Glitter & Champagne
I Saldi estivi sono già partiti ufficialmente in alcune regioni e da sabato 6 luglio lo shopping scontato sarà possibile anche nel resto d’Italia.

Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, quest’anno per l’acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà in media poco meno di 230 euro – circa 100 euro pro capite – per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro.

I saldi sono le vendite a prezzi scontati nel settore commerciale dell’abbigliamento, che avvengono di solito in due periodi dell’anno: dopo le feste natalizie e ai primi di luglio. La parola viene dal lessico commerciale: la differenza tra le entrate e le uscite sono un “saldo”, positivo o negativo, e i “saldi” sono quindi quello che non è stato venduto in un negozio alla fine della stagione e la vendita stessa di quei capi invenduti.

COME EVITARE LE FREGATURE?

Per poter fare i saldi i negozi devono rispettare alcune regole. Ad esempio il prezzo originale di ogni prodotto in saldo deve essere sempre indicato in modo chiaro e inequivocabile, vicino alla percentuale di sconto e al prezzo scontato. Inoltre le merci in saldo devono essere tenute in zone separate rispetto a quelle non in saldo, in modo da non essere confuse.

Nel periodo dei saldi occorre prestare molta attenzione alle reali opportunità di risparmio, fare una valutazione del rapporto qualità prezzo e ricordare sempre che la riduzione dei prezzi non comporta una diminuzione di diritti di chi compra.

Seguendo alcune semplici regole si potrà evitare di avere brutte sorprese. Sicuramente sarà utile fare un giro qualche giorno prima della data prevista per l’inizio dei saldi per essere sicuri che la merce che si troverà in negozio sia veramente quella di stagione e non un avanzo di magazzino.

COSA DICE LA LEGGE?

La legge prevede che i saldi non riguardino tutti i prodotti, ma solo quelli di carattere stagionale e quelli suscettibili di notevole deprezzamento se venduti durante una certa stagione o entro un breve periodo di tempo, in quanto fortemente legati alla moda.

Lo sconto deve essere espresso in percentuale e sul cartellino deve essere indicato anche il prezzo normale di vendita.

I prodotti in saldo dovrebbero comunque essere ben separati da quelli non scontati al fine di evitare la possibile confusione tra prodotti in sconto e prodotti a prezzo pieno.

Il venditore è tenuto ad applicare lo sconto dichiarato; se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, sarà bene comunicarlo al negoziante e non esitare, in caso di difficoltà, a contattare l’ufficio di Polizia Annonaria del Comune.

IL MIO CONSIGLIO

Il mio consiglio è di acquistare capi evergreen, che non passano mai di moda o capi che sappiamo già che andranno di moda anche la prossima estate.

Se volevi un costume da bagno nuovo, questo è il momento giusto, ma anche un bel paio di sandali gioiello che restano un evergreen, una camicia in denim, una camicia bianca (mai capo fu più evergreen di questo!) un bel paio di sneakers, una tracolla in vimini o paglia rotonda, un abito lungo a fantasia (trendissima e’ la stampa animalier) dei pantaloni palazzo in raso a fantasia, un mini abito in paillettes, un vestito sottoveste in raso e delle décolleté e sandali flou.

Io ho già avvistato qualcosa di interessante nei negozi e voi? Vi siete già lanciate alla corsa ai saldi?

Buon lunedì a tutti voi ❤️

Foto Credits Pinterest

            

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Rossella Santini

Ciao, sono Rossella, faccio la blogger, scrittrice freelance, consulente d’immagine e personal shopper. Le mie passioni più grandi sono l’arte, la letteratura, i viaggi, la fotografia e naturalmente la moda, che considero una forma d’arte. Ho collaborato con diversi brand, facendo recensioni dei loro prodotti o scrivendo per loro alcuni articoli mantenendo sempre il mio stile. Faccio consulenze tecniche di moda per ogni tipo di clientela o per le aziende, studio le tecniche di analisi per la valorizzazione dell’immagine, analisi del colore e la psicologa dell’acquisto. Ah dimenticavo: adoro i glitter e ovviamente lo champagne (di ottima annata!)

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