Glitter & Champagne

L’utilizzo della bava di lumaca nella cosmesi

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Nell’antica Roma, di solito le donne raffinate e aristocratiche avevano un vero e proprio team di truccatrici e parrucchieri che era la servitù personale della signora, mentre le classi medie si arrangiavano da se e quelle povere, di certo avevano altro a cui pensare.

Pelle secca? Come rimediare se non con un bagno al latte di asina che ammorbidisce e leviga la pelle e dopo spalmarsi degli ottimi unguenti orientali che rendono la pelle luminosa e profumata. La regola era lavarsi ogni giorno, certo non tutte potevano permettersi il bagno privato in casa, ma esistevano i bagni pubblici e a partire dall’età repubblicana le terme erano dotate di ogni comforts.
Quindi latte d’asina, oli per pelle e capelli, intrugli a base di argilla per levigare il viso, erano solo alcuni degli antichi rimedi usati dalle nobildonne dell’antica Roma.
Ma all’alba del terzo millennio ci sono, grazie al cielo, ben altri rimedi, seppur naturali ma sicuramente più efficaci, come ad esempio la bava di lumaca.

Oggi vi parlo di un prodotto che ho avuto il piacere di testare: CONTORNO OCCHI ALLA BAVA DI LUMACA di Nuvo’ Cosmetic
Che cos’è e come si usa?
PRINCIPI ATTIVI INNOVATIVI

UTILIZZO
* efficaci contro le rughe
* borse
* occhiaie
* zampe di gallina
* Idratante

METODO DI ESTRAZIONE
La bava di lumaca pura è ricavata stimolando opportunamente il piede della lumaca, la parte muscolare che le consente di spostarsi; l’estrazione avviene a mano, senza l’utilizzo di alcuna soluzione salina o scarica elettrica. Le lumache stimolate non subiscono nessun danno, infatti una volta effettuata l’estrazione, la lumaca viene riportata nell’allevamento dove riprende il suo normale ciclo biologico di vita.
La specie di lumaca utilizzata da questa azienda è la Helix aspersa Müller. Tra tutte le specie la Helix Aspersa Müller è quella che consente di ottenere la bava di lumaca di qualità migliore.
Alla fine del procedimento La bava di lumaca viene filtrata e microfiltrata  in laboratorio così da ottenere un prodotto finito di eccellenza che rispecchia i massimi standard qualitativi.
Inoltre la nostra bava di lumaca, viene trattata durante il processo di estrazione con l’Ozono. L’Ozono, andando a contatto con la bava di lumaca agisce intervenendo sulle catene di mucopolisaccaridi presenti nel secreto riducendo la lora lunghezza; catene più corte significa una migliore veicolazione nel derma della sostanza. L’Ozono, una volta terminata la sua azione, si riconverte naturalmente in ossigeno senza lasciare alcuna traccia nel secreto.

 
UTILIZZO NELLA COSMETICA
La bava di lumaca è ricchissima in mucopolisaccaridi che, oltre a conferirle la caratteristica viscosità, posseggono una forte azione protettiva, filmogena ed idratante per la pelle umana.
I mucopolisaccaridi sono correlati all’ACIDO IALURONICO, con il quale condividono una parte della struttura molecolare, quella formata da amminozuccheri ed acidi uronici; inoltre sono presenti in quantità significative ACIDO GLICOLICO, ELASTINA, COLLAGENE che agiscono sinergicamente come idratante, ALLANTOINA ad azione restitutiva e protettiva, PROTEINE, VITAMINE.
Trova quindi indicazioni in prodotti anti-age, restituivi, lenitivi, doposole, dopobarba e con effetto filmogeno efficace nel combattere le rughe di espressione.

 
BAVA DI LUMACA: PERFEZIONE NATURALE SENZA TEMPO

Il mio giudizio è senz’altro positivo, ne applico una piccola quantità al mattino e sera nel contorno occhi e la pelle appare più levigata e morbida.

 

 

Spero abbiate trovato questo articolo interessante, vi auguro un buon fine settimana!

 

Beauty box winter edition by Maybelline

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A volte per far felice una donna basta poco, come ad esempio ricevere a casa questa bellissima beauty box winter edition di Maybelline, con dei fantastici prodotti per il make-up da testare!
Li ho testati e vi dico cosa ne penso!
Partiamo?

MASCARA TOTAL TEMPTATION
L’olio di cocco è entrato a far parte della beauty routine di molte persone ed ora è possibile trovare questo ingrediente anche all’interno delle formule dei mascara, come nel nuovo Total Temptation di Maybelline!
Si tratta di un mascara ( appena arrivato in Italia ) dall’effetto modulabile, pensato per rendere le ciglia volumizzate e folte ma senza grumi. Grazie alla texture cremosa, arricchita con l’olio di cocco, è possibile fare più passate fino ad ottenere il volume desiderato, mantenendo però le ciglia morbide.
L’ho trovato davvero valido, mi è piaciuto molto.
Voto: 9

 

ROSSETTO COLOR SENSATIONAL
Color Sensational The Creamy Mattes rossetto cremoso effetto matte.
Grazie alla texture ricca e cremosa scivola sulle labbra lasciando una sensazione di estremo comfort e morbidezza.
Si applica il rossetto a partire dal centro del labbro superiore, seguendone i contorni della bocca, dal centro verso l’esterno. Quindi, si stende su tutto il labbro inferiore.
Non secca le labbra ma anzi le lascia molto morbide e l’effetto matte lo rende davvero di lunga durata.
Voto: 8

 

 
TATTOO BROW PER SOPRACCIGLIA
Ebbene recentemente è arrivato sul mercato un prodotto che promette sopracciglia perfette fino a tre giorni! Di cosa stiamo parlando? Del Tattoo Brow di Maybelline!
La sua particolare formula è infatti a lunghissima tenuta, no transfer e resistente all’acqua in modo da massimizzare i risultati dati dal prodotto. Con Tattoo Brow Gel Tint è possibile disegnare, definire e delineare le sopracciglia in maniera impeccabile togliendoci l’impegno del ritocco.
Come agisce? La particolare texture in gel si fissa sulle sopracciglia come una tinta, ne amplifica il colore e progressivamente tende a svanire da sola, senza la necessità di struccarsi.
Disponibile in quattro tonalità differenti per soddisfare ogni tipo di esigenza, Tattoo Brow Gel Tint assicura un risultato estremamente naturale.
L’applicatore a pennello sottile in dotazione consente una ripartizione mirata e molto precisa grazie al perfetto dosaggio del prodotto.
Non è male come prodotto, ma secondo me i colori sono leggermente dissimili da quelli naturali, però ha il vantaggio che si applica e si stende molto facilmente grazie al pennellino.
Voto: 7

 

 
Spero che la mia recensione vi sia piaciuta ma soprattutto che vi sia stata utile.
Vi auguro un buon lunedì 😀

 

Quando stirare diventa un piacere

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A quante di voi piace stirare? Dai, diciamolo, NON piace a nessuna! Anzi se proprio lo volete sapere io la considero una perdita di tempo!

Ma stirare è una vera e propria arte ed esistono alcuni trucchi che aiutano a farlo rapidamente e nel migliore dei modi. Usare l’ammorbidente, centrifugare i vestiti a una bassa velocità, usare le grucce e stirare quando i capi sono umidi sono i primi passi per una stiratura veloce e rapida. Provare per credere!

Ok, stirare non è sempre un’azione piacevole: come stirare nel modo giusto? Gonne, pantaloni, giacche, camicie e abiti; ogni capo ha bisogno di un tipo di stiratura differente, con lo strumento giusto. Io recentemente ho acquistato un FERRO DA STIRO della Philips, di ultima generazione, che rimuove subito le pieghe con un forte getto di vapore, OptimalTemp per stirare in sicurezza dai jeans alla seta, meglio e più velocemente, ma vediamo insieme qualche utile consiglio.
Iniziate con il tenere ordinate le cose che dovete stirare: per i pantaloni, le maglie e le camice, il metodo migliore è quello di arrotolare i capi uno per uno. Per le camice iniziate sempre dal collo, piegatelo a metà e piegate anche la camicia nel senso della lunghezza, arrotolate poi (iniziando appunto dal collo) tenendo le maniche all’interno del vostro rotolo di camicia. Saranno, oltre che ordinate anche pronte per essere inumidite e stirate al meglio. Piegate invece le tovaglie e le lenzuola bene in più passaggi fino ad arrivare ad averle piccole e strette e farete 1/3 della fatica e in più non le farete strusciare per terra.

 

 
Come stirare una camicia?

Non tutti sanno come stirare una camicia, perchè nell’ambito “stiratura” è senza dubbio il lavoro domestico più ostico. Un capo così strutturato necessita delle giuste mosse che non possono assolutamente essere sbagliate, pena la mal riuscita di tutta l’opera. Chi si cimenta per la prima volta con questa impresa troverà notevoli difficoltà e dovrà quindi procedere con calma.

Come stirare la seta?

Stirare la seta si presenta sempre come un’attività particolarmente complicata, in considerazione della delicatezza del tessuto con cui si ha a che fare. Il rischio, infatti, non è solo quello di lasciare delle pieghe anti-estetiche, ma di rovinare un capo con aloni, scottature o macchie. Non disperate anche per questo tessuto esiste una soluzione.

Come stirare la lana?

La prima regola per stirare con semplicità i capi, risiede nel leggere l’etichetta. Leggete bene la composizione e dividete i capi a seconda del tessuto. In questo modo potrete procedere alla stiratura dei capi che necessitano della stessa temperatura del ferro, senza dover aspettare che esso si raffreddi o che si riscaldi. Il cotone è il materiale più facile da stirare, in quanto richiede che il ferro sia ben caldo. Potete operare con il vapore oppure a secco, a seconda di come vi trovate meglio. Stirate le lane sempre al contrario e sovrapponendo al capo un panno umido. Usate una temperatura calda e non impiegate, se possibile, il vapore.

Naturalmente un ferro da stiro adeguato aiuta molto ed ora fortunatamente in commercio ne esistono di “moderni” e tecnologici che ci aiutano in questo arduo compito !

Spero di esservi stata d’aiuto con qualche utile consiglio, vi auguro una buona giornata!

 

Sorridere alla vita si può, con un’assicurazione dentistica

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Sorridere, sorridere sempre ostinatamente! Lo dice anche Renato Zero in una sua celebre canzone. Già, perché sorridere è importante, la vita è dura, piena di ostacoli, ci mette continuamente alla prova, ma affrontarla a testa alta e con positività è già un buon punto di partenza!
E a proposito di sorrisi, avere dei denti sani è fondamentale, anche per renderci più sicuri di noi stessi e sfoggiare un sorriso smagliante!

Sappiamo bene che le spese dentistiche rappresentano una voce di costo piuttosto gravosa nel bilancio familiare: per avere denti sani è necessario sottoporsi a controlli periodici e spesso a cure dentarie che prevedono un notevole esborso di denaro, ma sapevate che esiste la possibilità di stipulare un’assicurazione dentistica?

Infatti, per tutelarsi da tutto questo, la polizza denti è un’ottima soluzione, perché permette di coprire le spese sostenute per la cura del vostro.

Che cos’è e a cosa serve?

Molto spesso, quando si parla di visite dal dentista e cure odontoiatriche, lo scenario che si apre è piuttosto preoccupante, soprattutto per una famiglia. Questo perché, generalmente, le spese dentistiche sono onerose tanto che, secondo i dati ISTAT, sono sempre di più gli italiani che rinunciano alle cure per un fattore economico.
L’assicurazione dentistica è una soluzione ottimale per gestire i costi legati alle cure dentarie, perché permette al beneficiario di ottenere un sostegno economico.
E pensare che io l’ho scoperto da poco, quanti soldi avrei potuto risparmiare se avessi fatto questa scelta prima? Sicuramente tanti, visto che regolarmente effettuo visite e cure dentistiche. Per questo, oggi, ho deciso di condividere con voi questa mia recente scoperta, perché parlando con amici mi sono resa conto che è pressoché sconosciuta ai più.
Inoltre, è importante che le visite periodiche dentistiche e le cure odontoiatriche inizino fin da bambini, per evitare danni irreparabili una volta adulti.

Spero, come sempre, di avervi dato notizie interessanti e di esservi stata utile condividendo con voi questa mia recente scoperta.
Alla prossima, vi auguro una buona giornata!

 

Look da ufficio: cosa, come e quando indossarlo

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L’abbigliamento da ufficio è sempre un tema caldo: a qualsiasi outfit si pensi, non si finisce mai per sentirsi perfette e adeguate. Ci sono posti di lavoro che prevedono un codice di abbigliamento specifico, altri che lasciano spazio a look più casual: ma quali sono i capi base per sentirsi eleganti e a proprio agio, anche sedute alla scrivania? Dal classico blazer al tailleur, scopriamoli insieme.

 

Il Blazer

Un evergreen del guardaroba da ufficio, il blazer è uno di quei capi che ti salva la vita: in un attimo, anche il look più semplice avrà subito un tocco glamour

 

Il Tailleur

Perché, quindi, non optare per un total look affidandoti a un tailleur? È il look perfetto se dopo il lavoro hai un appuntamento: un veloce ritocco al trucco et voilà, sei pronta per l’aperitivo con le amiche o la cena con lui.

Il Cappotto
Il trend in questa stagione è stato il principe di Galles sia per i cappotti, giacche e pantaloni

 

MIDI Dress
Ovvero l’abito di lunghezza media, sopra al ginocchio ma anche sotto, per essere sempre a nostro agio ed avere un abbigliamento sobrio e consono all’ambiente di lavoro.

Pantalone + camicia
Un classico intramontabile è il pantalone con una camicia, non passerà mai di moda

 

E le scarpe?
Le scarpe saranno comode sicuramente ma senza rinunciare alla femminilità, via libera a stivali alti, stivaletti, tronchetti, francesine, tacco basso o medio ma le più audaci potranno osare anche con un bel tacco alto.

 


Naturalmente ogni ufficio e ogni posto di lavoro ha le sue direttive, i suoi diktat e i suoi limiti (anche di stile). Questo non significa rinunciare ad essere femminili o a non provare abbinamenti con i colori, l’importante è mantenere sempre un certo stile, sobrietà e classe. Sempre !

 

Buon lunedì e ovviamente buon lavoro a tutte voi 😘

Indossavo:
Cappotto: Gaelle
Abito: Liu Jo
Stivali: Carmen’s
Borsa: Gaelle
Occhiali: D&G

 

Linda Rodin, poliedrica icona di stile

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Conoscete l’icona di stile Linda Rodin? Se la risposta è NO, vi consiglio di leggere l’articolo qui sotto.
Una vita poliedrica quella di Linda Rodin, 65 anni portati con stile ! Nativa di Long Island, stylist ma soprattutto ideatrice di Rodin Olio Lusso, una linea di prodotti skincare e makeup unica nel suo genere.
Dopo disparate esperienze lavorative che la vedono gallerista, venditrice di libri, fotografa di moda nella sua New York, Linda trova finalmente la sua vocazione. 
“Le tue foto non sono un granché ma hai ottimo gusto per i vestiti” le dice un giorno la sorella quando Linda le mostra una foto da lei scattata. Da quel momento accostare abiti e accessori diventa il suo forte e soprattutto la sua professione: apre dapprima una boutique d’abbigliamento e successivamente comincia a lavorare come stylist freelance, un lavoro inusuale per quegli anni, per clienti del calibro di Harper’s Bazaar, Victoria’s Secret, Revlon, Vogue Italia e celebrities come Madonna e Halle Berry.
Dopo una lunga e fruttuosa carriera nella moda, nel 2008 decide di mettere sul mercato il suo primo prodigioso prodotto di skincare con il nome di “Olio Lusso”, anch’esso frutto del genio di miss Rodin nel creare miscele vincenti.
La storia vuole che, sperimentando e miscelando oli biologici ed oli essenziali in una tazzina da caffé nella sua cucina, Linda abbia creato senza saperlo un lussuoso prodotto viso, pensato per l’uso personale.
Entusiasta del risultato comincia a portarlo sui set degli shooting fotografici ai quali lavora e a farlo provare a modelle e makeup artist, che da subito lo adorano. 

Nasce così Rodin Olio Lusso, una linea di prodotti viso e corpo di culto che spazia dallo skincare alle fragranze fino ai rossetti e alle nuovissime matite labbra.
La linea rispecchia lo stile e la filosofia di Linda, una vera e propria ambasciatrice dell’invecchiare con grazia, sostenitrice del motto “non importa quanti anni hai, indossa quello che ti fa sentire più a tuo agio”. Stanca delle mille promesse dei prodotti per la bellezza in commercio, Linda voleva creare una linea di prodotti beauty semplice ma allo stesso tempo lussuosa.
Tra i prodotti must-have della linea: gli oli corpo e viso, la crema mani e corpo, l’olio per capelli creato in collaborazione con il il celebre hairdresser Recine, i rossetti e le matite labbra.

Nel 2014 Estēe Lauder ha acquisito il marchio Rodin.

Io adoro il suo stile! E voi, che ne pensate?

 

CROSTATA CON MARMELLATA DI LIMONI, ARANCE E ZENZERO

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Anche quest’anno è arrivato San Valentino, il giorno degli innamorati che si celebra in tutto il mondo.
Come lo possiamo festeggiare nel migliore dei modi ?
Ma con una torta fatta da noi !
Oggi voglio proporvi una torta semplice da fare, ma di effetto assicurato e con un tocco in più .
CROSTATA CON MARMELLATA DI LIMONI, ARANCE E ZENZERO

Ingredienti per la pasta frolla

* 300 gr di farina 00
* 2 uova medie
* 100 gr di zucchero
* 100 gr di burro
* 1 cucchiaino di buccia di limone grattuggiata
* 1 pizzico di bicarbonato
* 1 pizzico di sale

 

Mescolare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro ammorbidito a pezzetti, la farina, la buccia del limone grattugiata, il bicarbonato ed il sale.
Impastare velocemente creando una “palla” che andrà in frigo per 15/20 minuti.
Nel frattempo accendete in forno a 180 gradi.
Stendere la pasta in una teglia imburrata ed infarinata, aggiungere la marmellata e con la rimanente pasta frolla formare dei cuori con uno stampo per biscotti, che andranno sopra la confettura.
In forno per circa 20/25 minuti

 
Il gusto aspro della marmellata agrumata che fa contrasto con la pasta frolla, vi assicuro che darà quel tocco in più al vostro dolce! Provate e fatemi sapere !
Buon San Valentino ❤️

 

Anfibi e stivaletti ed è subito underground style

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Del mio amore per il mare d’inverno ve ne avevo già parlato più volte ( anche QUI e QUI) anche se vi assicuro che quando abbiamo scattato queste foto, un paio di settimane fa, faceva davvero freddo. Ma forse non vi ho mai parlato del mio amore per anfibi e biker!
Tra le scarpe di tendenza per l’Autunno Inverno 2017/2018 si (ri)confermano anfibi, combat boots e stivaletti lace-up. Ancora una volta il mondo army, lo stile grunge e l’universo underground contamina il guardaroba femminile ed il risultato è super cool!

Abbiamo tutti ammirato l’outfit di Kaia Gerber ( la figlia modella di Cindy Crawford) che alla Parigi Fashion Week si è presentata con dei Dr.Marteens abbinati ad un abitino corto.

Gli anfibi sono tornati anche questo autunno inverno 2017-2018 è subito punk! Segni particolari: carrarmato, lacci, fibbie e borchie.
Ma come si portano?
Gli anfibi militari, diciamolo, piacciono a tutti e stanno bene con tutto. Ideali con jeans e abitini sono ormai sdoganati anche per i look da sera, magari quelli con borchie, strass e paillettes, perfetti per sdrammatizzare anche il più classico degli outfit.
Quale modello scegliere? Dagli anfibi con i lacci come i classici Dr Martens a quelli con le fibbie come gli stivaletti da biker è solo questione di gusti. A ciascuno i suoi anfibi del cuore!

Io li ho usati nel modo più classico, abbinamento d’ordinanza: jeans e anfibi !
Che ne dite? Vi piacciono o li trovate un po’ troppo?

Buon lunedì !

 

I Look più belli delle celebrities

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Dalla cerimonia degli Oscar alla Mostra del Cinema di Venezia, dai Grammy Awards ai Golden Globe, anche quest’anno sarà un susseguirsi di red carpet ed eventi ricchi di celebrities. E di abiti fantastici, ovviamente!

Pare proprio che al primo posto, in vetta ci sia lei : la first Lady americana Melania Trump, seguita da Monica Bellucci, Nicole Kidman, Kate Middleton, Vitctoria Beckham, Olivia Palermo ed Emma Stone..

Certo non è facile azzeccare il Look giusto, soprattutto se hai tutti gli occhi puntati addosso, può succedere di sbagliare completamente outfit!
Spesso le persone famose hanno chi le consiglia, chi si occupa di scegliere gli abiti e gli accessori, professionisti del settore che conoscono perfettamente gli ultimi trendy, ma a volte può capitare che siano gli stessi vip a volersi occupare del loro guardaroba e dei loro abiti anche in occasione di serate mondane o di gala col risultato che spesso il cattivo gusto regni sovrano!
Ma un conto è sbagliare abito, un altro è essere vestite in modo orribile o assolutamente inadeguate,volete sapere chi sono le peggio vestite in assoluto?

Pare che le peggio vestite di sempre siano Britney Spears e Lady Gaga.
Che ne pensate? Siete d’accordo ? Qual è la vostra preferita?

 

La perla delle Alpi : St. Moritz

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Rinomata stazione di turismo invernale ed estivo delle Alpi, ha ospitato numerose manifestazioni sportive internazionali, tra le quali due edizioni dei Giochi olimpici invernali St. Moritz è una località alpina di lusso dell’Engadina, una valle svizzera. Oltre ad aver ospitato per ben due volte i Giochi Olimpici Invernali, vanta la Cresta Run, una pista da bob per i campionati del mondo realizzata in ghiaccio naturale e una pista di ghiaccio olimpica all’aperto. Sul lago ghiacciato si svolgono incontri di polo, di cricket e persino corse di cavalli. Tra le aree per lo sci e lo snowboard vanno menzionate Corviglia, Diavolezza e Corvatsch. Sono inoltre disponibili piste per lo sci di fondo molto ben tenute.

Rinomata per gli sport invernali, la presenza di hotel extra lusso e di negozi griffati hanno fatto della cittadina svizzera uno dei luoghi più gettonati, riconosciuta nel mondo per stile, eleganza e classe.

La lingua ufficiale parlata è il tedesco.

Tra le varie caratteristiche di questa terra c’è la produzione di buonissimo cioccolato ed io ovviamente non mi sono sottratta all’assaggio di vari tipi di cioccolato e cioccolatini di ogni sorta, forma e colore!!!
Inutile dirvi che questa cittadina mi è piaciuta moltissimo! Ora però ho la curiosità di vederla in estate, che dite ritorno ? 😉

 

Se vi siete persi la prima tappa delle mie vacanze sulla neve potete rivederla QUI

Buon inizio di settimana a tutti 😊

 

 

 

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