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Scarpe primavera/estate 2017

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Le scarpe per la Primavera-Estate 2017 seguono tendenze tra le più varie, da un ritorno degli anni 80 con la mitica punta squadrata, senza dimenticare neppure modelli originali con zeppe di  tutti i tipi.

Vediamo un po’ cosa ci riserva la prossima stagione ormai alle porte.

 

LIGHT PLATFORM Parola d’ordine: leggerezza. I sandali e le slippers per l’estate presentano caratteristiche piuttosto tecniche tra cui l’altezza platform in leggerissima gomma. Dolce & Gabbana e Versace agli ultimi show, Stella McCartney nei negozi.

 

 
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ZEPPE ANNI ZERO Un ritorno neppure così tanto lontano, dalla passerella di Salvatore Ferragamo e Miu Miu colpisce il design studiato, leggero e lavorato, delle zeppe che ricordano moltissimo quelle iconiche anni 2000. Marni ne propone la variante

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SLINGBACK TACCO MIDI Raffinate, con quel fascino bon ton che si adatta ai look più disparati, tornano a calcare la passerella. Da Dior con il font nero su bianco per l’esordio di Maria Grazia Chiuri e da Anya Hindmarch, con tacco tondeggiante. Negli store le trovate di Tabitha Simmons.

 

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PUNTA SQUADRATA La PE 2017 segna un grande ritorno, quello della punta squadrata. Poco importa se si tratta di sandali, stivali o décolleté, il trend è decisamente in crescita. Alle ultime sfilate lo hanno scelto da Jacquemus e da Balenciaga (fra i tanti) e in negozio trovate la versione bon ton di Tod’s.

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STIVALI PRIMAVERILI Da portare con gonne corte ma anche con un paio di jeans, gli stivali per la stagione estiva rappresentano una tendenza che piace sempre molto, sia ai designer che al consumatore. Alle sfilate abbiamo notato quelli di Louis Vuitton e di Rodarte, nei negozi il modello bianco candido di Philosophy by Lorenzo Serafini.

 

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TACCO A SPILLO Uno di quei trend che non si è mai totalmente eclissato e che per il nuovo anno fa concorrenza alle versioni più strutturate. Lo abbiamo visto da Jason Wu e dal nuovo Saint Laurent di Anthony Vaccarello, lo troviamo da Malone Souliers bicolore con stringhe sottili.

 

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CIABATTINE CHIC Il rimando anni 60 e la versione in plastica di Prada oppure quella che ricorda le pantofole estive da camera di Lanvin. La slipper bassa, aperta nella parte frontale è simbolo di eleganza per il 2017. Noi vi consigliamo il modello in raso verde di Gianvito Rossi.

 

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INDIANINA Ispirazione Indiani d’America, Alexander Wang vira verso una nuance fredda mentre Tory Burch manda in passerella la versione raffinata con decori floreali. Tra i modelli presenti sul mercato ci sono quelli di El Vaquero, il nome è già una garanzia.

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Che ne pensate? Quale sarà la vostra scarpa dell’estate 2017?
Buon week end ❤

 

Ciambella vegana alle pere

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Buongiorno e ben ritrovati sul mio blog.

È da un po’ che non posto una ricettina light, ma proprio giorni fa ho fatto una torta vegana ( quindi senza uova, latte e burro) molto sfiziosa.
Pur non essendo io vegana, mi piace ogni tanto fare qualche torta veg, magari per la colazione, perché sono sicuramente più leggere e meno caloriche.
Oggi vi posto la ricetta di una ciambella con le pere, la ricetta è la stessa che avevo usato QUI e QUI ma con la variante di aver usato il latte di soia al cioccolato ( che con le pere ci stava a pennello !!)
Se non avete mai provato una torta vegana ve la consiglio!

 

Ingredienti:


* 2 Pere


* 300 gr di farina integrale


* 1 bustina di lievito per dolci


* 140 gr di zucchero di canna


* 120 ml di latte di soia al cioccolato


* 120 ml di olio di semi

 

Mescolate insieme tutti gli ingredienti secchi ( farina, zucchero e lievito), miscelate il latte di soia e l’olio insieme e versatelo sugli ingredienti secchi amalgamandoli per bene.
Sbucciate le pere, tagliatene metà a fettine sottili, il resto invece tagliatele a cubetti piccoli.
Incorporate i cubetti nell’impasto, versate l’impasto in una tortiera con carta forno, decorate la superficie con le fettine di pera ed infornate a 180 gradi per 35/40 minuti.
Spolverizzate ( una volta raffreddata ) con zucchero a velo.

 
Buon appetito 😀

 

Floreal mood

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Tra le tendenze moda della primavera estate 2017 si riconferma il mood floreale. Tra abiti lunghi a fiori, ideali per le grandi occasioni e minidress da giorno non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Ma sono i jeans donna per la Primavera/Estate 2017 i più “cool del momento” : proposti in tutte le forme, per tutti i gusti, modelli di tendenza che i brand leader nel settore pensano in lavaggi chiari, scuri, colorati, con patch, ricami e applicazioni floreali perfette per interpretare lo spirito della stagione calda. Tante le proposte tra i jeans strappati e cropped corti alla caviglia, ma non mancano modelli a zampa, forme boyfriend e mom jeans, versioni a vita alta o a sigaretta

La primavera chiama “fiori”, ma quest’anno le stampe floreali, le più “fresche” e colorate, sono finite anche tra i must have di stagione: insomma, nessuna fashion addicted ( o fashion victim ) potrà fare a meno dei germogli più profumati della primavera estate 2017.
Sono tantissime le case di moda che hanno puntato su quella che per molti stilisti è un’accoppiata vincente: abito lungo e trame floreali e, anche se il long dress sarà quello che va per la maggiore, i completi total look, con i loro colori briosi, vi conquisteranno: dalle distese di margherite alle stampe orientali la scelta è ampia.
Ma sarà il jeans con ricami che quest’anno vedrà la sua riconferma, versatile, per un look sportivo se abbinato ad una scarpa da tennis, glamour con una ballerina allacciata alla caviglia, o super chic con una décolleté tacco 12!

 

Moltissimi sono i designer che hanno scelto il mood floreale per le loro creazioni.
Paesaggi bucolici e giardini in fiore sbocciati sotto i raggi del sole. Di stampe floreali e di abiti ce ne sono davvero di bellissimi, ma di sicuro ce ne sono alcuni che più di altri non possono passare inosservati, come le creazioni di Tory Burch e Alexander McQueen, che sembra aver preso ispirazione dalle tappezzerie delle tende e dei divani delle case rustiche. 
Tinte chiare e raffinate per Saint Laurent, che ci seduce con le sue margheritine.


Quest’anno più che mai saremo circondati da fiori di ogni genere, nella nostra stagione calda!
La primavera sta arrivando, siete pronte?
Buon lunedì ❤

 

 
Indossavo:
Chiodo: Zuiki
Jeans: Zara
Stivaletti : Divine Follie
Borsa: Armani jeans
Occhiali: Marc Jacobs

 

Olio di cocco: come si usa?

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Tempo fa, navigando su internet, ho letto un articolo davvero interessante: parlava dell’olio di cocco e delle sue proprietà, delle quali io non sapevo assolutamente nulla.
Dopo aver approfondito l’argomento “olio di cocco” ho scoperto tantissime cose interessanti che vorrei condividere con voi.

Lo si può usare in molti modi :
 1- In cucina come sostituto del burro e nella preparazione dei dolci.
 2- In ambito cosmetico come struccante naturale.
 3- Nella cura del corpo come idratante ed esfoliante naturale.
 4- Ottimo nell’igiene orale come dentifricio o da utilizzare nella pratica dell’Oil Pulling.
 5- Ideale nella cura dei neonati e dei bambini.
 6- Da utilizzare nell’igiene dei nostri amici a quattro zampe.
 7- Utile in casa per uso domestico, lucida il legno e foglie delle vostre piante da appartamento.
 8- Dona energia nelle bevande calde come il caffè o il tè.
 9- Esalta il sapore di ricette salate donandogli un gusto esotico,
10- Si prende cura dei tuoi capelli, rendendoli più sani e luminosi.

Non ho perso tempo ed ho cercato un sito che facesse prodotti bio, una volta trovato, l’ho ordinato e a soli euro 12,38 ( in due giorni) avevo il mio vasetto da 500 ml di olio di cocco!
Per il momento l’ho provato solo come maschera per i capelli, ha una consistenza compatta ed un profumo di cocco fantastico!
In più in allegato con la mail di acquisto, ho trovato questo e-book scaricabile online quindi vediamo insieme un accenno di quali altri molteplici usi si possono fare con questo prodotto.

 

Devo dire che sono curiosa di provare tutti i modi per cui è possibile usare quest’olio, date un’occhiata anche al sito www.naturalebio.com e troverete un sacco di cose interessanti !

E voi, lo avete mai provato?

Buon weekend

I 12 capi top per la primavera 2017

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Cosa indosseremo nella prossima primavera 2017?

Guardiamo insieme quali sono i capi che non dovranno mancare nell’armadio, per essere sempre alla moda!


IL CHIODO : dimenticate il solito nero, adesso è super colorato, dorato o addirittura effetto rainbow.

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LA TUTA: un indispensabile “problem solving” basta cambiare gli accessori e diventa il passe-partout night & day. Sneakers di giorno, stiletti di sera. E non c’è il problema degli abbinamenti sopra/sotto.

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IL PARKA: quello stile military ha lasciato il posto alla versione più giocosa. Il più glam ha cascate di maxi pois.

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IL KIMONO : è la nuova giacca, si indossa come fosse un cardigan e regala subito un allure contemporanea e très chic. Da provare con camicia bianca e denim.

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PIJIAMA: la tendenza continua e non si arresta. Adesso c’è la versione microfantasia, tuta o colorblock e con accessori etno-glam.

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IL TRENCH: L’intramontabile trench beige incontra nuove silhouette: per uno stile classico e cool al tempo stesso, scegli un modello in tessuto fluido impreziosito da dettagli asimmetrici e balze sul fondo.

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LA GIACCA BLAZER : Un altro pezzo forte del guardaroba: per la primavera puoi puntare su una versione fresca e versatile – in cotone e lino – che combina praticità ed eleganza.

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L’ABITO A FIORI: Fiori in primavera? Sì, grazie! Un vestitino floreale aggiunge all’istante un tocco romantico e femminile al tuo stile. Se le fantasie troppo sgargianti non ti convincono, preferisci tonalità più soft e pastello.

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I PANTALONI CULOTTE: Già da qualche stagione hanno conquistato un posto in pole position tra i modelli di pantaloni più amati. E si riconfermano tali anche per la primavera 2017: il giusto compromesso tra comodità e glamour.

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LA BORSA DI PELLE: Cerchi una borsa versatile e chic, da indossare dal mattino alla sera? La soluzione ideale è un modello in pelle che si possa portare sia a mano che a tracolla, magari arricchito da una catena dorata.

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I MOCASSINI: La versione più stilosa per la nuova stagione è senza dubbio quella che lascia scoperto il tallone, con fibbia metallizzata sulla punta.

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LA GONNA A PIEGHE : Non accenna a perdere appeal la gonna midi plissé. La variante più amata in assoluto resta quella in tessuto metallizzato, da indossare per una serata speciale, ma anche di giorno: basta solo sdrammatizzarla a dovere.

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The Micam

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Elegante, completamente rinnovata e sempre più glamour, è stata questa la nuova linea dell’ottantatreesima edizione di theMICAM, il più importante evento espositivo internazionale dedicato al mondo della calzatura andato in scena a Fiera Milano (Rho) dal 12 al 15 febbraio.

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Il Micam è una manifestazione fieristica internazionale dedicata alle calzature. Si svolge due volte l’anno, solitamente a marzo e a settembre, quando vengono presentate, rispettivamente, le future collezioni autunno-inverno e primavera-estate. Dura quattro giorni e vede i più importanti espositori, produttori, buyer nazionali ed internazionali del settore.

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1.405 le aziende presenti (795 italiane) al theMicam con il meglio dell’offerta mondiale. Fendi, Ferragamo, Gucci, Prada e Tod’s hanno aderito ad un progetto comune, a fianco di una nuova area dedicata ai designer emergenti.


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La novità dirompente è stata proprio la presenza di alcuni tra i più grandi brand della moda, a sostegno proprio del manifatturiero italiano e affiancando i grandi marchi già presenti, sono stati gli attori principali della manifestazione.

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I “big” dell’alta moda hanno scelto di essere presenti a theMICAM per contribuire al rilancio di un settore che vale 14 miliardi di euro di fatturato. Una realtà consolidata che occupa circa 77mila addetti diretti, in quasi 5 mila aziende, per l’80% piccole e medie.

Integriamoci : gli integratori alimentari funzionano davvero ?

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Chi non ha mai provato, almeno una volta, un integratore alimentare? Queste piccole compresse o bevande, assunte prima o dopo i pasti con abbondante acqua, avrebbero lo scopo di sopperire a presunte mancanze di sostanze nel nostro organismo, oppure sarebbero coadiuvanti nell’ambito di un regime dietetico ipocalorico (non come sostitutive del pasto però!), ovvero di ausilio in determinate stagioni per il rinforzo organico o strutturale. Ma cosa sono e che reali funzioni hanno? Gli integratori non sono altro che i normali “nutrienti”, ossia le sostanze comunemente presenti nel cibo che abitualmente consumiamo, selezionate e concentrate industrialmente sotto forma di capsule, compresse, tavolette, bustine, bevande o altro, allo scopo di consentire più facilmente la copertura del fabbisogno giornaliero. La loro utilità si manifesta nel momento in cui il nostro organismo lamenta, con vari segnali, la mancanza di alcuni principi il cui fabbisogno minimo giornaliero è ben codificato. Esistono infatti apposite tabelle che suggeriscono valori specifici per ogni nutriente con variazioni in rapporto ad età e sesso (per l’apporto calorico anche peso e altezza). I valori di queste tabelle si riferiscono ad individui “normalmente” attivi, al fine di mantenere un adeguato stato di salute. Nello sportivo, essendo i processi metabolici più intensi di quelli di una persona sedentaria, le esigenze risultano diverse: basti pensare al semplice apporto calorico. Un integratore alimentare diventa utile quando vi sia un ragionevole dubbio che ciò che mangiamo non sia in grado di soddisfare il nostro fabbisogno, ossia non riesca a coprire le necessità minime di alcuni nutrienti specifici necessari all’organismo per poter funzionare regolarmente.

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A seconda dei componenti contenuti, gli integratori si dividono in:
• integratori o complementi alimentari a base di ingredienti costituiti da piante officinali o derivati: si tratta di integratori a base di principi vegetali, senza alcuna finalità terapeutica, ma solo salutistica. Devono avere effetti fisiologici che contribuiscano al benessere dell’organismo e ne favoriscano le funzioni. A seconda della concentrazione, del dosaggio e delle indicazioni, le piante officinali possono essere veri e propri farmaci (e in questo caso si parla di fitofarmaci), oppure integratori che, quindi, hanno lo scopo di coadiuvare o sostenere le funzioni fisiologiche dell’organismo;
• integratori di vitamine: le vitamine sono dei composti che nella maggior parte dei casi non sono sintetizzati dall’organismo e devono essere introdotti con l’alimentazione. Le vitamine sono fondamentali per la salute e il buon funzionamento dell’organismo.
• integratori di minerali: i minerali sono sostanze inorganiche. Tra le altre funzioni, formano i denti e le ossa e regolano i liquidi corporei. Sono assunti con l’alimentazione, perché il nostro organismo non li produce, e si perdono soprattutto con la sudorazione e le urine.
• integratori di altri fattori nutrizionali: sono integratori arricchiti di fattori nutrizionali che non sono nutrienti essenziali, ma che partecipano ai processi metabolici;
• integratori di aminoacidi: gli aminoacidi sono le strutture base delle proteine. Oltre a ciò, gli aminoacidi intervengono in processi biologici importanti, come la sintesi dei neurotrasmettitori. Per costruire le proteine, l’organismo ha bisogno di 20 aminoacidi. Di questi otto sono detti essenziali, perché bisogna introdurli con l’alimentazione, dato che l’organismo non li sintetizza. Sono contenuti negli alimenti definiti proteici completi, carni e latticini. Sono invece assenti negli alimenti proteici incompleti, come frutta e verdura. Gli aminoacidi non essenziali sono invece sintetizzati dall’organismo.
• integratori di proteine e/o energetici: le proteine sono costituenti basilari di tutte le cellule e sono fondamentali nel metabolismo. Sono largamente presenti negli alimenti, come carne, uova, legumi, pesce. Il loro fabbisogno varia in rapporto all’età, al peso, alla massa corporea e al tipo di proteina in questione. Gli integratori energetici sono a base di carboidrati. I carboidrati sono una fonte primaria di energia. L’organismo li scinde e li trasforma in glucosio, utilizzato durante l’attività muscolare, e in glicogeno, che è una riserva di energia.
• integratori di acidi grassi: gli acidi grassi si dividono in acidi grassi saturi, detti anche cattivi, e in acidi grassi insaturi, detti anche buoni. I primi rendono difficile l’interscambio cellulare, dato che causano l’irrigidimento della cellula. Questo è uno dei fattori che porta all’insorgere di malattie metaboliche. Gli acidi grassi insaturi invece hanno un ruolo fondamentale per il corretto svolgimento di molte funzioni metaboliche e biologiche dell’organismo. Sono fondamentali, in particolare, per la salute del sistema cardiovascolare. Servono anche a produrre energia, a ridurre il colesterolo, a sintetizzare l’emoglobina.
• integratori a base di probiotici: i probiotici sono microrganismi che hanno effetti positivi sulla salute degli organismi che li ospitano. Sono in grado di superare la barriera gastrica e di arrivare “vivi” all’intestino. Aiutano il riequilibrio della flora intestinale, normalizzano le funzioni intestinali contrastando l’insorgere di infezioni intestinali, favoriscono l’assorbimento delle sostanze nutritive, controllano i grassi e gli zuccheri. Sono fondamentali per il mantenimento dell’efficienza del sistema immunitario. Sono presenti nello yogurt e nei formaggi;
• integratori di fibra: le fibre sono la parte degli alimenti vegetali che l’organismo non assimila. Esercitano importanti funzioni meccaniche e metaboliche in grado di influenzare anche la flora batterica intestinale. Sono presenti nella frutta, nella verdura, nei cereali e nei semi. Aiutano a migliorare la regolarità intestinale e riducono l’utilizzo di grassi e calorie.

 

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Molto noti, soprattutto al panorama femminile, sono gli integratori alimentari finalizzati al trattamento ed alla prevenzione del sovrappeso nonché al controllo della massa grassa corporea. Uno degli ultimi ritrovati, valutato molto bene in quanto fornisce un riscontro garantito, è XLS – Medical Liposinol della Chefaro Pharma Italia. E’ un esclusivo complesso a base di fibre vegetali, arricchito con le vitamine liposolubili A, D, E che aiutano a catturare fino al 28 % dei grassi alimentari presenti nello stomaco, assorbendo le molecole di grasso e trasformandole in un complesso di grassi e fibre. Ciò assicura una cattura dei grassi ottimale in una prima fase e, in quella successiva, le vitamine liposolubili sono rilasciate nel corpo per assicurare il massimo assorbimento vitaminico. Il prodotto può incidere positivamente anche sui livelli di colesterolo, riduce il senso di fame e migliora la sazietà. L’efficacia di XL-S Medical Liposinol è clinicamente testata (e personalmente garantita da mia madre, diventata un’adepta di tale prodotto ormai da quasi un anno, con cicli alterni!), non contiene coloranti artificiali, aromi, sale e conservanti né alcun ingrediente di origine animale. Il prezzo, per un mese di trattamento, è di circa 59,90 Euro ma, ripeto!, i risultati (seguendo un regime ipocalorico corretto) sono garantiti!

 

Dieci cose da vedere a Verona

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Verona, la seconda città del Veneto per dimensioni ha un centro storico unico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per la sua architettura e per la struttura urbana, romantica e affascinante con i suoi ponti sul fiume Adige, i meravigliosi palazzi e le stradine brulicanti di persone. Dal balcone più famoso al mondo, quello di Giulietta, alle meravigliose piazze e alla spettacolare Arena di Verona, gli amanti della storia adoreranno come ogni epoca ha lasciato un segno, qualcosa da vedere e apprezzare, in questa città.

Verona è nota nel mondo per essere la capitale dell’amore (travagliato) avendo ospitato la vicenda dei due amanti più famosi al mondo, Romeo e Giulietta, in realtà la città offre una ricca scelta di musei, mostre, vie dello shopping, spettacoli e altre cose da vedere: a partire dalla maestosa Arena di Verona, che nella bella stagione diventa una spettacolare arena per concerti e opere liriche. Cosa vedere a Verona? Ecco dieci cose da vedere assolutamente se andare in questa meravigliosa città !

Come arrivare a Verona
Verona è facilmente raggiungibile con ogni mezzo di trasporto: l’Aeroporto di Verona-Villafranca (ad appena 12 km dal centro della città) è bel collegato con l’Italia e con l’Europa. Verona è anche un buon punto di partenza per esplorare il Veneto in treno o noleggiando una macchina per partire alla scoperta delle altre città d’arte della regione.
Ma vediamo le dieci cose da vedere assolutamente a Verona.

 

1. Piazza Bra
Iniziamo da Piazza Bra, cuore pulsante di Verona, immensa e maestosa con al centro l’Arena di Verona. Sul versante meridionale si trova la Gran Guardia, palazzo risalente al Seicento, che oggi ospita mostre e convegni. Sul lato orientale invece svetta in tutta la sua bellezza Palazzo Barbieri, costruito nell’Ottocento e oggi sede del Comune di Verona. C’è molto da vedere, di giorno e di sera. Non abbiate fretta: locali e bar animano la piazza. Accomodatevi per osservare il passeggio e bere un buon caffè.

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2. Arena di Verona
Simbolo della città, l’Arena di Verona attira ogni anno milioni di visitatori, non solo per la sua bellezza e la sua storia ma anche per gli importanti eventi e concerti che ospita. Costruita con la pietra della Valpolicella, con sfumature di rosso e di rosa, e ristrutturata nel XVI secolo, l’Arena può accogliere oggi circa 20.000 spettatori grazie alla sua forma ellittica: si tratta del terzo anfiteatro romano per grandezza, dopo il Colosseo e l’Anfiteatro di Capua. Fra gli eventi, da non perdere il celeberrimo Festival dell’Opera, che ogni estate trasforma l’Arena di Verona nel più grande teatro lirico all’aperto del mondo!

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3. Via Mazzini
A due passi dall’Arena, vi consigliamo di imboccare la centrale Via Mazzini, una bellissima strada che collega le due piazze principali di Verona: Piazza delle Erbe e Piazza Bra. Via Mazzini è l’ideale per fare shopping, o anche solo per farsi affascinare dalle vetrine dei negozi.

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4. Piazza delle Erbe
Considerata come una delle piazze più belle d’Italia, Piazza delle Erbe è in effetti un piccolo gioiellino che non mancherà di conquistarvi. Costruita sull’antico foro romano (come suggerisce la forma), la piazza è un mix di stili, storia profumi e odori. Date un’occhiata ai palazzi che la circondano, come il Palazzo della Ragione, le Case Mazzanti, il Palazzo Maffei e la Casa dei Mercanti. Il centro della piazza è dominato dalla fontana della Madonna di Verona, costruita nel Trecento. Cercate anche la Colonna Antica, e il cosiddetto Capitello, un baldacchino in marmo da dove i governanti della città parlavano al popolo (e dove venivano esposte le teste dei condannati a morte dopo l’esecuzione!). La parte centrale della piazza è piena di bancarelle di cibo e oggetti tipici.

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5. Casa di Giulietta
A pochi metri da Piazza delle Erbe, passeggiando in Via Cappello, una delle stradine più graziose della città, vi ritroverete davanti alla famosa casa di Giulietta. Prima ancora di entrare nel cortile noterete le pareti ricoperte di biglietti e lettere d’amore lasciati dagli innamorati di tutto il mondo. Sopra si affaccia il famoso balcone: qui sotto, secondo la leggenda, Romeo avrebbe dichiarato il suo amore a Giulietta (anche se… la storia si mescola con la fantasia. Molta fantasia!) La casa è graziosa e accogliente, e merita una visita. Prima di andar via non dimenticate di scattare una foto con la statua dell’innamorata più famosa al mondo!

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6.Arche Scaligere
Le Arche Scaligere, a pochi passi da Piazza delle Erbe, sono un complesso funerario dedicato ad alcuni rappresentanti della famiglia degli Scaligeri, che regnò a lungo a Verona. Le Arche sono una struttura davvero particolare: la più antica, in uno sfarzoso stile gotico, risale al 1277. Un’imponente cancellata in ferro protegge il monumento, ma da giugno a settembre è possibile visitare l’interno.

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7.Teatro Romano
Il Teatro Romano di Verona sorge sulla riva sinistra del fiume Adige, ai piedi di Colle San Pietro. La sua costruzione risale al I secolo a.C., ma quello che oggi è rimasto è solo una parte del progetto iniziale: con il passare del tempo il teatro è stato in parte distrutto, e altre costruzioni gli si sono sovrapposte. Solamente nell’Ottocento si è deciso di recuperare la struttura originale. Ogni anno, nel periodo estivo, il Teatro si presta come cornice a un Festival dedicato al teatro Shakespeare. Non solo Romeo e Giulietta, a Verona!

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10.Ponte Scaligero
Costruito con i mattoncini rossi tipici della Verona medievale il Ponte Scaligero, adiacente a Castelvecchio, vi darà la possibilità di osservare al meglio l’Adige, e di scattare foto davvero suggestive attraverso le feritoie. Lungo ben 120 metri, venne fatto erigere per assicurare una via di fuga dalla città. Distrutto dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, il Ponte è stato ricostruito con i resti delle pietre recuperati nell’Adige. Questo pezzo di storia raggiunge il massimo del suo splendore al tramonto!

 

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Vi auguro di poter visitare questa meravigliosa città e gustarvi tutti i particolari che essa ha da offrirvi !
Buon inizio di settimana!


Indossavo :
Pellicciotto: Piazza Italia
Felpa: Pinokkio fashion
Jeans: Up jeans
Borsa : Gabs
Scarpe: Adidas
Calze : Calzedonia
Occhiali: Ray Ban

 

Milano fashion week : Gucci e la bottega dell’alchimista

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È partita mercoledì 22 febbraio la Milano Fashion week, la settimana della moda milanese, dove vengono presentate le collezioni per la stagione Autunno/Inverno 2018.
Ed è partita subito alla grande, primo giorno alle ore 15 in via Mecenate, la collezione di Gucci.
E come al solito lascia il segno!
Partiamo dal fatto che ha unito le collezioni uomo/donna ( ed è già una cosa piuttosto inusuale!!)

Ma Alessandro Michele non si accontenta di così poco: infatti rimescola forme e tessuti, combina colori, fonde ricami, non esiste più l’uomo e la donna, ma è tutto un vortice, un turbinio di luci ed ombre, un materializzarsi di figure che ondeggiano in passerella con sottofondo musiche religiose e spirituali ( anche un po’ inquietanti se vogliamo) ma la pelle d’oca affiora, per il contesto, per la scenografia, per la musica, per l’arte..
Ed è l’apoteosi, la deificazione, l’elevazione di un mortale allo stato divino, l’esaltazione, la glorificazione.
Perché il brand Gucci è sempre all’avanguardia pur mantenendo lo stile inconfondibile, come i colori caratteristici ( rosso e verde )

 

 

Una passerella alambicco con al centro una piramide sormontata da un galletto: è la bottega dell’alchimista immaginata da Alessandro Michele per la prima sfilata uomo e donna di Gucci. Non solo un set, ma una dichiarazione di intenti: “Mi sento come un alchimista – racconta il designer subito dopo la sfilata – in quello che faccio non c’è scienza e non c’è regola, prendo cose povere e le trasformo in oro”.
    Ad ammirare la metamorfosi, messa in scena nel nuovo quartier generale di Gucci in via Mecenate, quasi 800 invitati tra cui Charlotte Casiraghi e Jared Leto, il rapper Asap Rocky e Florence Welch, che leggono brani di William Blake e Jane Austen nel vinile mandato come invito per la sfilata.

 

 

E a me è piaciuta.. Eccome se mi è piaciuta! Forse perché la pelle d’oca mi è venuta sul serio!
Voi che ne pensate?

 

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