Glitter & Champagne

Tag - libreria

Passione libri: la mia top ten 2017

Per l’ultimo articolo sul blog di quest’anno, ho scelto di parlare di libri .
Vi mostro la mia top ten del 2017 dei libri che mi sono piaciuti di più, quelli che mi hanno un po’ delusa e quelli che invece ho amato moltissimo!
Pronti ? Partiamo !

Voglio partire con un classico della narrativa degli anni 60 “Il giardino dei Finzi Contini”. Il famoso romanzo di Bassani ambientato a Ferrara che divenne un film diretto da Vittorio de Sica. Un libro che parla della seconda guerra mondiale, la storia del narratore ebreo, che alcuni identificano con lo stesso Bassani e della giovane e bella Micol.
Un evergreen da leggere se non lo avete ancora fatto.

Un libro che ho amato è “ Il caffè delle donne”, un romanzo che fa sognare, usi e costumi della Giordana e del rito del caffè. Consigliato vivamente!

Un libro giornalistico, una vera e propria inchiesta di Corrado Augias “Inchiesta su Gesù”, un genere sicuramente diverso dal solito ma che fa riflettere.

Michela Marzano “Volevo essere una farfalla”, un tema difficile, quello dell’anoressia, una storia autobiografica, duro, crudo non adatto a chi invece vuole un po’ di leggerezza.

Emma Fenu “Le idee del miele”, ambientato in Sardegna, tra riti, tradizioni e superstizione. Non mi ha entusiasmato a dir la verità .

Davide Bregola “La vita segreta dei mammut in pianura padana”. Sono di parte forse perché conosco personalmente lo scrittore, ma questo libro mi ha conquistata, una narrazione semplice, senza pretese, storie di ragazzi di pianura, di nebbie, del fiume Po e di leggende metropolitane. Consigliato!

Paolo Crepet “Baciami senza rete”. Scritto dal famoso psichiatra, un libro che parla di come il web, internet, i social e gli smartphone abbiano cambiato la nostra vita, in peggio secondo Crepet ! A voi l’ardua sentenza!

Catherine Dunne e il suo “La metà di niente”. Un romanzo che narra la grande forza di una donna e che ho letto tutto d’un fiato!

E veniamo al più amato di questo 2017; quello che sale sicuramente in vetta alla mia classifica personale “Il profumo delle foglie di tè’” di Dinah Jefferies, una scrittrice malese, un romanzo che sa di oriente, di spezie e che profuma di te’!

Veniamo invece ad un libro che mi ha deluso un pochino. Avevo molte aspettative su questo romanzo, ma devo dire che ne sono rimasta un po’ delusa, mi aspettavo qualcosa di meglio. Trattasi di “C’è chi dice di volerti bene” di Sara Gazzini. La storia di otto donne e dei loro incontri con uomini sbagliati ! Devo riconoscere l’ironia della scrittrice, però non mi ha entusiasmato particolarmente.

Bene, la mia personale top ten è completa, spero di avervi dato qualche utile e valido consiglio, vi saluto augurandovi un buon venerdì e qui sul blog ci rivediamo a gennaio! Nel frattempo se volete potete seguirmi su Instagram cliccando su questo link https://www.instagram.com/glitter.champagne/  e seguendo le mie stories quotidiane!

BUON ANNO, BUON 2018 A TUTTI VOI

 

Vegan chic ovvero come convertirsi al cibo sano e morale

 

Le tragicomiche avventure di un onnivoro perdutamente innamorato di una donna con abitudini alimentari che lui pensava destinate solo ai ruminanti. Un libro divertente e affettuoso su una delle ossessioni della borghesia moderna: il cibo sano e morale.

 

Già da qualche anno sta spopolando il veganismo che è un movimento animalista che promuove il cambiamento dello stile di vita individuale al fine di perseguire l’obiettivo di eliminare quelle attività umane considerate, dal movimento stesso, come maltrattamento degli esseri viventi appartenenti al regno animale, nonché ogni loro uccisione che sia operata dall’uomo per qualsivoglia scopo, incluso quello alimentare. Gli aderenti a tale movimento vedono come unico mezzo sicuro per raggiungere questo loro obiettivo la scelta radicale di abbandonare nell’economia il ricorso all’utilizzo, diretto e indiretto, di risorse animali per qualunque fine, eliminando in tal modo ogni causa che potrebbe provocare la sofferenza animale, e per questa ragione promuovono e praticano loro stessi uno stile di vita basato su risorse non provenienti dal mondo animale.

 

È una scelta di vita piuttosto drastica, devo ammetterlo, non credo in tutta sincerità che mi sentirei mai pronta a fare un tale cambiamento di vita, pur condividendo le ragioni di tale scelta e devo dire che alcuni piatti vegani ( anche torte ) li ho provati e con grande stupore li ho trovati buoni.
Questo libro mi è stato prestato da un’amica e mi è piaciuto moltissimo, tuttavia non condivido la scelta obbligata del protagonista che per amore è stato costretto a cambiare le sue abitudini alimentari: il rispetto e la libertà di pensiero dovrebbero essere alla base di un rapporto.
Ho amici vegani ed è capitato di mangiare insieme al ristorante ma nessuno ha avuto nulla da ridire o fatto illazioni, il rispetto per le scelte personali viene prima di tutto!

Questa è la vera storia di Fausto Brizzi, noto regista famoso per aver diretto il film “Notte prima degli esami” e sua moglie Claudia Zanella, attrice.

Sposare una vegana ha conseguenze imprevedibili. Puoi ritrovarti a brucare l’erba da un vaso sul terrazzo, e sentirti in colpa per tutte le telline mangiate nella tua «crudele» vita precedente. Seguire questa dieta, scopri inoltre, comporta un grande dispendio di energie e – chissà perché? – di denaro. Roba da diventare nervosi per davvero, ancor piú quando, dopo mesi di torture, con sorpresa e quasi fastidio, sei costretto ad ammettere che i tuoi esami medici sono, per la prima volta, perfetti. A ogni modo, la storia di Fausto e Claudia ha un lieto fine, nel senso che Claudia vince (stravince, sarebbe piú corretto dire) e Fausto si arrende (senza nemmeno l’onore delle armi). Le cose vanno bene. Solo che, proprio sui titoli di coda, spunta una complicazione: l’imminente arrivo di una figlia. Avrà cuore, Fausto, di farne un’erbivora fin dalla nascita?

In qualunque modo la pensiate, che siate o no favorevoli, è un libro divertente che vi farà anche fare due risate!
Consigliato al 100%!! 😃

 

Il caffè delle donne

Mi è stato proibito di entrare in una libreria, perché a parte perdere la cognizione del tempo, potrei spendere una fortuna comprando libri su libri, anche se a casa ne ho una decina ancora da leggere, non importa, non posso fare a meno di acquistarne altri ( quasi come per le scarpe e borse!!)
Però ho trovato un altro modo per comprare libri, senza nemmeno uscire di casa: li acquisto online!
Si ok avete capito bene oggi vi annoierò ancora, per l’ennesima volta, parlando dei miei libri che ho da poco letto!

Spesso mi avvalgo delle classifiche dei libri più letti ( se sono piaciuti alla maggior parte delle persone probabilmente significa che sono belli ) anche se a volte rimango delusa ( ciò che piace alla maggioranza non è detto che piaccia anche a noi, un po’ come per la moda )!
Così spesso mi affido all’istinto: leggo le trame, i pareri di chi l’ha già letto, sbircio la biografia dell’autore e uso il mio fiuto !

Non ho un genere preferito, nella mia vita mi è capitato di leggere di tutto, romanzi d’amore, d’avventura, storici, biografie, thriller, gialli, fantasy. Mi piace passare da un genere all’altro.
Ed è proprio così che mi sono imbattuta in questo romanzo : Il caffè delle donne di Widad Tamimi.
Mi ha incuriosito parecchio il titolo ed ho voluto saperne di più : ho letto la trama e la biografia dell’autrice, ho scoperto che è una giovane scrittrice emergente e questo è il suo romanzo d’esordio ( 2012 ) ma ha scritto un altro libro nel 2016 ( Le rose del vento ).
Widad è nata a Milano da padre palestinese e madre di origine ebrea.

Il caffè è un punto fermo nella vita di Qamar: espresso e vigoroso come lo beve la madre, ingentilito da un goccio di latte come piace al suo compagno, oppure fatto bollire tre volte, amaro e profumato di cardamomo, come ha imparato a berlo in Giordania. Da sempre Qamar è in equilibrio tra due mondi, ma lo ha scoperto solo il giorno del suo quattordicesimo compleanno, quando è diventata ufficialmente donna. Sottratta a ogni contatto promiscuo, costretta a una improvvisa separazione dagli amici, Qamar deve confrontarsi con le differenze profonde tra le due culture di cui è figlia. Eppure, nelle lunghe giornate trascorse con le donne di famiglia, impara a curare il corpo come ogni sposa deve saper fare, a cucinare, a essere seducente e insieme modesta. Ed è durante queste lunghe ore al femminile che viene introdotta all’antico, affascinante rituale del caffè: nonna, zie, sorelle, riunite nel salotto si scambiano confidenze e si preparano a conoscere il destino. Solo una, ogni giorno, è la prescelta per l’interpretazione dei fondi da parte di Khalto Sherin, che sa leggere nel sedimento i segreti del cuore e del futuro. Anni dopo, di fronte al dolore di una maternità mancata, Qamar sentirà la necessità di recuperare le proprie radici e ripensare alle parole ascoltate il giorno lontano in cui lesse la propria vita nel sedimento. Scegliere gli ingredienti del proprio caffè, deciderne aroma e intensità, significa capire che gusto vogliamo dare alle nostre giornate.

 

Perché mi è piaciuto così tanto questo libro?
Perché Qamar, la protagonista, riesce a trasportare il lettore nell’affascinante mondo arabo, con i suoi colori, odori, sapori, cibi speziati. Ci porta alla scoperta del rituale del caffè fatto con l’ibriq dai cui fondi si può leggere il futuro.
Perché lei è in bilico tra la cultura occidentale e le sue radici più profonde orientali, in continuo scontro con l’educazione femminista ricevuta dalla madre così diverse dalle regole della famiglia paterna.
Questo libro ti trasporta completamente ad Amman in Giordania e ti fa venire voglia di salire sul primo aereo ed andare in medio oriente, tra la confusione ed il traffico della città, immersi nel profumo dei cibi speziati, della miscela arabica del caffè al cardamomo, dei colori caldi del deserto, della polvere tra le strade e del canto del muezzin che richiama i fedeli alla preghiera..

Questo romanzo mi è piaciuto davvero, l’ho trovato vero, autentico, molto scorrevole e di facile lettura, forse il finale un po’ scontato e banale ma il libro merita davvero di essere letto, in più ( se vogliamo parlare di soldi !!) costa davvero poco, online l’ho trovato a soli 10 Euro!

Che ne dite? Vi ho incuriosito almeno un pochino riguardo questo romanzo?
Torneremo a discutere di libri, anzi se avete suggerimenti su testi da leggere accetto consigli!
A presto, buon fine settimana! 😊

 

Translate »