Glitter & Champagne

Tag - altamoda

Fashion Connection Lounge

Lo scorso 4 Marzo si è svolta a Roma la terza, attesissima edizione del Fashion Connection Lounge di StyleBook, manifestazione dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti del fashion design.
L’evento, tenutosi nella famosa location dell’Os. Club di Roma, zona Colle Oppio, è stata caratterizzata da una presenza interamente femminile, grazie alle otto stiliste che a “suon di stoffe, sfumature e tacchi” hanno sfoggiato le loro creazioni davanti ad una platea gremita ed entusiasta. Numerose le blogger intervenute che, al termine di ogni mini-show in passerella, hanno potuto soddisfare le loro curiosità intervistando personalmente le designer.

Le otto creatrici di moda, seguite artisticamente da Federica Bernardini ideatrice di una sfilata di moda inusuale, originale, costruttiva, basata sul confronto tra stiliste ed appassionate di moda, si sono ispirate al concetto del Tao (letteralmente la “Via” o il “Sentiero”), uno dei punti cardine della storia del pensiero cinese. Si tratta di un termine di difficile traduzione, inizialmente volutamente concepito come una potenza inesauribile che sfugge a qualunque tentativo di definizione. Si può quindi tentare di definire il Tao come l’eterna, essenziale e fondamentale forza che scorre in perenne movimento attraverso tutta la materia dell’Universo. E proprio questo sembravano esprimere le collezioni che si sono susseguite (le designer erano Myriam Lo Prete, Valentina Pagliacci, Pinda Kida, Harriet Lind, Emanuela Zanchetta (Ela), Maria Cristina Vespaziani, Lucrezia Rinaldi e Marcella Milano): un andirivieni di idee, progetti, sogni, speranze ed aspettative, culminate con la curiosità garbata ed insaziabile delle giovani blogger presenti.

A rendere ancora più emozionante, se possibile, è stata la partecipazione come presentatrice, della ballerina Elena Travaini, affetta da una grave disabilità visiva e diventata nota al grande pubblico per la sua partecipazione come ospite a Ballando con le Stelle 2016. La sua presenza ha portato in scena una ventata ancora più forte di positività, grinta, tenacia, coraggio… tutte doti fondamentali per persone che vogliono emergere, cullare i propri sogni e costruirsi sulle proprie abilità.
Fashion Connection Lounge è un format ideato da StyleBook, social network della moda e associazione culturale attiva nel favorire l’incontro e la collaborazione tra artisti ed operatori appartenenti a campi creativi diversi, con particolare attenzione alla moda, al design e alla fotografia.
Sulla passerella si sono ammirati i Bijoux di Harriet Lind, interamente realizzati con materiali di riuso grazie ad una grande capacità manuale di riadattare e trasformare la materia; i mix tagli classici con forme e colori di ispirazione orientali di Valentina Pagliacci, designer dotata di una grande armonia visiva, stilistica e culturale. E’ stata quindi la volta di Pinda Kida, con i suoi tessuti pregiatoi e le sue stampe vivaci, nonostante il nero ed il bianco abbiano comunque “spadroneggiato”. Myriam Lo Prete, affascinata dalle culture e dai popoli stranieri, ha presentato la collezione Reborn, ispirata al folk coreano e ad uno shooting del noto fotografo Paolo Roversi. I contrasti dei tessuti esaltano ed avvolgono il corpo con sovrapposizioni leggere e geometriche. Con Emanuela Zanchetta (detta Ela) viene sdoganato il tessuto felpato anche per la sera! Assolutamente al passo con le nuove tendenze, la stilista mostra la sua passione per la moda nel tocco di rosso che ha contraddistinto tutto il suo defilè.

Appassionata di moda fin da bambina, Maria Cristina Vespaziani ha presentato una capsule collection dedicata ad una donna libera e indipendente, che lascia il suo segno attraverso i suoi abiti, realizzati con materiali preziosi e con forme originali e completati dall’utilizzo di bigiotteria in pietre dure. Lucrezia Rinaldi ama unire tradizione e innovazione, presentando una collezione Eye X Ray, ispirata alla capacità dei raggi X di vedere oltre rispetto agli occhi. A Marcella Milano piace stupire! Ha presentato la nuova collezione Peace, per la quale si è avvalsa di pregiate fashion bags ispirate all’antica filosofia cinese dello Ying e Yang, per donne pratiche, eleganti o retrò, sempre uniche e speciali. Una collezione esclusiva in cui i colori, le linee e l’eleganza si fondono in un equilibrio perfetto.
Insomma una serata dai molti profumi ed assolutamente da vivere!

Un ringraziamento a tutto lo staff per l’invito a partecipare a questo evento!

 

Fashion connection lounge : designers vs blogger

Sabato 23 luglio si è svolta a Roma la seconda edizione del Fashion Connection Lounge – Designers vs Bloggers di StyleBook. Nove giovani talenti del fashion design si sono alternati in passerella mostrando tre creazioni ciascuno in quella che non è stata una semplice sfilata; infatti, al termine, gli stilisti si sono sottoposti alle numerose domande delle blogger ospiti della serata, che con le loro interviste live hanno dato modo anche al pubblico di conoscere meglio e più da vicino cosa c’è dietro la professione del designer e dietro la creazione di un abito o di un accessorio.
 
Gli stilisti in questo modo, oltre a mostrare al pubblico le loro creazioni, hanno potuto parlare delle loro passioni e aspirazioni, delle loro fonti di ispirazione, spiegando le ragioni delle loro scelte creative.

Devo dire che mi ha fatto molto piacere ricevere l’invito a partecipare alla serata e a seguire più da vicino questo mondo ed in particolare quello dei nuovi stilisti emergenti!
E a proposito di quest’ultimi vediamoli e conosciamoli insieme:

DESIGNER

Emanuela Forte

Dopo gli studi all’Accademia Altieri Emanuela lavora in sartorie artigianali e al Teatro dell’Opera sperimentando materiali e tecniche; cura personalmente ogni fase del processo creativo, dallo studio del progetto, al disegno, ai materiali, fino alla realizzazione finale; i suoi abiti sono pezzi unici caratterizzati dall’attenzione per i dettagli, le lavorazioni e i ricami, e per l’armonia delle forme, con scollature e tagli sensuali che esaltano la femminilità; si rivolge a giovani donne emancipate, realizzate, dinamiche, che fanno innamorare per il loro carisma.
Lucilla Ferretti (Drusilla)

Lucilla (in arte Drusilla), giovane stilista romana, scopre la passione per il disegno di abiti dall’età di 6 anni; autodidatta, ama i colori forti e gli accostamenti più arditi; appassionata di arte e di viaggi, per le sue creazioni utilizza stoffe africane e si ispira alla fusione di culture diverse, come quella dell’Africa, del Giappone e della Cina.

 

 

Hilda Falati (Hilda Falati Couture)

Stilista rumena con il cuore italiano, Hilda ha frequentato l’Accademia del Lusso di Roma studiando tutto ciò che riguarda la moda: disegno, modellistica e moulage, ricami, sviluppando un forte senso personale di stile; ha lanciato il suo brand Hilda Falati Couture nella primavera del 2016 e presenta la collezione Romantica, fatta di capi dai diversi tagli, con una varietà di colori neutri che vanno dal quarzo rosa, al nudo, al beige e al bianco.
Marina Margaryan

Di origini armene, Marina vive in Italia da dieci anni e ha studiato all’Accademia del Lusso di Treviso; la sua collezione, ispirata all’architettura, è fatta di silhouette pulite, mai eccessive, di equilibrio tra forme scultoree e morbidezza dei materiali, con sovrapposizioni che donano ai capi un appeal dinamico e tridimensionale, sottolineando la figura, per una donna elegante, forte e glam.

Federico Mameli (Federico Mameli Haute Couture)

Laureato in Fashion Design presso il NABA, Federico realizza la sua prima collezione Haute Couture ispirandosi alla sua città, Venezia; progetta e realizza abiti couture, accessori in vetro di Murano e stampe su commissione per clientela privata; il suo stile è molto elegante, ricco di dettagli sofisticati, dedicato a una donna di classe, sempre perfetta in tutte le occasioni.
Pinda Kida

Stilista maliana, Pinda vive e lavora a Roma e presenta la collezione donna P.Key, fatta di colori e tessuti del Continente Nero; ha improntato la sua creatività sulla contaminazione dei colori della sua Africa con i tagli e lo stile occidentali, con tessuti rigorosamente etnici, peculiari per la loro consistenza ultra leggera, come il Bogolan e il Basiae.

 

Erica Iodice (Naïve by Erica Iodice)

Naïve by Erica Iodice è un brand prêt-a-porter pervaso da uno spirito giovane e grintoso, ma al tempo stesso elegante e molto curato nei dettagli; Erica si innamora della moda quando, da bambina, dava una mano nel negozio di abbigliamento della madre; consegue due diplomi all’Istituto di Moda Burgo, stilista e modellista sartoriale; i suoi abiti si rivolgono alle donne forti e indipendenti, che vogliono esprimere al massimo la loro femminilità e sensualità.
Tiziana Giovaruscio (Dadiva jewels)

Dadiva Jewels è la linea di gioielli e accessori artigianali creati da Tiziana Giovaruscio, realizzati con le antiche tecniche di tessitura e ricamo di perline Peyote ed Embroidery; Tiziana ama giocare con le forme e i colori, con perle e perline di diversi materiali, come le bellissime e minuscole perline di vetro giapponesi,  per esprimere la sua creatività e fantasia, in continuo movimento ed evoluzione.
Raffaele Stoico (Stoico Atelier)

Raffaele collabora con StyleBook dalla nascita del social network e con StyleBook ha già presentato i suoi abiti Haute Couture alla sfilata FUN. Fashion Underground Night e alla prima edizione del Fashion Connection Lounge. Colori esagerati, linee opulenti, abiti in bilico tra l’alta moda e il glam rock; sexy e seducente è la donna che veste Stoico Atelier.

 

 
Volete sapere qual è il mio stilista preferito? Quello che più si avvicina al mio stile?
Più avanti in un post dettagliato ve ne parlerò meglio.
Qui di seguito trovate un po’ di foto della serata con un abito per ogni designer, le blogger che hanno partecipato e qualche foto del backstage.
Vi saluto, buon fine settimana e buon ferragosto a tutti voi 😄

 

Translate »