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Dove e cosa mangiare a Napoli

Napoli, la città del sole, del mare e del… Cibo!!
A Napoli si mangia ovunque e a tutte le ore!
Oggi voglio raccontarvi cosa ( e dove ) mangiare a Napoli.

Ho suddiviso in 5 cose che dovete assolutamente mangiare se venite a visitare questa meravigliosa città!

1- Al primo posto mettiamo lei, la regina indiscussa ed incontrastata : la pizza.
Molteplici sono le varianti: dalla classica margherita, alla pizza fritta ( che io non avevo mai mangiato e solo a pensarci ora ho l’acquolina!!) al calzone o alla “frusta”!
I posti più famosi e storici dove mangiarla ( anche se è buona praticamente ovunque) sono :
Antica Pizzeria Da Michele dal 1870
Pizzeria dal Presidente
Pizzeria Di Matteo
Pizzeria Sorbillo
Pizzeria Brandi

2- Spaghetti con le vongole (o ai frutti di mare)
E’ sicuramente uno dei piatti forti della cucina partenopea: parliamo dei mitici spaghetti con le vongole, o con i frutti di mare, che identificano il marchio della buona cucina napoletana quasi quanto la “mitica” pizza. Possono essere fatti in bianco o con un po’ di sugo, ma rappresentano sempre il miglior piatto di pasta della cucina partenopea.
Sul lungomare potrete trovare tantissimi locali che cucinano ottimo pesce.

3- La Sfogliatella
Napule tre cose tene e belle… “o mare “o ‘Vesuvio e è sfugliatelle.
È senza dubbio uno dei dolci più tipici della tradizione napoletana. Esiste tradizionalmente in due varianti di base, la riccia se preparata con pasta sfoglia oppure la frolla, se preparata con la pasta frolla.
Rigorosamente calda e con lo zucchero a velo spolverato sopra qualche attimo prima di essere servita. Così va mangiata la sfogliatella, erede di una tradizione centenaria e diventata uno dei simboli di Napoli. Ma i luoghi storici dove assaporarla sono solo alcuni.
Pintauro –  Via Toledo, 275
Scaturchio –  Piazza San Domenico Maggiore, 19
Pasticceria Attanasio – Vico Ferrovia, 2
Carraturo – Porta Capuana, 97

4- Il Casatiello
Altro fiore all’occhiello della tradizione culinaria napoletana è senza dubbio il casatiello. Si tratta di un rustico tipicamente pasquale, che si troverà di sicuro nei menù a Pasqua e a Pasquetta sia nelle case che nei ristoranti. Il casatiello è una torta salata a base di moltissimi ingredienti come farina, lievito, acqua, sale, pepe, sugna (in italiano strutto), uova sode, salame, formaggio e cigoli (o ciccioli) di maiale. Non proprio leggero è molto buono e lo si può trovare nelle migliori gastronomie o su ordinazione.

5- Street food ( Cibo di strada )
A Napoli c’è una lunga tradizione di cibi di strada, di cibi da asporto da comprare e consumare a casa o per strada, avvolti nei classici “cuoppi” o in pacchetti di carta o semplicemente nei fogli di leggera velina alimentare. Frittatine di maccheroni, paste cresciute o arancini di riso in bianco con la provola o rossi con salsa carne e piselli, o i crocchè di patate con i latticini all’interno, o le tante pizze fritte, le montanare e chi più ne ha più ne metta. Napoli è piena di friggitorie dove si trova anche il pollo allo spiedo, locali pieni di cibo da portare via e mangiare per strada.
Ah e poi ovviamente non dimentichiamoci il caffè!! A Napoli il migliore del mondo!

Che dite, vi ho convinte a fare un salto a Napoli ? ❤️

 

Le 12 cose da vedere a Napoli

Napoli, la città dove tutto è possibile.
Una città dove l’arte barocca si mescola alla modernità, una città pittoresca, dai mille colori e sapori, una città unica al mondo.
Difficile riassumere le cose da vedere, ma se non avete molti giorni a disposizione vi consiglio le mete da vedere assolutamente nella città partenopea.

 

Spaccanapoli
Spaccanapoli è la strada che va dai Quartieri Spagnoli al quartiere di Forcella, tagliando in linea retta la città di Napoli. Il nome si comprende salendo sopra San Martino e osservando dall’alto come questa strada tagli in due il cuore della città.
Quest’arteria ha origini antichissime: è infatti uno dei tre decumaniin cui i romani, basandosi sulla costruzione greca, organizzarono la città. Passeggiando per Spaccanapoli si attraversa la millenaria storia della città. Qui non ci sono solo i palazzi antichi, le chiese, ma anche le leggende e gli inconfondibili odori della cucina napoletana. Non stupitevi di nulla: lungo il percorso di Spaccanapoli potrete incontrare splendide chiese e artisti-artigiani o abusivi che vendono di tutto. Da un po’ di anni piccoli hotel e bed and breakfast sono sorti lungo il percorso, permettendo ai turisti di vivere Napoli proprio come fanno i napoletani. Non c’è un luogo della città che potrà raccontarvi meglio l’anima di Napoli.
Spaccanapoli non è una cartolina turistica: è Napoli.

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Cappella Sansevero e Cristo Velato
Il Cristo velato è una delle opere più affascinanti e misteriose che si possono vedere a Napoli. Si racconta che il velo di marmo sul corpo del Cristo, sia in realtà un velo in tessuto, trasformato in roccia grazie ad uno speciale liquido inventato dal sinistro Principe di San Severo, illustre alchimista.
Molti, invece, sostengono che il sorprendete effetto sia tutto frutto del talento di Giuseppe Sanmartino, lo scultore che realizzò il Cristo velato. Il ritrovamento di una stanza segreta e di alcune macabre opere, visibili nella Cappella San Severo, hanno contribuito a dare al Principe e al Cristo velato un’aura di mistero. La Cappella merita una visita non solo per il Cristo ma anche per le altre opere presenti in questo piccolo gioiello nascosto tra i vicoli di Napoli: un luogo ricco di simboli esoterici e religiosi.

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Museo Archeologico di Napoli
Oggi è uno dei più importanti nel mondo per la quantità delle opere che custodisce.
Il Re Ferdinando IV intendeva creare a Napoli un imponente istituto per le arti e, a distanza di oltre due secoli, si può dire che le sue ambizioni siano state realizzate. Il Museo Archeologico, oltre a contenere i ritrovamenti degli scavi di Pompei, ospita reperti dell’età greco-romana, le antichità egizie ed etrusche della collezione Borgia e le monete antiche della collezione Santangelo. Da non perdere il “Gabinetto segreto” che raccoglie affreschi e sculture antiche dedicate al tema dell’erotismo.

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Plebiscito e Palazzo Reale di Napoli
Se c’è un luogo simbolo di Napoli, questa è Piazza del Plebiscito. Nel corso dei secoli si è trasformata da semplice largo di campagna a luogo di raccolta dei napoletani: qui si svolgevano i tornei medievali e le “cuccagne” dei Borbone per tenere buono il popolo.
Liberata dalle auto è luogo di passeggio dei napoletani e dei turisti venuti ad ammirare la sua grandezza e i due gioielli: il neoclassico colonnato della chiesa di San Francesco di Paola e il Palazzo Reale. Quest’ultimo fu costruito alla fine del 1500 quando la notizia della possibile visita del Re Filippo III a Napoli creò una certa agitazione. La capitale del Viceregno, infatti, non aveva luoghi per ospitare l’uomo più potente del mondo. Dopo infiniti ripensamenti, il viceré don Fernando, ordinò la costruzione di una residenza per l’illustre ospite. Il Palazzo Reale fu commissionato a Domenico Fontana nel 1600, che lo consegnò dopo solo due anni, anche se non completamente finito. Peccato però, che il capriccioso Re Filippo III cambiò idea senza avvisare: rimandò la sua visita a Napoli a data da destinarsi.

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Napoli Sotterranea e Galleria Borbonica
Per secoli, dal profondo ventre di Napoli, è stato ricavato il tufo per costruire la città di sopra. La città di sotto, quindi, nasconde un fitto intrigo di anfratti, grotte e cunicoli che raccontano una storia parallela alla vita della Napoli in superficie.
La città sotterranea è servita ai napoletani in molti modi: da rifugio durante i bombardamenti a fonte di acqua, da discarica a luogo in cui si nascondevano i delinquenti. Negli ultimi decenni è in corso un recupero ampio della Napoli Sotterranea che oggi potete visitare su due percorsi principali: da Via dei Tribunali si accede al percorso classico che attraversa l’acquedotto greco-romano, rifugi antiaerei, il Museo della Guerra, orti sotterranei e la Stazione Sismica “Arianna”.

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Museo di Capodimonte a Napoli
Nel 1738 Carlo di Borbone decise di trasformare la sua residenza di caccia nel bosco di “Capo di monte” in una Reggia – Museo dove ospitare la Collezione Farnese ricevuta da sua madre. In effetti, ancora oggi, passeggiando per le ampie sale del palazzo sembra che la famiglia borbonica sia uscita di casa un attimo prima del nostro ingresso.
Il museo occupa tre piani: al primo piano c’è l’Appartamento storico e la ricca collezione farnesiana con opere di Tiziano, Masaccio, Botticelli, Raffaello, Guido Reni, Brueghel il Vecchio, Andrea del Sarto e molti altri. Al secondo piano c’è la galleria con opere dal 200 al 700: Ribera, Goya, Pinturicchio, Vasari, Mattia Preti, Ribera e la straordinaria “Flagellazione di Cristo” di Caravaggio. Al terzo piano è esposta la collezione di opere dell’Ottocento e di arte contemporanea con capolavori di artisti di fama internazionale: Andy Warhol, Mimmo Jodice, Alberto Burri, Mario Merz, Joseph Kosuth, Enzo Cucchi, Michelangelo Pistoletto.

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La metropolitana di Napoli
Può sembrare davvero singolare che in una città ricca di storia come Napoli le stazioni della metro siano inserite nella lista delle cose imperdibili. Si pensa questo fino a quando non si mette piede in una delle stazioni delle Linee 1 e 6, un vero museo di arte contemporanea.
Il percorso può partire dalla nuova Stazione Garibaldi che si unisce alla Stazione Centrale di Napoli. Qui, l’urbanista francese Perrault ha progettata una stazione con scale mobili sospese in cui prevale il vetro e l’acciaio. Si giunge a Università, dove l’architetto egiziano Rashid si è ispirato ai linguaggi digitali con una straordinaria scultura chiamata “Sinapsi”. Dopo c’è Municipio e poi Toledo, considerata da molti la più bella stazione d’Europa. Con l’opera Relative light di Robert Wilson è illuminata da straordinari giochi di luce sulla gamma cromatica degli azzurri. Da non perdere anche Dante, Museo, Materdei e le successive. Più di 200 opere di artisti contemporanei da ammirare con un biglietto della metro. Un percorso unico nel mondo, da non perdere.

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Il Duomo e il Tesoro di San Gennaro
Lungo l’ottocentesca via Duomo compare maestosa la facciata del Duomo di Napoli, luogo deputato principalmente al culto di San Gennaro. Ricco di cappelle di potenti famiglie napoletane, il Duomo è abbellito dai dipinti di Luca Giordano che raffigurano gli Apostoli, i Padri e i Dottori della Chiesa.
Il Duomo e il Tesoro di San Gennaro
Per i napoletani, il Duomo è prima di tutto il luogo dove c’è la Cappella e il Tesoro di San Gennaro. A ribadire che il legame dei napoletani con San Gennaro va ben oltre la semplice devozione per il Santo Patrono. E’ un sentimento viscerale e condiviso, che nel corso dei secoli ha superato divieti e restrizioni, rafforzandosi sempre più. Nonostante San Gennaro sia considerato dalla chiesa un santo di “Serie B”, non lo è per i napoletani.

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Via San Gregorio Armeno
Via San Gregorio Armeno è una strada del centro storico di Napoli, celebre turisticamente per le botteghe artigiane di presepi.
Oggi via San Gregorio Armeno è nota in tutto il mondo come il centro espositivo delle botteghe artigianali qui ubicate che ormai tutto l’anno realizzano statuine per i presepi, sia canoniche che originali (solitamente ogni anno gli artigiani più eccentrici realizzano statuine con fattezze di personaggi di stringente attualità che magari si sono distinti in positivo o in negativo durante l’anno).
Le esposizioni vere e proprie cominciano nel periodo attorno alle festività natalizie, solitamente dagli inizi di novembre al 6 gennaio.
Tipica di via san Gregorio Armeno è il sontuoso campanile dell’omonima chiesa che si affaccia sulla strada, il quale si innalza sopra il livello della stessa. Il campanile funge da cavalcavia di connessione tra i due conventi (chiesa e monastero) dedicate a san Gregorio Armeno.

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Lungomare di Mergellina
Mergellina è una zona della città di Napoli, nel quartiere Chiaia, che si estende tra il largo Sermoneta e la Torretta, lambendo Piedigrotta e la riviera di Chiaia.
Celebrata nei secoli per la sua bellezza da pittori e poeti, la zona è stata completamente modificata dalle colmate che hanno avanzato la linea costiera nella seconda metà del XIX secolo, trasformando l’antica via Mergellina, che correva lungo la riva del mare a partire dalla riviera di Chiaia, in una strada interna su cui affacciarono i nuovi palazzi di stile eclettico del viale Elena (oggi viale Gramsci).

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Maschio Angioino
Castel Nuovo, o anche Maschio Angioino, è uno storico castello medievale e rinascimentale, nonché uno dei simboli della città di Napoli.
Il castello domina la scenografica piazza Municipio ed è sede della Società napoletana di storia patria e del Comitato di Napoli dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Nel complesso è situato anche il museo civico, cui pertengono la cappella palatina e i percorsi museali del primo e secondo piano.

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Castel dell’ovo
Il castel dell’Ovo è il castello più antico della città di Napoli ed è uno degli elementi che spiccano maggiormente nel celebre panorama del golfo. Si trova tra i quartieri di San Ferdinando e Chiaia, di fronte a via Partenope.
A causa di diversi eventi che hanno in parte distrutto l’originario aspetto normanno e grazie ai successivi lavori di ricostruzione avvenuti durante il periodo angioino ed aragonese, la linea architettonica del castello mutò drasticamente fino a giungere allo stato in cui si presenta oggi.
Il suo nome deriva da un’antica leggenda secondo la quale il poeta latino Virgilio ,che nel medioevo era considerato anche un mago, nascose nelle segrete dell’edificio un uovo che mantenesse in piedi l’intera fortezza. La sua rottura avrebbe provocato non solo il crollo del castello, ma anche una serie di rovinose catastrofi alla città di Napoli.
Durante il XIV secolo, al tempo di Giovanna I, il castello subì ingenti danni a causa del crollo parziale dell’arco sul quale è poggiato e, per evitare che tra la popolazione si diffondesse il panico per le presunte future catastrofi che avrebbero colpito la città, la regina dovette giurare di aver sostituito l’uovo.


I have a dream

Ho iniziato a sognare..
Sì, avete letto bene: nel periodo che va da novembre ad aprile, io sogno tantissimo!
E cosa sogno?
Sogno mete lontane, isole dalla sabbia bianca e dalle acque cristalline, palme da cocco e spiagge tropicali dove sorseggiare cocktail con gli ombrellini colorati, frutta tropicale servita a bordo piscina, resort a cinque stelle dove l’unico pensiero sarà decidere il menù della cena cucinata dai migliori chef e tanto tanto sole che ci colora la pelle facendola diventare ambrata.

Eh sì, perché io sono già in deficit di sole! Ormai chi mi conosce lo sa che in autunno/inverno e cioè quando la luce del sole scarseggia ( anzi è proprio assente ) e tutto quello che ci circonda diventa monocolore ( cioè grigio ) io sento proprio la necessità della luce del sole, del calore sulla pelle, dei colori del mare e della sabbia..

Quindi sono sempre a caccia di nuove mete, nuovi posti, e resort, perché è vero che viaggiare è bello ma se si può fare una vacanza di qualità, all’insegna del comfort e del benessere, è ancora meglio!
Girovagando per il web mi sono imbattuta in isole caraibiche e resort che facevano proprio al caso mio. Le isole che sto puntando da un po’ sono Guadalupa, Martinica e Turks e Caicos.
Ed è così che ho scoperto Club Med.

Qui infatti ho trovato tantissime offerte all inclusive nei Caraibi e nelle Antille Francesi, meravigliosi panorami affacciati sul mare cristallino, luoghi magici immersi in giardini tropicali, dove si può godere di relax e massaggi o trattamenti di bellezza, oppure fare kite-surf o canoa, immersioni a ridosso della barriera corallina per poi concedersi un’ottima cena magari sulla terrazza vista mare del resort.

Ovviamente ci sono tantissime altre mete in tutto il mondo: Nord Africa, oceano indiano, nord e centro America, Europa, Asia, per tutti i gusti, più di 80 resort sparsi in tutto il globo!
Inutile dirvi che io andrei ovunque, la mia valigia è sempre pronta !

Credo di aver trovato un ottimo sito, una vacanza di qualtà è assicurata! Ed ora non mi resta che organizzare il mio viaggio!

Buon week end 😊

 

In vacanza da una vita

Lo so, ormai le vacanze sono finite da un pezzo, ci rimangono solo i bei ricordi e le foto postate sui nostri social…
L’unica cosa che mi può rallegrare un po’ è iniziare a programmare un altro viaggio!
Mi rendo conto che è presto per pensare alla prossima estate, ma ho scoperto che iniziare a guardarmi intorno con largo anticipo può essere molto utile.
Infatti navigando alla ricerca di nuovi siti online, ne ho scoperto uno dove si possono affittare case vacanze e ville in Italia o all’estero! Fantastico no? Il sito in questione si chiama Holidu. In pratica questo portale esamina e paragona più di quattro milioni di case per vacanze dai più importanti offerenti dell´web. Grazie alla sofisticata tecnologia di Holidu per il confronto prezzi, puoi risparmiare fino ad un 55% su ogni prenotazione (per la stessa abitazione e durante lo stesso periodo).

E vi dirò di più, ho già scelto una probabile metà: Mykonos, una bellissima isola greca!
Ci siete mai stati?

Facendo qualche ricerca nel web ho scoperto un sacco di belle cose sulla Grecia e Mykonos:
Acque cristalline, spiagge incontaminate, siti archeologici di eccezionale importanza: questa è la Grecia che ti accoglierà in un’atmosfera rilassata per un viaggio da sogno.
Mykonos, è un’isola dal grande fascino e fa parte dell’arcipelago delle Cicladi.
Alla moda, frenetica, affascinante, con delle spiagge stupende di sabbia bianca e dalla sofisticata vita notturna, Mykonos è la meta ideale di chi ama ballare tutta la notte, frequentare bar e ristoranti dal grande appeal e passare le giornate in riva al mare continuando ad ascoltare musica.

Città di Mykonos – o Chora – si sviluppa intorno all’antico porto di Hora tra numerose chiese e cappelle da ammirare, tra vie affollate dove passeggiare e anche tre piccoli musei da visitare.
Le spiagge di Mykonos sono bellissime e quasi tutte da cartolina! Le colline brune che circondano le baie, le case bianche dell’architettura dell’arcipelago delle Cicladi, il mare cristallino e dal colore intenso, il sole, tutto questo rende i litorali dell’isola mozzafiato.
Che siano ben sviluppate e attrezzate o selvagge e lontane dai sentieri battuti, ogni spiaggia di Mykonos è speciale, ognuna con un sapore diverso!
vita notturna è uno dei principali motivi che spinge migliaia di persone a visitare Mykonos, famosa nel mondo per le sue spiagge e le sue discoteche animate da Dj di fama internazionale!
Chiamata anche l’Ibiza della Grecia, Mykonos non dorme mai e ha un grande numero di locali aperti fino alle prime luci dell’alba.
Per i più romantici da non perdere i locali di Little Venice, il quartiere di fronte alla spiaggia dove i bar sono ricchi di atmosfera.

Su questo sito ho scoperto una meravigliosa villa con piscina da sballo di cui mi sono innamorata a Mykonos!
Ma ci sono tantissime mete e a dire il vero c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Se date un’occhiata poi fatemi sapere cosa ne pensate!

Vi saluto augurandovi una buona giornata! 😀

 

Ricordi.. Holiday memories

“Sono davvero poche le situazioni irrisolvibili, che a volte basterebbe cambiare punto di vista per accorgersi di poter intraprendere una via alternativa.”
CATERINA STERI


Le ferie sono finite, almeno per me, anche se ancora per un po’ si respirerà aria di vacanza, per lo meno finché il sole sarà ancora caldo e le giornate abbastanza lunghe per poterci godere ancora questi giorni di fine estate.. QUI e QUI se volete potete rivedere i miei articoli ad esse dedicate..

Oggi nessun post in particolare, solo un voler condividere con voi i miei ricordi più belli delle mie vacanze passate da poco, presi dal mio profilo Instagram 😊
Un saluto e buon fine settimana ❤️

 

 

Villa San Martino e jumpsuit a fiori

“Signore dai forza al mio nemico e fallo vivere a lungo, affinché possa assistere al mio trionfo”
Napoleone Bonaparte

Eccoci di nuovo qua per la seconda tappa delle mie vacanze suil’Isola d’Elba ! Nel post precedente vi parlavo di una magnifica spiaggia con acque cristalline, oggi invece vi porterò alla scoperta di una magnifica villa appartenuta ad un Imperatore i cui fasti risplendono ancora e non moriranno mai: sto parlando di Napoleone

Villa di San Martino o Villa Bonaparte è una delle due residenze che Napoleone Bonaparte ebbe all’isola d’Elba fra il maggio 1814 ed il febbraio 1815.
Situata in località San Martino nel Comune di Portoferraio, sebbene sia spesso indicata come casa di campagna era di fatto la più importante, destinata comunque alla vita privata dell’imperatore in esilio.

Pur essendo una villa di dimensioni ridotte, Napoleone volle che non avesse niente da invidiare in fatto di comodità e raffinatezza alla vita parigina.

Al primo piano l’Imperatore fece realizzare una biblioteca, dove si dice che passasse molto tempo. Le due stanze più importanti sono la Sala del nodo d’amore dedicata alla sua unione con Maria Luisa d’Asburgo-Lorena e la Sala egizia, decorata con geroglifici e piramidi, un grande zodiaco sul soffitto e altre scene che rappresentano i momenti salienti delle imprese di Napoleone, sulle pareti vi è rappresentato un trompe l’oeil della campagna d’Egitto ; al centro di quest’ultima stanza si trova ancora una vasca ottagonale
La Villa di San Martino, residenza estiva di Napoleone, si trova in mezzo alla campagna, a circa 5 km da Portoferraio. La maestosa architettura neoclassica che accoglie il visitatore si deve al conte Anatolio Demidoff, marito della nipote di Napoleone Matilde di Monfort, che nel 1851 volle costruire un ambiente degno dei fasti imperiali che potesse ospitare la sua collezione di cimeli napoleonici.

 

Ma veniamo all’outfit che ho scelto per quest’occasione ( e spero che l’imperatore non me ne voglia se non ero sufficientemente elegante per visitare quei luoghi), una jumpsuit in tessuto leggero a stampa floreale dai toni tenui e delicati, sandali flat .
Se venite in vacanza su quest’isola credo che dobbiate assolutamente  fare un salto a visitare questa villa visto che è proprio a due passi dalle spiagge più belle .
Il nostro bel paese è ricco di storia, cultura, arte e beni culturali che meritano sicuramente di essere visti.
Vi lascio a qualche foto che ho realizzato in quell’occasione.
Vi auguro un buon lunedì

 

 

Indossavo:
Jumpsuit : No brand
Sandali: Pull & Bear
Occhiali: Persol

Spiagge da sogno e bikini a triangolo

La mia ragazza è magica
E lancia in aria il mondo e lo riprende al volo
Trasforma un pomeriggio in un capolavoro
E mi fa stare bene oyeah
quando io sto con lei  (Lorenzo Jovanotti) 

Buongiorno, eccomi tornata tra voi dopo le vacanze, ahimè sempre troppo corte anche se intense.

Oggi vi mostro il primo post ad esse dedicato,  la prima tappa, ma se dalle foto vi state chiedendo se sono stata alle Maldive, la risposta è no, sono rimasta nel nostro Bel Paese ! Si tratta di una spiaggia meravigliosa, che fa parte delle spiagge più belle dell’isola d’Elba : Capo Bianco, poco distante da Portoferraio.

I fondali formati da ciottoli bianchissimi, con l’acqua cristallina creano degli straordinari riflessi da lasciare incantati. Protetto dalle alte e ripide scogliere, Capo Bianco è particolarmente consigliato quando spira il vento di scirocco, che dona all’acqua una limpidezza e una calma assoluta.

Accanto a questa spiaggia stupefacente ne troverete un’altra, la Padulella, un’altra meraviglia assoluta.
Ma veniamo all’outfit (da spiaggia) con un costume a triangolo di Burberry, un cappello bianco, occhiali da sole e scarpette di gomma ( si perché se volete visitare questa spiaggia o fare il bagno sono necessarie).
Vi confesso che non amo molto i costumi a triangolo, preferisco quelli a fascia che trovo molto più comodi, ed ero anche alquanto perplessa su un costume con la classica fantasia di Burberry ed invece ho dovuto ricredermi su tutta la linea.
Vi lascio un po’ di foto e se andate in vacanza all’Elba non perdetevi questa spiaggia caraibica!

Buon lunedì 😊

Indossavo:

Bikini: Burberry

Occhiali: Persol

Cappello: No brand

Miniere e minatrici: week end alla scoperta dell’Italia

La pazzia è come il paradiso.
Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente
di quello che gli altri possono dire… sei vicino al cielo.
Jimi Hendrix

Buongiorno a tutti!! Lo so che il pensiero di alcuni (perché si sa, che le critiche ci sono sempre!!!) è proprio “Ma vai a lavorare in miniera!!!!!” Ebbene, detto fatto! Sono andata proprio in miniera come una vera minatrice! Oddio, forse non proprio a lavorare e forse non avevo nemmeno l’abbigliamento idoneo… Comunque queste foto sono state realizzate nella miniera di rame di Montecatini Val di Cecina in provincia di Pisa… Un’ occasione per visitare la miniera e il museo annesso che sono aperti al pubblico e per esplorare questo territorio che io ho trovato davvero interessante, ricco di storia e cultura. Poi ovviamente per riprendermi dalle fatiche della minatrice, un lauto pranzo a base di pici toscani cacio e pepe, tortelli di burrata e torta di ricotta.

E una pausa in piscina!!! Che ne dite, ci sta?  Alla prossima avventura! Buon lunedì 😊

Indossavo:

Shorts: No brand
Top: No brand
Sandali: Pull and bear
Occhiali: Ray Ban

Coast to Coast: Stati Uniti in camper

Buongiorno amici e ben ritrovati sul mio blog.
Oggi voglio parlarvi di un argomento che mi piace tanto! Di vacanze!
Ormai l’estate è alle porte: voi avete già pensato a dove andare durante le vostre ferie?
Sapete bene che quando si tratta di partire la mia valigia è sempre pronta!
Oggi voglio parlarvi di una mia recente esperienza, una vacanza diversa dal solito, che spero possiate trovare utile come spunto per i vostri prossimi viaggi!
Un paio di mesi fa mi è stata proposta una cosa alternativa al solito soggiorno in hotel: il camper!
Devo ammettere che all’inizio ero parecchio perplessa, non credevo fosse il genere di vacanza che facesse per me, perché mi attirava di più l’idea di una stanza con tutti i comfort!

Già, peccato che mi sbagliavo alla grande visto che ci sono camper stratosferici, di super lusso, persino mansardati!
Non avendo mai fatto questa esperienza, su consiglio di amici, ci siamo rivolti a questo sito www.campanda.it e li abbiamo noleggiato quello che poteva fare al caso nostro!
Beh la scelta è stata ardua con 25 mila veicoli in tutto il mondo, per tutte le esigenze e per tutti i budget!
Per non parlare delle mete!! Si può personalizzare la propria vacanza e costruire il proprio itinerario.
Il nostro è stato un breve fine settimana in Italia, una sorta di week end culturale per scoprire le bellezze del nostro paese! Ma mi sono entusiasmata talmente tanto che già sto pensando al prossimo viaggio e stavolta non sarà un breve week end!!
Vogliamo visitare una città d’arte europea? Ad esempio Lisbona, Madrid, Parigi o Stoccolma ? Sul sito troverete tutte le indicazioni su dove andare !
Vogliamo visitare il sud della Francia e la Provenza con i suoi campi di lavanda?
E se volessimo visitare la terra del ghiaccio, del fuoco e del sole di mezzanotte cioè l’Islanda? Non c’è problema, ci sono tutti gli itinerari consigliati sul sito!
E se volessimo spingerci più in là? Visitare gli USA, 8 stati diversi, Coast to Coast? Detto fatto!!! Si può fare!

Attraversando 8 Stati diversi, sarai immerso in un’atmosfera unica. Da Chicago a Los Angeles, sulla famosa Route 66 !
Stati Uniti coast to coast
Il coast to coast è forse il miglior modo per poter visitare questo immenso territorio. Da New York – San Francisco, New Orleans attraversando Washington D.C. e Memphis, passando per i posti più famosi degli Stati Uniti: San Anton, la Monument Valley, il Grand Canyon, Las Vegas, la Death Valleyed il magnifico Parco Nazionale Yosemite.
Per arrivare in California! Il Golden State è ricco di profumi e di colori vivaci: il rosso terra del deserto nella parte interna contrasta il blu intenso del mare nelle migliori località balneari: Santa Monica, Long Beach, Malibu e San Diego.

Volete la mia opinione? Ormai le agenzie di viaggio sono obsolete ( non me ne vogliano gli agenti di viaggio): se volete crearvi il vostro itinerario passo dopo passo, potete tranquillamente fare da soli noleggiando il camper che più fa al caso vostro!
Come avrete capito, io vorrei andare ovunque ma per ora sto puntando al Coast to Coast Stati Uniti perché è da sballo!!!!!!
Che ne dite? Avete mai fatto una vacanza in camper? Siete entusiasti come me?
Vi saluto sperando di esservi stata d’aiuto!
Alla prossima! 😊

 

 

Cronaca di una vacanza sulla neve ( senza neve) !

Nel bel mezzo dell’inverno, ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
(Albert Camus)

 

 

E niente, se volevamo vedere la neve ( quella vera, non quella sparata dai cannoni sulle piste!) forse dovevamo andare ad Aspen in Colorado, perché qui non c’è verso, nemmeno se siamo sulle Dolomiti a quota 1200 metri!

E per fortuna che questi sono i giorni della merla ( i più freddi dell’anno), no perché qui sembra primavera inoltrata ( anche se siamo a fine gennaio), nemmeno un fiocco di neve anzi cielo limpido e sole che scalda!

Davvero un inverno anomalo, devo dire che non mi piace la montagna senza neve e non è solo un punto di vista estetico, bisogna considerare la qualità pessima dell’aria, piena di smog dovuta all’assenza di precipitazioni e al disastro ecologico/ambientale dovuto alle elevate temperature anche in alta quota, allo scioglimento dei ghiacciai ed alla siccità !!

Quindi, se non si va a sciare che si fa in montagna a gennaio ( che sembra aprile), sulle Dolomiti           (e invece sembra di essere in Liguria)???

In preda ad uno stato confusionale non ci rimaneva altro da fare che passeggiate chilometriche, struscio nella via principale di Cortina, mangiare, dormire e ancora mangiare!!!

 

Questo inverno che non sembra inverno ha anche dei lati positivi!

 

Buon inizio di settimana!!!

 

 

 

 

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