ritroverete anche in questo periodo dell’anno, nei negozi o negli shop online e anche per tutto l’inverno 2019.

Quello che indosso in queste foto è di ZARA, trattasi di un abito al ginocchio con collo ed allacciatura in stile giapponese, verde petrolio, mentre i fiori sono sulle tonalità del rosa.

Ho abbinato una cintura alta di pelle, con doppia fibbia, per evidenziare il punto vita, cosa che consiglio sempre anche a voi.

ACCESSORI A FIORI?

Non solo abiti con questa stampa, ma anche pantaloni, giacche, cappotti, camicie, borse e scarpe! 

Ma le fantasie sono molteplici così come stampe e tessuti.

COME INDOSSARE QUESTA FANTASIA?

Il consiglio che vi do è di non esagerare con questa fantasia. Se indossate un abito a fiori, cercate di usare accessori abbastanza sobri, giacca o cappotto a tinta unita, borsa non a fantasia, non mescolate troppo, i mix and match molto esagerati non sono mai chic!

Se volete altre idee leggete QUA.

Che ne pensate del mood floreale anche nella stagione fredda? Vi piace ?

Buon inizio di settimana! Vi aspetto sui miei canali social e nelle stories di Instagram per le ultime novità!

Indosso:

Abito: Zara

Borsa: Gucci

Cintura: Mixeri’

Scarpe: No brand 

Forma del corpo a rettangolo

Oggi voglio parlarvi della forma del corpo a rettangolo.

Di cosa si tratta? 

Chi ha un fisico di questo tipo non ha curve, pochissimo seno, niente fianchi, sedere piatto, nessun punto vita.

Vi sembrerà strano ma questa è la tipologia di fisico che prediligono gli stilisti, fisico asciutto, assenza di curve. Non da particolari problemi di vestibilita’.

COSA È MEGLIO INDOSSARE SE SI HA UN FISICO COME QUESTO?

Vediamo insieme cosa indossare per ridare femminilità a questo fisico asciutto e senza curve.

  • Abito asimmetrico

L’asimmetria in generale, in abiti e top, è un vero toccasana per la silhouette a rettangolo, perché le linee diagonali spezzano la verticalità della sua forma. Se poi ci sono anche dei drappeggi e tagli di sbieco che la vanno a rafforzare, allora si raggiunge l’effetto massimo. Benissimo anche gli abiti monospalla!

  • Abito a campana

Se invece si vuole creare il punto vita, allora bisogna aggiungere volume al di sopra e al di sotto, creando una sorta di forma a clessidra. L’abito a campana, in stile anni 50 è quindi perfetto, fa percepire qualsiasi tipo di fisico sinuoso e femminile anche quando non lo è propriamente! Per rafforzare il concetto potresti anche aggiungere all’abito una cintura a contrasto, che aiuta a creare il focus sulla vita.

  • Pantalone a palazzo

Sulla scia di creare un punto vita dove non c’è e rendere la silhouette un pochino più sinuosa, un pantalone a palazzo ampio con un top infilato e leggermente rimborsato, aiuta in questo intento. L’importante è la morbidezza dei tessuti e scegliere linee che non cadano troppo rigide e dritte, bensì morbide.

  • Top con volant e gonna ad A

Essendo l’obiettivo quello di creare sulla figura a rettangolo una figura a clessidra, è ottimale il top con i volant sulle spalle, infilato in una gonna ad A o a campana.

  • Cinturoni in vita

Bisogna optare sempre per cinture alte che stringono la vita e creano l’illusione di un vitino da vespa (anche se così non è!), quindi da indossare sopra un abitino, una maglia lunga o un abito lungo.

COSE DA EVITARE:

I tubini stretch, troppo stretti che sottolineano l’assenza di curve, gli abiti a tunica informi, i jeans a vita bassa.

Se vuoi rileggere il mio articolo sulle altre forme del corpo clicca QUI e QUI.

Se invece vuoi una consulenza personalizzata scrivimi alla mia mail: info@glitterchampagne.com

Come avere denti più bianchi? Ve lo racconto qui

Quante volte abbiamo desiderato un sorriso smagliante, perfetto, ma soprattutto bianchissimo?
Ma spesso ci dobbiamo scontrare con la dura realtà che non combacia con i nostri desideri!
Oggi vi racconto la mia esperienza personale.

Tempo fa ho fatto uno sbiancamento professionale dei denti dal dentista.

Il risultato è stato molto soddisfacente. Ma c’è un però.

Per mantenere il più a lungo possibile il bianco dei denti avrei dovuto evitare di mangiare il cioccolato, di bere caffè e tutte le bevande o i cibi che avrebbero potuto macchiare i denti.

No vabbè, posso rinunciare a tutto ma non al caffè ed al cioccolato extra fondente!

Fine della breve storia triste, quindi ovviamente il mio sorriso smagliante è durato poco!

 

Nel frattempo ho anche cambiato dentista, il quale mi ha dato una valida alternativa allo sbiancamento, che peraltro, non si può fare spesso per non rovinare lo smalto dei denti.

L’ALTERNATIVA C’È E SI CHIAMA SPAZZOLINO ELETTRICO.

Ma non ci posso credere, non avevo mai provato uno spazzolino elettrico nella mia vita!

Dopo questa illuminazione mi sono fiondata letteralmente in un negozio di elettrodomestici e ne ho acquistato uno della Philips, ho fatto questa scelta perché trovo che questo brand sia sinonimo di affidabilità e in più ha una vasta scelta di spazzolini elettrici.

QUALI SONO I VANTAGGI?

Sono molteplici i vantaggi, anti placca, anti tartaro, protegge le gengive rendendole più sane e poi, cosa non meno importante, è davvero efficace per rendere i denti più bianchi.

Lo utilizzo regolarmente da un anno, non posso più vivere senza, me lo porto pure in vacanza.

Pensate che lo spazzolino elettrico è molto più di un semplice dispositivo elettronico, è uno scudo protettivo dall’attacco dei nemici dei denti e dei batteri. Vi assicuro che se lo provate una volta non potrete più farne a meno.

Il mio dentista all’ultimo controllo mi ha detto che la differenza si vede rispetto a prima quando utilizzavo il classico spazzolino manuale.

 

E voi? Ditemi un po’, usate uno spazzolino elettrico per la vostra igiene orale?

 

Vi auguro una buona giornata e vi aspetto, come sempre qui sul blog e sui miei canali social!

Tonico per il viso: perché è così importante e come usarlo

Tonico per il viso: perché è così importante e come usarlo

Spesso ci scordiamo di aggiungere alla nostra beauty routine un prodotto così importante come il tonico. Si tratta di una dimenticanza tutt’altro che trascurabile, considerando i vantaggi di questi prodotti. Si deve dunque iniziare da una definizione di tonico, per poter poi comprendere tutti i suoi benefici. Il tonico altro non è che un prodotto pensato per assicurare il corretto equilibrio del pH della cute. Spesso presente in forma di lozione, dunque quasi liquida, il tonico assicura una marcia in più alla detersione del viso. Ha un effetto purificante notevole perché è in grado di penetrare in profondità senza stressare la pelle. Inoltre, è ottimo per sostituire l’acqua corrente del rubinetto, spesso ricca di calcare e dunque molto dura.


Tutti i benefici del tonico sulla pelle

Una volta capito a cosa serve il tonico, si comprende bene la sua importanza e i principali benefici che assicura alla nostra cute. Iniziamo partendo dal ruolo cruciale che riveste nella routine di detersione della pelle: va usato immediatamente a ridosso di questa fase, perché sa come eliminare anche gli ultimi residui di make up, difficile da rimuovere in altri modi. In alternativa, per la rimozione delle tracce di trucco, si può anche usare un prodotto ugualmente utile. Si parla dell’acqua micellare che, come spiegato da Nivea, svolge la funzione di detergente e di tonico allo stesso tempo. Questo prodotto, al pari del tonico, non necessita di risciacquo. I prodotti con proprietà di tonico servono a rassodare naturalmente la pelle e donare alla cute uno splendido effetto glowing. Un altro beneficio del tonico, già accennato in precedenza, è la sua funzione di equilibratore dell’acidità della cute: in sintesi, aiuta la pelle nella corretta regolazione del sebo.


Come usare il tonico correttamente

Si consiglia innanzitutto di usare il tonico almeno due volte ogni giorno, in corrispondenza con le due fasi della detersione quotidiana (quindi la mattina e la sera). Dopo aver deterso il volto, basta prendere un semplice dischetto di cotone e inumidirlo con qualche spruzzo di tonico. Fatto questo, il dischetto va passato sulla cute del viso, senza strofinare ma tamponando con delicatezza. Il tutto eseguendo dei movimenti circolari sulla pelle, come una sorta di massaggio. È importante usarlo dopo la detersione, in quanto è in grado di chiudere i pori precedentemente aperti con questa routine.


Come scegliere il tonico giusto

Non tutti i tonici vanno bene, dato che la scelta dovrebbe sempre avvenire in base alla nostra tipologia di pelle. Il primo consiglio è di leggere le etichette, per capire esattamente quale tipo di cute può essere trattata con quel prodotto. Questo perché ciascun tonico può avere caratteristiche molto diverse. Quello per pelli miste, ad esempio, ha proprietà idratanti. Per le pelli acneiche, invece, è bene optare per un tonico a base di acido salicilico. Per chi soffre di pelle sensibile, infine, si consiglia di evitare i tonici contenenti alcool e prediligere quelli con sostanze naturali.

In conclusione, il tonico è uno strumento importantissimo per una corretta beauty routine. Nessuna donna dovrebbe dimenticarsi di questo prodotto una volta compreso come sceglierlo e in che modo applicarlo.

Voi lo usate?

Buon giovedì !

Abiti a fiori anche per l’autunno? Assolutamente si

Abiti a fiori anche per l’autunno?

Negli ultimi anni ritroviamo gli abiti a fiori anche nelle stagioni fredde, anche se a dire la verità questo autunno ci sembra tutto tranne che freddo!

Fino a qualche anno fa gli abiti a stampa floreale, sia corti che lunghi, erano indossati in primavera ma soprattutto in estate. 

Ma non adesso: infatti gli stilisti da qualche stagione a questa parte ci hanno proposto gli abiti a fiori anche nelle collezioni autunno/inverno.

COME ABBINARE UN ABITO A FIORI IN AUTUNNO?

Niente di più facile. Oggi vi mostro diverse soluzioni per indossare un abito a stampa floreale.

Partiamo dagli abitini corti, i cosiddetti Mini dress.

Possiamo ancora permetterci di indossarli senza calze e sono assolutamente il top con degli stivali alti fino al ginocchio, oppure (visto che questa calzatura non piace a tutte) possiamo mettere anche degli stivaletti o dei biker. Possiamo anche optare, anzi lo consiglio, per una bella cintura che sottolinea il punto vita.

Dress midi, cioè di lunghezza media al ginocchio o sotto. In questo caso meglio indossare degli stivaletti con il tacco o anche degli stivali in pelle.

Cerchiamo di abbinare gli accessori ad i colori dell’abito. Se nel vestito ci sono dei fiori rossi, indossiamo degli orecchini di quel colore, oppure una bella collana.

Maxi dress ovvero gli abiti lunghi.

È l’abito che ho scelto io e che mi vedete nelle foto di oggi.

È un vestito lungo, stampa floreale dai toni soft, con una rouches all’altezza della vita ed una in fondo. Ho messo una cintura per stringere un po’ questo abito di Silvian Heach della nuova collezione A/I che andrebbe portato largo, ma io non amo particolarmente gli abiti molto larghi. La descrizione, con un video, la trovate oggi nelle stories di Instagram. Sopra ho messo un giacchino scamosciato corto e degli stivaletti.

Se volete altre inspirazioni sulle nuove tendenze cliccate QUI e QUI.

Che ne pensate degli abiti a fiori anche in autunno?

Se volete rivedere il mio ultimo articolo cliccate QUI.

Buon lunedì 

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