Glitter & Champagne

Il Tailleur è ancora di moda?

Il Tailleur è ancora di moda?

Ben ritrovate sul mio blog, oggi voglio parlarvi di quel completo femminile composto da due pezzi, di taglio elegante e (in genere) confezionato con tessuti di buona qualità: sto parlando del tailleur.

È il corrispettivo dell’abito completo maschile, viene pronunciato in francese e nel tempo ha assunto il valore di status symbol.

Il modello più famoso nel mondo è il celebre tailleur di Coco Chanel. 

Il bon ton dice che andrebbe indossato con una camicetta sotto la giacca, scarpe eleganti (décolleté) a tacco alto.

 

DAGLI ANNI 60 ARRIVANDO AI GIORNI NOSTRI

 Negli anni 60 un altro famosissimo creatore lanciò il look androgino maschile, sto parlando di Yves Saint Laurent, negli anni 70 ha un calo di popolarità ma è negli anni 80 che vede la sua riconferma grazie a Re Giorgio Armani che lancia le giacche “disossate” sia per l’uomo che che per la donna, prive di imbottiture e che scendeva morbida sui fianchi.

STATUS SYMBOL: LA DONNA IN CARRIERA

Negli anni 90 il completo giacca pantalone diventa un vero e proprio status symbol, viene indossato da ogni donna in carriera che si rispetti. 

Diventa un simbolo, chi lo indossa vuole comunicare qualcosa (Ve ne avevo parlato anche QUI)

IL TAILLEUR AI TEMPI MODERNI

Proprio qualche giorno fa stavo parlando con il mio compagno, spesso noi donne siamo in conflitto con i mariti/fidanzati che ci vorrebbero vestite in modo diverso da come piace a noi, così gli ho chiesto come gli piacerebbe vedermi vestita. Temevo un pò la risposta a dire la verità, pensavo mi sparasse look improbabili, maglioni della nonna, scafandri o robe simili. Invece mi ha stupito perché la sua risposta è stata “A me piaci quando ti metti i tailleur, giaccia e pantaloni!” 

Però c’è un però, ovvero le scarpe! Non posso mica mettermi sempre le scarpe con il tacco. Ed anche lì la sua risposta mi ha stupito! Mi ha detto di mettermi le sneakers! 

Ed è vero, una delle ultime tendenze in fatto di moda è il tailleur con la scarpa ginnica!

E’ l’era del tailleur ai tempi moderni!

TAILLEUR E SNEAKERS?

So già che qualcuna di voi storcerà il naso: ovvio che è un abbinamento un pò azzardato se vogliamo, ma vi posso assicurare che se abbinate bene possono risultare molto molto trendy.

Nelle foto successive vi metterò qualche esempio che vi può  servire come ispirazione.

E se proprio non ve la sentite di mettere le sneakers con il tailleur potete sempre mettere le care e molto chic décolleté! Che ne dite?

Buon lunedì a tutti voi!

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Jeans più décolleté: accoppiata vincente?

Jeans e décolleté sono un’accoppiata vincente!
E pensare che un giorno qualcuno mi disse che i jeans sono l’antitesi della femminilità!
MA COME TI VESTI?

Oggi volevo dire a quella persona che non sono d’accordo (e non lo ero nemmeno tempo fa) per una serie di motivi che vado ed elencare:

  1. Punto uno, una donna può essere molto femminile anche con un paio di jeans addosso
  2. Punto due, bastano un paio di jeans, una semplice t-shirt ed un paio di décolleté per rendere una donna super sexy
  3. Punto tre, la femminilità non si giudica da un paio di jeans ma da molte altre cose (il fatto che non piacciano sono meri gusti personali da non confondersi con mancanza di femminilità o altre baggianate!)

INTRAMONTABILE JEANS

Il jeans è quel capo entrato nella storia, divenuto un cult, un must, un evergreen.

Possiamo dire o pensare ciò che vogliamo ma il jeans resta uno dei capi preferiti dalle donne!

Perché? Il perché è presto detto: sono versatili, si possono indossare/abbinare in mille modi, li possiamo indossare da mattina a sera solo cambiando gli accessori.

A PROPOSITO DI JEANS..

A proposito di modelli di jeans, vediamo a chi stanno bene questi due modelli.

JEANS SKINNY

Se vi state chiedendo cosa sono i jeans skinny, parliamo di pantaloni elasticizzati in denim molto aderenti. Il significato del termine jeans skinny? “Skinny” in inglese sta per magro, secco, ma non fatevi ingannare: sebbene si tratti di jeans talmente aderenti da nascondere poco, non sono pensati solo per le magre. Per ovvie ragioni chi ha un fisico slanciato e magro ne viene valorizzato, ma anche le donne dal fisico più morbido possono indossarli, avendo cura di abbinarli ai capi giusti.

BOYFRIEND JEANS

Non troppo lontani dalla forma dei mom jeans, boyfriend jeans sono il must have del momento. Cosa sono i boyfriend jeans? Si tratta di pantaloni che imitano in tutto e per tutto la struttura dei jeans svasati da uomo, è un po’ come se nella fretta usciste di casa indossando i jeans dei vostri fidanzati. Si caratterizzano per la vita alta, cavallo spesso molto basso e gamba svasata, ben lontani dai più femminili skinny jeans. Se vi state chiedendo a chi stanno bene i boyfriend jeans, sappiate che non ci sono troppe limitazioni. Evitateli se siete basse perché accorciano la lunghezza delle gambe, ma anche in questo caso un paio di tacchi alti risolve il problema.

RICAPITOLANDO: Jeans più décolleté: accoppiata vincente?

La risposta è assolutamente si!

Se volete dare un tocco di femminilità ed indossarli anche per le vostre uscite serali, le décolleté (o in alternativa degli stivaletti con il tacco) saranno perfetti.

Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale!

Se questo post farà arrabbiare qualcuno, non era intenzionale ma mi serviva come esempio 😂

Voi che ne pensate a riguardo?

Che ne dite, siete d’accordo con me?

Buon lunedì 😊

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Non ho niente da mettermi: ovvero come evitare lo shopping compulsivo

Non ho niente da mettermi

NON HO NIENTE DA METTERMI Lo abbiamo detto tutte almeno una volta (una volta sarebbe un pensiero decisamente ottimista!)

Quante volte ci siamo trovate davanti all’armadio, con le ante spalancate, in cerca di ispirazione: non abbiamo mai la cosa giusta al momento giusto per la giusta occasione! E magari abbiamo l’armadio che trabocca di abiti!

In fondo è un po’ come quando apriamo il frigo in cerca di ispirazione per la cena ma, nonostante il cibo non manchi, non abbiamo la minima idea di cosa mettere in tavola!

COME RISOLVERE QUESTO PROBLEMA?

È un problema non da poco, bisogna innanzitutto capire dove sbagliamo partendo dalle basi.

  • Uno dei problemi principali è che ci riempiamo di capi che NON ci servono o che NON ci piacciono al 100%. Facevo anche io la stessa identica cosa fino ad un paio d’anni fa, compravo cose di cui non ero convinta e finivano puntualmente in un angolo dell’armadio.
  • Compriamo capi che vanno di moda (ok va benissimo ma occhio!!) perché non tutti vanno bene per noi !
  • Pensiamo che qualcosa di nuovo ci faccia bene!
  • Compriamo capi a caso senza pensare con cosa stanno bene, come abbinarli, se abbiamo già qualcosa con cui metterli (e spesso non abbiamo gli abbinamenti!)
  • Ci facciamo prendere dallo shopping compulsivo.
  • Compriamo facendoci prendere dalla frenesia del low-cost (costava poco, era super scontato, era in saldo!) anche se non abbiamo idea di come e quando metterlo !

Dobbiamo porci delle domande prima di acquistare:

  • COSA CI SERVE REALMENTE?
  • COSA CI PIACE DAVVERO?
  • QUANTE OCCASIONI HO DI INDOSSARLO?
  • ANDRÀ BENE PER LA MIA VITA QUOTIDIANA?
  • E’ DEL MIO STILE?

È ovvio che se acquistiamo “a caso” facendoci prendere dall’impulso, senza fermarci minimamente a pensare, il risultato sarà quello di riempire il nostro armadio con capi ed accessori sbagliati, che non si abbinano tra loro, poco pratici, che non ci servono realmente ecc..

 

E vi posso assicurare che il mio shopping fino a qualche anno fa, era tutto tranne che consapevole!

Entravo in un negozio, venivo attirata da un capo e senza pensarci troppo andavo alla cassa!

Ma ho capito i miei errori e per aiutare anche voi io e Nicoletta nel nostro libro “50 sfumature di stile manuale di sopravvivenza allo shopping compulsivo” abbiamo messo una serie di consigli utili e semplici per non incappare in questi errori ed evitare che anche voi possiate dire con aria affranta “NON HO NIENTE DA METTERMI”!

 

Buon lunedì

Vi aspetto sempre qui sul mio blog

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Moda e gioielli: una lunga storia d’amore

I diamanti sono i migliori amici di una donna, inizio a crederlo anche io dopo aver indossato le creazioni dell’atelier Luigi Sala Gioielli, a Milano giovedì scorso durante la presentazione del nostro libro “50 sfumature di stile”

IL CONNUBIO MODA-GIOIELLI

Ma com’e nata questa idea?

Questo connubio moda-gioielli?

In realtà l’idea di fare una presentazione nell’atelier Luigi Sala gioielli è partita da Olivetta, la figlia di Luigi, che organizza spesso degli eventi nel loro spazio oppure in veste di sponsor  (come ad esempio il famoso ballo viennese, uno degli eventi più prestigiosi che si tengono a Milano).

Ovviamente io e Nicoletta, la mia patner in questa avventura che ci vede in veste di scrittrici, abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta di Olivetta.

ACCESSORI CHIC: I GIOIELLI

Gli accessori sono fondamentali per completare un outfit, la famosa ciliegina sulla torta. Ne abbiamo parlato ampiamente anche nel nostro manuale “50 sfumature di stile”.

Ci possono essere accessori meno importanti e meno impegnativi che si possono abbinare ai look quotidiani o per il lavoro, ed altri molto più chic per le nostre serate speciali.

Per l’occasione della nostra presentazione io ho avuto l’onore di indossare una creazione esclusiva creata da Gabriele Sala, una parure composta da una collana ed un bracciale in oro bianco e diamanti, mentre Nicoletta indossava una collana in oro giallo e perle nere.

L’ATELIER LUIGI SALA GIOIELLI

Creo Gioielli per amore, per dare vita ai miei sogni e alle idee dei miei clienti. Per amore dell’arte ho trasmesso lo stesso entusiasmo ai miei figli

Così mi racconta il fondatore Luigi Sala che nel 1960 grazie al suo estro creativo ed alla passione per i gioielli fonda il suo laboratorio orafo ed atelier dove le clienti vengono accolte e coccolate in questo magico mondo.

Unicità e preziosità confermata dal fatto che tutti i gioielli sono fatti a mano nei materiali dell’oro, impreziositi dai diamanti, le pietre preziose e semipreziose, i coralli e le perle.

Cos’è un gioiello?
É il carattere di un’opera d’arte, non sboccia per caso, ma vive della forza creativa dell’artista, perchè prima di nascere, occupava la mente e i sogni del suo artefice.

LA PRESENTAZIONE DI “50 SFUMATURE DI STILE”

Dopo la presentazione ufficiale del 31 luglio a Ferrara, giovedì scorso a Milano in occasione della fashion week, abbiamo avuto il piacere di presentare il nostro libro al pubblico intervenuto nel laboratorio orafo di Luigi Sala gioielli.

Il relatore dell’evento è stato Valerio Achille Semenzin, editore, scrittore e librario.

Abbiamo parlato un po’ di noi, della nostra professione, di cosa significa essere consulenti d’immagine e le signore intervenute si sono dimostrate molto incuriosite dal nostro lavoro.

Olivetta, invece, ha spiegato il lavoro svolto nell’atelier e come vengono creati i gioielli.

Devo dire che è stato un piacevolissimo incontro, molto entusiasmante.

Un doveroso ringraziamento a Luigi Sala, alla moglie Giulia, ai figli Olivetta e Gabriele, per avermi portata in questo magico mondo.

Arrivederci al prossimo evento!

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SCOPRI QUAL È IL TUO SOTTOTONO DI PELLE PER SCEGLIERE I COLORI PIÙ ADATTI A TE

Come riconoscere il proprio sottotono di pelle?
Ma soprattutto: cos’è il sottotono di pelle?
Oggi ti aiuto a scoprirlo, così potrai scegliere i colori giusti per te.

Spesso scegliamo i colori dei nostri abiti in base alla moda, ai consigli di amiche o ci affidiamo alla commessa del nostro negozio di fiducia!

Ma ATTENZIONE, perché forse stai sbagliando!

COME RICONOSCERE IL NOSTRO SOTTOTONO

Il sottotono può essere caldo (tendente al giallo) o freddo (tendenze al rosa), è importante capire qual è il nostro, perché i colori in contrasto tendono a sottolineare le rughe, le occhiaie e ci faranno apparire più stanche, pelle spenta, mentre i colori in armonia renderanno la pelle più omogenea e più luminosa.

SOTTOTONO CALDO

Chi ha un sottotono caldo avrà una pelle tendente al giallo, che si abbronza bene senza scottarsi troppo, (anche se chiara) il colore delle vene sarà verde.

I colori adatti per abiti e make-up saranno senza dubbio i colori caldi, i colori della terra, dell’autunno, crema, tortora, beige, rosso corallo, il cammello, il giallo ocra, il verde bosco, il caffè.

DA EVITARE il nero, l’azzurro, il blu elettrico, il rosa chiaro e confetto, il giallo o il verde fluo.

SOTTOTONO FREDDO

Chi ha un sottotono freddo ha una pelle tendente al rosa, che si abbronza a fatica (magari scottandosi).

I colori adatti sono sicuramente quelli freddi, il sabbia, il grigio, il rosa e l’azzurro, blu elettrico, giallo limone e verde acido.

DA EVITARE tutti i colori caldi autunnali come il cammello, il mattone, il giallo ocra, il rosso corallo e questo vale anche per il make-up.

Hai già individuato il tuo sottotono di pelle? Ci sei riuscita?

Nel libro “50 sfumature di stile” io e Nicoletta abbiamo dedicato un intero capitolo a questo argomento.

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Buon lunedì

Ecco le 50 sfumature di stile per sopravvivere allo shopping

Eccoci di nuovo qua con il consueto articolo del lunedì.

Oggi voglio parlarvi della presentazione del libro “50 sfumature di stile, manuale di sopravvivenza allo shopping compulsivo” che si è svolta il 31 luglio in quei di Ferrara.

Proprio così, a Ferrara il 31 luglio si è svolta la presentazione ufficiale del libro di moda scritto a quattro mani da me e Nicoletta di La vie est belle by Nicoletta, blogger e consulente d’immagine genovese.

Ora vi racconto un po’ come è nato questo progetto e come si è svolta la serata.

COM’È NATA QUESTA FOLLE IDEA DI SCRIVERE UN LIBRO?

L’idea è nata un po’ per caso, un po’ come la nostra amicizia e come tutte le cose migliori che nascono per caso. Io e Nicoletta ci conosciamo da qualche anno, abbiamo subito avuto feeling, ci confrontavamo spesso sulle nostre idee, sui nostri progetti, sugli argomenti da trattare, ci davamo consigli di vario genere e un giorno ci siamo dette “ E se scrivessimo una sorta di vademecum riassuntivo su tutti gli argomenti che abbiamo trattato in questi anni sul blog”? E così è nato il progetto di “50 sfumature di stile “

Un progetto durato quasi un anno, non è stato semplice per la distanza (Genova-Mantova) ma volere è potere e alla fine ci siamo riuscite.

Di questo progetto ve ne avevo parlato anche QUA.

QUANTO CONTA L’IMMAGINE NELLA NOSTRA SOCIETÀ?

Moltissimo! Viviamo in una società fatta di immagini, dove l’abito fa ancora il Monaco!

Basti pensare al mondo della moda, un’industria da miliardi di euro che da lavoro a migliaia di persone.

Basti pensare all’importanza di “azzeccare” l’abbigliamento giusto ad esempio per un colloquio di lavoro (dove se sbagliamo l’outfit magari ci giochiamo la nostra chance!) per un appuntamento di lavoro importante, per un primo appuntamento galante ad esempio, per andare ad un matrimonio senza essere fuori luogo e tante altre dritte che troverete in questo libro.

LA PRESENTAZIONE UFFICIALE

La casa editrice Edizioni la Carmelina di Ferrara, si è occupata di organizzare la presentazione ufficiale, abbiamo parlato di noi, del libro, dei nostri progetti futuri e l’attore Gianantonio Martinoni ha letto qualche stralcio del libro in chiave ironica, la moda vista dalla parte di un uomo !

Devo dire che, emozione ansia e agitazione a parte, è stata davvero una bella serata.

NEXT STOP MILANO

E dopo la presentazione ufficiale si parte con un piccolo tour, “50 sfumature di stile” approda nella capitale della moda proprio durante la settimana della moda: prossima tappa Milano il 19 settembre.

A fare da cornice al nostro evento ci sarà un atelier di gioielli, un dialogo tra arte orafa e buoni consigli di stile, nel laboratorio orafo di Luigi Sala gioielli.

In conclusione vi posso dire che dopo l’eccitazione di vedere il mio primo libro “Nebbia alla vaniglia”, vedere anche questa creatura nascere è stata sicuramente una forte emozione ed il merito è anche vostro che accogliete sempre con grande entusiasmo queste iniziative, partecipate sempre numerose a questi eventi ed è davvero una grande soddisfazione vedere le vostre recensioni e potervi conoscere!

Grazie di cuore!

Devo ringraziare anche Laura di Le robe di Coco, per l’abito della serata.

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Buon lunedì ❤️

Tessuto leopardato, usare con cautela

Tessuto leopardato, usare con cautela

Siamo arrivati a settembre, non so a voi ma l’estate mi sembra volata via come un soffio di vento, ma da oggi finite le vacanze, riprendono anche gli articoli sul blog.
E allora partiamo proprio parlando di una super tendenza per l’autunno inverno 2019/20:
il tessuto leopardato.

Se pensate che il tessuto leopardato sia una tendenza solo degli ultimi anni vi sbagliate, era già molto in voga anche negli anni 60/70, molte star e dive come Jaqueline Kennedy, lo hanno indossato egregiamente.

 

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Naturalmente, essendo una stampa decisamente appariscente e vistosa, è necessario usare con cautela.

L’animalier quindi non passa di moda, c’era negli anni ‘70, passando per i mitici anni ‘80.

Perché piace così tanto?

Perché è eccentrico, sexy e trendy, ma se pensate di passare inosservate indossando un outfit in tessuto leopardato siete in errore!

COME ABBINARE IL TESSUTO LEOPARDATO?

Questa stampa non piace a tutte, alcune la trovano decisamente “two much” un po’ troppo!

Il consiglio che vi do è quello di abbinare un capo in tessuto leopardato con un capo a tinta unita, così evitiamo l’effetto “troppo carico” che potrebbe risultare volgare.

Molto chic sono le scarpe con questa stampa, dalle décolleté alle ballerine, passando per le sneakers.

ACCESSORI LEOPARDATI

Se non siamo ancora convinte di indossare un capo in tessuto leopardato, però ci piacerebbe comunque mettere qualcosa del genere, perché non optare per gli accessori?

Basterà una cintura, una borsa (anche una pochette o una tracollina) o un bracciale, per essere glamour.

 

LE PROPOSTE DEGLI STILISTI

Sono in molti gli stilisti che hanno proposto il tessuto animalier e leopardato per l’autunno inverno 2019/20.

Tod’s ce lo propone negli accessori come le borse, Blumarine porta in passerella un trench maculato, Ermanno Scervino ci propone un cappotto super morbido con stampa leo, anche Bottega Veneta porta in scena un cappotto tres chic.

Bene, ora hai tutti gli elementi necessari per creare un look super chic e all’ultima moda, sta a te scegliere se osare con un total look leopardato o abbinare all’outfit solo qualche accessorio.

Buon lunedì ❤️

Foto Credits Pinterest

Pink mania: il colore rosa a chi sta bene?

Il rosa è un colore ottenuto miscelando il rosso e il bianco. Talvolta descritto come un colore della gamma del rosso, più tecnicamente si tratta di un rosso chiaro e destrutturato. Il nome del colore deriva dal fiore omonimo.

Mai come in questa stagione il rosa sta spopolando, in tutte le sue sfumature: dal cipria, al rosa antico, al pesca, al rosa shocking, al rosa confetto, al fucsia e ciclamino. Gli stilisti l’hanno proposto in tutte le sfilate e lo hanno abbinato al rosso per un mix forte ma particolarmente trendy, oppure sovrapponendolo con altri toni del rosa o abbinato al nero e al bianco.

PINK MANIA

Voglio essere sincera: il rosa non mi ha mai entusiasmato molto, in passato non l’avevo mai preso in considerazione anzi l’ho snobbato completamente fino a qualche tempo fa!

Poi ho iniziato a vedere i primi capi di questo colore nelle vetrine, sui giornali e alle sfilate ed ho cominciato a rivalutarlo! Sta iniziando a piacermi ( non con troppo entusiasmo se vogliamo dirla tutta!) sono convinta che questo colore con la mia carnagione non mi doni molto, soprattutto il rosa tenue e cipria che non è particolarmente adatto alle more, a cui donano colori più decisi come il ciclamino o il fucsia!

Guarda il mio video sul canale YouTube del blog, dove ti spiego tutto,  cliccando QUI!

Ma vediamo nel dettaglio a chi sta meglio il rosa:

Rosa antico

Rosa cipria

Rosa tenue

Stanno sicuramente meglio alle bionde

Rosa confetto

Rosa fucsia

Ciclamino

Molto meglio alle more o castane

L’ANALISI DEL COLORE

Ovviamente è molto generico dire che il rosa chiaro sta meglio alle bionde e i rosa più accesi alle brune, sapete (ve l’avevo spiegato bene QUI) che la cosa migliore da fare in questi casi è l’analisi del colore, detta anche ARMOCROMIA, dove in base al nostro sottotono riusciremo a capire la palette più adatta a noi in base alla teoria delle quattro stagioni.

Se volete saperne di più potete contattarmi alla mia mail info@glitterchampagne.com e potrete richiedere la vostra analisi del colore personalizzata, oppure nel manuale “50 sfumature di stile” troverete un capitolo dedicato.

E voi che ne pensate di questo colore? Vi piace o no ?

Spero abbiate trovato utile questo articolo ed i miei consigli.

Vi saluto augurandovi una buona giornata!

Buon lunedì

COSA MI METTO IN UFFICIO? IL DRESS CODE PER L’ESTATE

COSA MI METTO IN UFFICIO? IL DRESS CODE PER L’ESTATE

C’era un tempo in cui l’ufficio rappresentava un vero e proprio inferno, soprattutto per quanto riguardava l’abbigliamento, che doveva essere ultra-formale anche quando le temperature si facevano bollenti in estate. Oggi, sulla scia del “modello americano”, il dress code in ufficio non è più paragonabile a diversi anni fa: appare molto più “rilassato”, dunque privo di quelle regole costringenti che ci obbligavano a vestirci elegantissime anche solo per varcarne l’uscio. Premesso che comunque la formalità rimane una regola, oggi vedremo cosa indossare in ufficio d’estate, rimanendo eleganti ma senza per questo stressarci con una formalità nel look oramai eccessiva anche in Italia.

Look da ufficio: come sfuggire all’afa estiva?

I vestiti sono una soluzione immediata per porre rimedio all’afa estiva, pur mantenendo quell’alone di formalità necessario per vivere l’ufficio, ma senza sacrificare un tocco di stile e di libertà. Eppure, qui, c’è una prima regola che dovrete sempre seguire: prima di scegliere l’abito perfetto per gli uffici d’estate, dovrete depennare dalla vostra lista tutti gli abiti eccessivamente “libertini” per questo contesto, come ad esempio gli abiti in pizzo o in seta, che concedono troppo spazio alle trasparenze, e che in ufficio non sono propriamente ideali. A questo proposito, gli abiti chemisier sono perfetti per una calda giornata lavorativa, da vivere con freschezza ed eleganza, ma senza provocare “turbamenti”.

Colori e tessuti: cosa indossare a lavoro?

Freschezza, dicevamo. Ed i tessuti sono il modo migliore per raggiungere questo obiettivo, soprattutto quando si tratta di andare in ufficio pronte a tollerare il caldo: via libera, quindi, ai tessuti leggeri e naturali come ad esempio il cotone. Il top, in tal senso, è rappresentato da una bella camicia di lino bianca, che mantiene una caratteristica elegante, ma senza sacrificare la leggerezza e la comodità. E sono davvero molti gli e-commerce di abbigliamento che vi offrono la possibilità di acquistarle online, per consentirvi di creare il perfetto look estivo per l’ufficio, senza violare alcuna “norma”.

Quali sono le scarpe più adatte per l’ufficio in estate?

Quando il discorso relativo all’outfit si sposta sull’argomento scarpe, qui la questione diventa molto più semplice, dato che la regola è una e una soltanto: mai rinunciare ai sandali. Questa tipologia di calzature è infatti perfetta per far respirare il piede, e per aggiungere un vero tocco glam al vostro look, senza però violare il dress code da ufficio. E poi i sandali consentono di variare enormemente il vostro stile, visto che potrete scegliere fra un’infinità di modelli: dai sandali flat senza tacco, fino ad arrivare alle zeppe, passando ai modelli dotati di tacco, per le donne che non riescono a rinunciarvi neanche d’estate.

 

Voi che ne pensate?

Qual è il vostro dress code in ufficio?

Buon lunedì (se vuoi rivedere il mio ultimo articolo clicca QUI)

 

50 SFUMATURE DI STILE : IL MANUALE DI SOPRAVIVENZA ALLO SHOPPING COMPULSIVO

50 SFUMATURE DI STILE : IL MANUALE DI SOPRAVVIVENZA ALLO SHOPPING COMPULSIVO

Questa è la storia di un progetto nato dalla mente di due donne, due amiche, due colleghe, due blogger, due consulenti d’immagine.

Due donne che ad un certo punto hanno deciso di mettersi in gioco con un progetto ambizioso, grande, importante : scrivere un libro a quattro mani.

50 SFUMATURE DI STILE, COME E’ NATA L’IDEA?

Io e Nicoletta, l’altra co-autrice, (sul web la trovate come La vie est belle by nicoletta ) siamo amiche già da un pò, un’amicizia nata per caso, come tutte le cose migliori. Avevamo entrambe voglia di metterci in gioco, di creare un progetto che ci entusiasmasse. Subito, quasi all’unisono, ci venne in mente di scrivere un libro, una sorta di vademecum con dei consigli pratici sulla moda e su come riconoscere il proprio stile. Un pò quello che già facevamo da anni sui nostri blog e che condividevamo con le nostre lettrici. 

Nasce ufficialmente il progetto di “50 Sfumature di stile”

50 SFUMATURE DI DIFFICOLTA’ E PORTE CHIUSE IN FACCIA

Se qualcuno tempo fa mi avesse detto che avrei pubblicato due libri in sette mesi non ci avrei mai creduto ma invece è proprio quello che è successo! (Il mio primo libro “Nebbia alla Vaniglia” puoi trovarlo qua).

Ma vi assicuro che scrivere questo manuale non è stato affatto facile: 350 i km che mi separavano da Nicoletta (lei abita a Genova), ci siamo sentite tutti i giorni per mesi e mesi, telefonate, messaggi vocali lunghissimi, file multimediali, email, bozze, correzioni, porte sbattute in faccia, moltissimi “No, non è il genere di libri che pubblichiamo noi”, incontri spiacevoli con qualcuno che avrebbe voluto stravolgere la vera essenza di “50 Sfumature di stile” ed in tutto questo noi che non ci perdevamo d’animo!

Poi la scelta azzeccata di Manuela Meloni, l’artista che ha disegnato la copertina, la giornalista Valentina Cristiani che ha scritto la nostra prefazione e finalmente l’incontro con Federica, l’editor della casa editrice Edizioni la Carmelina di Ferrara, che ha creduto in noi (e credetemi che l’abbiamo fatta diventare letteralmente matta con i cambiamenti in corso d’opera in fase di impaginazione!!)

TUTTO E’ BENE QUEL CHE FINISCE BENE, OVVERO AD MAIORA SEMPER ( CE LO DICIAMO DA SOLE STAVOLTA!)

Devo confessarvi che quando ho visto le prime copie dei libri stampati, che la casa editrice ci ha fatto avere, mi sono emozionata, per uno scrittore vedere la tua creatura finalmente partorita dopo un anno, è davvero una grande soddisfazione.

La nostra creatura ora è pronta per regalare alle lettrici qualche ora spensierata tra un consiglio di stile ed un outfit giusto.

Grazie per il sostegno che mi state dando anche in questa avventura.

Vi ricordo che tra qualche giorno il libro sarà disponile nel sito online di LA FELTRINELLI e IBS, ma se invece volete la vostra copia con la dedica vi basterà contattarmi! 

Un buon lunedì fashion a tutte voi !

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