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Come essere una parigina?

 

A grande richiesta tornano le “pillole” tratte dal libro “Come essere una parigina ovunque tu sia “

Virtù del capo di classe
Il capo di classe è quel dettaglio essenziale che ti veste dalla testa ai piedi .
Non è necessario aver riversato dieci anni di stipendio nel proprio guardaroba, né essere griffate tutto l’anno. NO. Basta un unico pezzo: quello che si tira fuori quando ci si vuole sentire sicure di sé.

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Umorismo parigino
Definire l’umorismo è una delle cose più difficili al mondo.
Ogni forma di umorismo ha la sua peculiarità, il suo colore e la sua cultura.
L’umorismo parigino è al tempo stesso freddo e sarcastico, una sorta di disillusione nei confronti della vita e dell’amore.
Si tratta di un umorismo snob, spesso velato di autoironia. 

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Look passe-partout
I fondamentali:

  • I jeans: tutto il tempo, con tutto e dappertutto.
  • Le scarpe da uomo: semplicemente perché ti hanno sempre detto che queste calzature eleganti e piatte non sono fatte per le ragazze e tu ha lo spirito di contraddizione!
  • La borsa: non è un accessorio, è casa tua! E se è bella all’esterno è solo per salvare le apparenze!
  • La giacca nera: dà un tocco di eleganza …
  • Le ballerine: ovvero il sostituto di un paio di pantofole che non hai mai comprato, non si è mai vista Audrey Hepburn in ciabatte!
  • Il foularino di seta: ha più di una funzione, aggiunge una nota di colore ad una tenuta sobria, quanto piove lo puoi mettere in testa come Romy Schneider e talvolta serve a soffiare il naso a tua figlia quando non hai i fazzolettini!
  • La camicia bianca: è emblematica e senza tempo.
  • Il trench lungo: è vero, protegge meno dal freddo, ma quando indossi il piumino hai la sgradevole sensazione di infilarti nei rotoli di grasso!
  • La sciarpa enorme: perché appunto non hai un piumino e talvolta hai freddo!
  • Il maglione oversize: è come un orso di peluche, rassicurante come un ansiolitico e largo come un paravento per quei giorni in cui non sopporti i tuoi fianchi !
  • Gli occhiali da sole: tutti i giorni, anche quando piove, perché c’è sempre una buona ragione per portarli .

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Essere ricca
La parigina non ha né un anello in ogni dito, né un diamante in ogni anello.
Non porta l’orologio d’oro che vale quanto una macchina di lusso e non ha nemmeno una macchina di lusso.
Non ha borse che urlano il proprio marchio.
Ha pero’ stretto sotto il braccio un giornale intelligente.
E cita Sartre e Deleuze mentre fa conversazione.
Vuole brillare per i suoi discorsi.
Esibisce segni esteriori di ricchezza intellettuale.
Il nero è un colore luminoso
Se nel suo armadio c’è solo roba nera, non è perché è in lutto.
Al contrario il nero, per la parigina, è il colore della festa, quello delle notti infinite.
Il nero è comodo e pratico.
Confortevole
Snellisce ed elimina il cattivo gusto
Di questo ve ne avevo parlato anche QUI.

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In amore bisogna osare
L’uomo ideale
Non è muscoloso ( preferisci immaginarlo con un libro che in palestra )
Non è rasato
È curato ( ma non lo da troppo a vedere )
Ha una mente brillante ( ma non ha una macchina)
Ha stile ( ma non lo fa apposta )

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Snobismi parigini
A tavola non augurare mai buon appetito.
Non usare le abbreviazioni negli sms.
Rifiutarsi di seguire la moda ( ma ritenere che la moda ci segua )
Non perdere mai il controllo di se.
Ammettere di essere snob e offendersi all’idea che si possa anche solo pensare il contrario !

 

La bellezza salverà il mondo

La bellezza salverà il mondo, diceva Dostoevskij. Ma per riuscirci ha bisogno di uno sguardo che la illumini: il mito di Venere non avrebbe attecchito in un mondo di ciechi.    Cit.

E come si fa a venire a Parigi e non fare un salto ( si fa per dire visto che per visitarlo non basterebbe una settimana!!) in uno dei più grandi e famosi musei del mondo?? Il Museo del Louvre (in francese Musée du Louvre) è uno dei più celebri musei del mondo e il primo per numero di visitatori: 8,8 milioni l’anno. Si trova sulla rive droite, nel I arrondissement, tra la Senna e Rue de Rivoli. Attualmente la collezione del museo comprende alcune delle più famose opere d’arte del mondo, come la Gioconda, la Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci, i due Prigioni di Michelangelo Buonarroti, Amore e Psiche di Antonio Canova, Il giuramento degli Orazi di Jacques-Louis David, La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix, la Venere di Milo e la Nike di Samotracia. Il cortile centrale del museo, allineato con gli Champs-Élysées, ospita la Piramide Louvre, che serve da entrata principale del museo stesso. Si tratta di una piramide di vetro commissionata dall’ex presidente francese François Mitterrand e che ha suscitato non poche polemiche, vista la modernità della stessa e il contrasto con il palazzo storico.

Ovviamente io sono rimasta incantata delle numerose opere d’arte che rendono questo museo uno dei più importanti del mondo.. C’è da perdere la testa!! Gli amanti dell’arte avranno la pelle d’oca.. Il museo è diviso in varie sezioni e quando si arriva all’arte italiana c’è da svenire!! E poi c’è lei.. La Gioconda!!! Sono riuscita a farmi largo tra uno stuolo di asiatici che si facevano i selfie con alle spalle il famoso quadro, al che un po’ infastidita sono finalmente riuscita a vederla e fotografarla anche io!!!! Il bello è che a differenza di molti musei, tutti i quadri si possono fotografare ( senza flash ovviamente) e quindi mi sono sbizzarrita!!!!! Non ho molte foto mie da mostrarvi, ho preferito concentrarmi sulle opere e poi siccome sono stata costretta a fare una valigia piccola piccola non ho potuto portarmi molte cose! Vi lascio alle foto e attendo i vostri commenti!!!!!! Au revoir….

La ville lumière

 

Oh ma Parigi non è fatta per cambiare aerei.. è fatta per cambiare vita! Per spalancare la finestra e lasciare entrare la vie en rose”     (dal film Sabrina)

 

Ed eccola…… Finalmente.. In tutto il suo splendore, affascinante, seducente e sensuale come una bella donna.. Che ti guarda dall’alto con quell’atteggiamento di superiorità, di superbia, con quello sguardo truce e riluttante, come a dire “ Si sono qua, ma non mi avrete mai!”… Bella e impossibile.. Irraggiungibile… Parigi è prima di tutto un’atmosfera. È quell’immagine da film in bianco e nero, la città dei baci rubati, degli amori infelici, della disperazione che affoga nella Senna. È la città della nostalgia e delle canzoni malinconiche, del jazz e di Edith Piaf…. Ecco, questa per me è Parigi.. Devo dire che non ci sono parole adeguate per esprimere la bellezza di questa città cosmopolita  che affascina i milioni di visitatori che accoglie ogni anno.. Parigi è la città dove si è più scritto, più letto, più pensato che in ogni altra parte del mondo.. La torre Eiffel, l’Arco di trionfo, la Senna, Notre Dame, Montmarte, i Grand Boulevard, i teatri, i cafè, i bistrot.. Vi devo confessare che erano anni che aspettavo di vedere questa città e dopo questo viaggio la mia vita in un certo qual modo è cambiata.. Sono tornata a casa con poche certezze e tante idee… Ma con una consapevolezza: che tornerò a Parigi..

Purtroppo il tempo non è stato bellissimo, pioggia e vento freddo! ( Ombrellino sempre alla mano!!) Ma questo non ha sminuito la sua bellezza!! Ovviamente le foto non sono un granchè, la luce per gli scatti non era il massimo non essendoci mai il sole e il mio abbigliamento era piuttosto sportivo da turista ( come sempre quando viaggio)! Giubbino in eco pelle, jeans , borsa più capiente possibile e sneakers, le mie amate Drunknmunky .. Vi lascio alle foto.. Fatemi sapere cosa ne pensate di tutto!!

 

Giubbino eco pelle : Blue Deise

Jeans: Liu Jo

Borsa : Laura Biagiotti

Sneakers : Drunknmunky

Occhiali : Ray Ban

 

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