Glitter & Champagne

Fashion & Lifestyle

Ciabattiamo? Ecco perché le ciabatte NON andrebbero mai indossate fuori casa!

Oggi voglio parlarvi di brutture!
Si, di quelle cose orribili che vediamo in giro, che continuiamo ad indossare, non si sa per quale misterioso arcano!

Analizziamole insieme:

Reggiseno con bretelle trasparenti

Direttamente dagli anni ‘90 continuiamo a vedere in giro queste meravigliose bretelline, ingiallite dopo qualche lavaggio, spuntare da top, magliette ed abitini.

Donne, esistono i reggiseni senza spalline e ormai nel terzo millennio hanno inventato delle coppe in silicone da mettere direttamente sul seno, il risultato è assicurato, credetemi!!

Il leggings come pantalone ( o sotto gli abiti con l’effetto cotechino !)

Ripetiamo tutte insieme: il leggings NON è un pantalone!

Si indossa con una maglia, maglione, felpa o camicia lunga, perlomeno che copra il fondoschiena.

Non è nemmeno un collant, quindi non va indossato sotto gli abiti.

Il perizoma che vi esce dal jeans a vita bassa, orrore !!!

Direttamente dal film di Verdone “ Viaggi di nozze” in cui la Gerini recitava “ O famo strano” e faceva la parte della mogliettina non proprio raffinata, anzi diciamo pure che faceva la coatta, il perizoma che esce dai pantaloni? Ne vogliamo parlare?

Perché ancora qualche esemplare si vede in giro e vi assicuro che non è un bello spettacolo!!! 

Ma veniamo al pezzo forte!

Proprio ieri nelle stories di Instagram vi parlavo di questo argomento e molte di voi mi hanno confermato che sono d’accordo.

Trattasi di: 

Infradito da spiaggia
Zoccoli di plastica 
Le ciabatte ”tedesche”
Ciabatte col pelo

Queste calzature sono ammesse SOLO ed esclusivamente in casa, ma non oltrepassate quella soglia, al massimo le infradito in spiaggia o piscina.

Ok, ci sono donne che d’estate prediligono la comodità che spesso, ricordiamo, non va d’accordo con la bellezza e lo stile.

Però quello che non capirò mai è perché indossare un abitino elegante con abbinate delle antiestetiche ciabatte (quelle per intenderci del noto brand tedesco)?

Stesso discorso per le ciabatte col pelo, ditemi quello che volete ma che siano belle, raffinate ed eleganti NO!

Spesso le cose che vanno di moda, che sono di tendenza, non dobbiamo farcele piacere ed indossarle per forza!

Poi per carità, come disse Giulio Cesare davanti a un piatto di asparagi al burro “de gustibus non est disputandum” ovvero i gusti non si discutono !

Pantalone culotte: a chi sta bene e a chi no?

I pantaloni culotte hanno molto carattere!!

Si lo so, alcune di voi stanno per dire “Ah no, io quella roba lì non la indosserò mai perché non mi piace e perché non mi stá bene!”

Posso solo dirvi, a mia discolpa, che anche io facevo parte della schiera NO culotte, questi assurdi pantaloni. Allora vogliamo proprio farci del male, PERCHÉ INDOSSARE UN PANTALONE CHE NON CI VALORIZZA!!!

Eppure mi sono ricreduta, ho iniziato a vederli indossati da donne sui giornali, in giro, nelle vetrine ed ho pensato “Beh dai proviamo, perché no”!

Sono una persona a cui piace sperimentare con la moda, mantenendo sempre il mio stile, non amo gli eccessi, adoro gli abbinamenti di colori e ho quindi deciso di acquistare un paio di pantaloni culotte neri. Poi sono seguiti un paio grigi e questi bianchi che vedete in foto.

Sapete per quanto tempo sono rimasti lì fermi nell’armadio? Più di un anno! Ogni tanto li provavo, ma poi niente, mi cambiavo. Non mi convincevano, non mi piacevo, non mi vedevo bene, non sapevo come abbinarli.

Ma è arrivato finalmente il loro momento, un bel giorno ho comprato questa blusa con le spalle scoperte, bianca con le ciliegie. Ho provato ad abbinarla a questi pantaloni ed ho visto che il risultato non era poi così orribile.

CON CHE SCARPE LI ABBINO?

Il bello di questi pantaloni è che si possono abbinare anche con le sneakers o con le stringate maschili.

Se volete un risultato più elegante provate con i tacchi.

È VERO CHE “ABBASSANO”?

Diciamo che è un pantalone NON troppo adatto a donne molto formose quindi con fianchi molto larghi.

Ma NON è vero che le donne basse non possono metterli, basta indossarli con una scarpa o sandali col tacco.

QUI e QUI trovate altri spunti.

Sapete che ogni tanto cambiare fa bene e a volte provare ad indossare qualcosa che non avreste mai pensato di mettere, può essere davvero illuminante!

Provate!

Buon lunedì  

Professione consulente d’immagine: cosa fa e perché ci serve!

                                           

                                                      L’IMPORTANZA DELL’IMMAGINE 

L’apparire e’ fondamentale nella vita di ogni essere umano, in ogni parte del mondo.

È il nostro biglietto da visita, noi trasmettiamo e comunichiamo attraverso la nostra immagine ciò che vogliamo trasmettere.

                                              COS’È LA CONSULENZA D’IMMAGINE ?

Questa figura professionale nasce negli Stati Uniti negli anni settanta e in Italia è una professione ancora nuova. I consulenti per l’immagine sono ancora pochi ma è un lavoro che si prevede in crescita.

Fa parte delle nuove figure professionali.

Un consulente d’immagine è un professionista in grado di garantire consigli ed indicazioni professionali alle persone o alle aziende.

È una figura specializzata nella comunicazione verbale e non verbale.

È sempre aggiornato sulle ultime mode e tendenze, capelli e make-up.

                           QUALI SERVIZI OFFRE UN CONSULENTE D’IMMAGINE?

Ci sono una vasta gamma di servizi di consulenze a uomini, donne o aziende.

Consiglia la clientela privata e aziendale sulle corrette gestioni dell’aspetto esteriore, sul comportamento da adottare e il tipo di comunicazione da tenere, attraverso presentazioni, seminari e workshop.

                                                       I SERVIZI OFFERTI:

Analisi del guardaroba, analisi del colore, analisi del make-up e capelli, analisi della comunicazione verbale, uso della grammatica e del vocabolario adeguato alle diverse esigenze.

Facciamo un esempio: immaginate un/a professionista che deve relazionarsi e presentarsi in pubblico, dovrà oltre ad avere un abbigliamento consono ed adeguato anche saper parlare in pubblico in maniera corretta e disinvolta per non danneggiare l’immagine dell’azienda che rappresenta.

Per questo sempre più numerose sono le aziende che si rivolgono al consulente d’immagine, per corsi e workshop rivolti ai professionisti.

Pensate invece a quante persone vestono nel modo sbagliato, non valorizzando i pregi, con colori completamente inadatti. Il consulente aiuterà, dopo un’accurata analisi della figura, del corpo e dei colori adeguati, a scegliere abiti che minimizzino i difetti ed esaltino i pregi. 

Il consulente può anche aiutare a riordinare l’armadio (non sempre infatti si può rifare completamente il guardaroba) creando nuovi outfit ed abbinamenti con gli abiti che già il cliente possiede, eliminando solo quelli rovinati o troppo sgualciti, creando i vari Look per il lavoro e per il tempo libero. 

Questo aiuterà il cliente a sentirsi più sicuro di se in ogni occasione.

                 SERVIZIO DI PERSONAL SHOPPER, DI COSA SI TRATTA?

La figura del personal shopper è quella di un consulente agli acquisti qualificato, in grado di valutare e consigliare il cliente nella scelta dell’acquisto.

Può anche fare shopping per conto del cliente se questi non ha il tempo per farlo, non solo per quanto riguarda l’abbigliamento ma per tutto ciò che riguarda gli acquisti in generale, anche lo shopping online.

 

Per maggiori informazioni su consulenze personalizzate, analisi della figura, analisi del colore, analisi del guardaroba, servizi di personal shopper scrivimi : info@glitterchampagne.com

Come abbinare le righe?

Ma dove vanno i marinai..
Le righe sono nate in bianco e blu, il tipico abbigliamento dei marinai.
La moda però è riuscita a trasformare questo capo d’abbigliamento tipico dei marinaretti in un must intramontabile. E per l’estate che ormai è alle porte le righe sono di gran moda.

QUANTO CI PIACCIONO LE RIGHE?

Si perché anche in questa stagione le righe vanno alla grande.

C’è da distinguere però tra riga e riga: preferiamole verticali perché quelle orizzontali allargano e accorciano la figura.

Per i pantaloni o le gonne invece scegliamo le righe sottili che allungano e snelliscono.


SFATIAMO UN ALTRO MITO:

Chi l’ha detto che le donne curvy non possono indossare abiti a righe?

Ecco, questo è un mito da sfatare. Se ci sono donne “in carne” che vogliono optare per gonne o pantaloni a righe, consiglio solo le righe in bianco e nero e preferibilmente sottili.


COSA ABBINIAMO ALLE RIGHE?

Se decidiamo di indossare pantaloni o gonne a righe, sopra dovremo mettere un colore a tinta unita. Quindi top, magliette, t-shirt che riprendano i colori del nostro outfit.

Ma NON è sempre detto: se ci piace osare possiamo provare un mix and match come ho fatto io QUI.

Nelle foto di oggi vi mostro un outfit con una gonna midi (lunghezza sotto al ginocchio) a righe mentre sopra una optato una t-shirt sbarazzina e sneakers calzino.

La gonna darà quel tocco raffinato al nostro look sia per il lavoro che per il tempo libero.

Vi auguro un buon lunedì ❤

Indossavo:

T-shirt: Miss Kiss

Gonna: Asos

Scarpe: Amazon 

Borsa: Armani

Giacca: Kocca

 

Si.Si Bijoux : le creazioni handmade di Silvia

Oggi voglio parlarvi di creazioni handmade!
Sapete quanto mi piaccia questo settore e quanto piacesse anche a me creare accessori nati dalla mia creatività , purtroppo causa poco tempo e tante cose da fare non riesco più a dedicarmici quanto vorrei.

Ma oggi vi parlo di Silvia, trentaseienne romana che ha creato il suo brand di bijoux “Si.Si Bijoux by Silvia Ludovici “. 

Collane, bracciali ed orecchini realizzati a mano.

“Queste creazioni nascono per gioco circa 10 anni fa, quando alternando nastro e cristalli ho creato la mia prima collana , da allora ad oggi ho perfezionato queste creazioni utilizzando anche altri materiali, come il raso ed i cristalli smussati”

Mi racconta Silvia..

“Creo per hobby perché il mio lavoro verte su un settore completamente diverso, ma nonostante il poco tempo disponibile mi ritaglio degli spazi durante la giornata per creare perché mi aiuta molto scaricarmi e liberare la mente, sono tutti pezzi unici poiché oltre l’originalità ogni pezzo essendo fatto a mano è simile ma non identico all’altro”

Silvia ci mette tutta la sua passione e la sua originalità, per me ha creato due bellissimi bracciali, uno rosso (sapete che sono in fissa con il rosso!) e uno rosa antico. Mi piacciono moltissimo entrambi, devo dire che si abbinano molto bene con vari outfit ma se date un’occhiata ai suoi profili social, potrete trovare tanti accessori di tutti i colori.

Vi lascio i riferimenti per poter contattare Silvia 

Instagram: https://www.instagram.com/si.sibijouxsilvia

Facebook: https://www.facebook.com/Si.SiBijouxSilviaLudovici/

Vi auguro un buon fine settimana 😃

Dress code ROSSO

Ah il royal wedding! Si perché siamo reduci da un “royal weekend”, un fine settimana regale dove non si è fatto altro che parlare di questo matrimonio da favola!
Il “royal wedding”, il matrimonio reale tra il principe britannico Henry del Galles e l’attrice americana Meghan Markle, si è tenuto sabato scorso nella cappella di St. George del castello di Windsor, residenza della famiglia reale nella contea inglese del Berkshire. Ora il principe Harry e Meghan sono il duca e la duchessa di Sussex. 

Pensate un po’ gli invitati al matrimonio che grattacapi avranno avuto, scegliere l’abito giusto per un evento così importante con i riflettori di tutto il mondo puntati addosso! E infatti abbiamo visto anche qualche caduta di stile, nonostante il dress code e l’etichetta. 

Meno male che noi comuni mortali non abbiamo questi pensieri, anche se nel nostro piccolo anche noi abbiamo le nostre esigue e mediocri ma pur sempre scelte quotidiane.

Chissà se al matrimonio regale era consentito vestirsi di rosso?

Non so se l’etichetta Royal lo prevedeva, ma io ho optato per questo colore decisamente importante, per il mio look da mostrarvi oggi.

Ma una cosa è certa: l’etichetta regale non avrebbe mai approvato i miei ripped jeans, stracciati e strappati che di più non si può!

Però io trovo che l’abbinamento “trasandato” come ad esempio i jeans strappati, abbinato a qualcosa di più elegante come questo blazer con collo a scialle di un rosso deciso e gli stivaletti calzino dello stesso colore, diano un tocco glam.

QUI e QUI puoi vedere dove ho indossato questi jeans e questi stivaletti.

Ci rivediamo lunedì prossimo per i nuovi consigli sui Look, ma seguitemi sui social per non perdervi gli ultimi aggiornamenti.

Buon inizio di settimana 

Indossavo:

Giacca: Zara

Pantaloni: Gaelle

T-shirt: Disney

Scarpe: Stradivarius

Pochette: Moschino

 

NapoliModaDesign 2018

NAPOLI MODA DESIGN 2018, giunto alla terza edizione, è un evento che ha avuto luogo dal 5 al 12 maggio, che vede protagonisti il design e la moda insieme. Esposizioni / installazioni dislocate in una particolare “ CONTEMPORARY HOUSE” moda Design, progettate dall’architetto Maurizio Martiniello, all’interno dell’ex Università di Economia e Commercio, ora Centro Congressi Federico II, vicino al castello più antico della città di Napoli: Castel dell’Ovo. 500 mq dedicati ad una casa ideale, composta da una zona Living-Kitchen, Bathroom, Bedroom, 300 mq sala conferenza in cui si sono susseguiti approfondimenti, tavole rotonde su moda e design e una sala di 300 mq per sfilate e presentazioni di moda.

Atelier prestigiosi e note aziende del design hanno dato vita ad un calendario di eventi, sfilate e mostre tutti i giorni della settimana,

Tema di questa terza edizione infatti sono le “luxuryIdeas” ovvero il lusso analizzato e scomposto in tutte le sue sfumature: declinato sotto forma di immagine visiva o tattile, di emozione e oggetto prezioso, esperienza e relazione.

Sono davvero felice di aver potuto partecipare a questo favoloso evento.

Ho visto creazioni di design magnifiche e abiti spettacolari.

Poi si sa che moda e design  =  connubio perfetto!

Per vedere il video su YouTube clicca QUI

Vi lascio un po’ di foto e vi auguro buon fine settimana !

Quadretti si o quadretti no? Come abbinare la stampa Vichy?

Direttamente dagli anni sessanta torna la stampa vichy.
Beh daiiii hai scoperto l’acqua calda, non è mica da adesso che è tornata, c’era già nell’estate 2017!

Si è vero e qua alzo le mani, avete ragione e soprattutto mi avete beccata! Perché in effetti questi pantaloni culotte, a vita alta e a piccoli quadretti li ho presi in saldo da Zara proprio l’anno scorso.

Questa è la dimostrazione che anche se compriamo con i saldi, abbiamo l’opportunità di sfruttare ugualmente i nostri capi nella stagione successiva.

Diciamo che il mio è stato un bell’acquisto in quanto anche quest’anno abbiamo avuto una riconferma di questa iconica stampa che tra l’altro possiamo tranquillamente abbinare a tanti colori.

Vi svelo un altro segreto: i quadretti mi piacciono, bianco e nero, bianco e blu, bianco e rosso, l’importante è che siano piccoli, non amo molto quelli grandi.

OK MA COME ABBINO LA STAMPA VICHY?

Se indossiamo una camicia a quadretti, sotto metteremo dei pantaloni o una gonna tinta unita per evitare mix and match un po’ troppo azzardati !

Ad esempio se mettiamo una camicia a quadretti bianca e rossa, sotto metteremo dei pantaloni bianchi o dei jeans (che stanno bene praticamente con tutto) oppure dei pantaloni neri.

Nel mio caso avevo dei pantaloni a piccoli quadretti bianchi e neri, ho optato per una t-shirt bianca e un chiodo rosso, trovo che il contrasto col tocco di colore ci stia bene. ( A proposito di rosso guarda QUI altre idee ).

So che questi pantaloni non piacciono a tutte e devo dirvi che all’inizio nemmeno io ne ero entusiasta. Ora li indosso ogni tanto ma continuano a non entusiasmarmi.

Non sono particolarmente adatti a chi non è molto alta perché tendono ad accorciare ancora di più la figura. Se non siete altissime indossateli magari con la scarpa con il tacco. L’effetto sarà decisamente migliore.

Ecco fatto, ora siamo pronte ad indossare la mitica stampa che piaceva tanto a Brigitte Bardot sulla spiaggia di Saint Tropez.

E voi che ne pensate? Vi piace? 

Buon lunedì 

Indossavo:

Pantaloni: Zara

Chiodo: Stradivarius

Scarpe: Adidas

Borsa: Pull&Bear

 

Bello il colore verde, ma come lo abbino?

Spesso ci chiediamo se esistono colori che non indosseremo mai.
Io me lo sono chiesta spesso.
E nel corso degli anni ho cambiato idea tante volte.
Oggi voglio parlarvi proprio di un colore che avevo messo nella mia “black list” ovvero quella dei colori che non avrei mai indossato.
Di che colore sto parlando?
Del colore verde!

IL COLORE VERDE

E’ uno dei colori primari, esistono varie tonalità di verde e credetemi che fino a qualche anno fa avrei giurato che non avrei mai indossato un capo di questo colore.

Ebbene mi sono lasciata tentare dal verde, vedendolo un po’ ovunque, nelle vetrine, sulle riviste e sui vari blog.

Vi ricordate che vi avevo già parlato di colori di tendenza per la primavera estate nei post precedenti?

QUI vi parlavo del rosa e dei vari abbinamenti, mentre QUI vi parlavo del rosso.

Anche il verde è uno dei colori che vedrete spesso nella stagione calda e infatti il Look di oggi è incentrato su un paio di pantaloni proprio di questo colore.

Trattasi di pantaloni dal taglio piuttosto morbido, a vita alta, arricciati in vita, con una cintura fiocco.

I pantaloni a vita alta hanno come pregio il fatto di allungare la figura mentre il fiocco sul davanti maschera molto bene la pancetta!

Essendo già di per se un colore importante, eviterei di abbinare sopra qualcosa di nero o di scuro, al contrario meglio indossare qualcosa di chiaro, una t-shirt o una camicetta bianca anche con una piccola fantasia che riprende il verde.

Io ho optato per una tee bianca con una scritta rossa a cui ho abbinato degli orecchini che riprendono la tonalità della scritta.

Un paio di comode sneakers e il gioco è fatto!

Casual, comodo ma sul pezzo!

Se avete voglia QUI potete vedere il mio video su YouTube dove vi spiego come è composto questo outfit.

 

Voi che ne pensate di questo colore?

Vi siete ricredute come me o invece vi piaceva già ?

Vi auguro un buon lunedì 😆

BIO È MEGLIO?

Bentrovati sul mio blog, oggi per la rubrica beauty, vi parlo di due prodotti biologici certificati.

La cosmesi bio-ecologica sta vivendo un vero momento d’oro, come del resto l’alimentazione. Sempre più donne acquistano e usano cosmetici bio, derivati cioè da erbe e piante, privi di sostanze sintetiche e rispettosi dell’ambiente. Ma quali sono le caratteristiche irrinunciabili di un cosmetico biologico? Non deve contenere paraffine e siliconi, profumi o coloranti di sintesi, componenti sottoposti a radiazioni, OGM, ingredienti derivati da animali, eccetto latte e miele. Inoltre gli ingredienti vegetali devono derivare dall’agricoltura biologica. 

Questi prodotti li ho provati e devo dire che mi sono piaciuti molto, la crema ha un delicato profumo e lascia la pelle morbida.

La maschera per i capelli alla castagna lascia i capelli morbidi e pettinabili.

CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI:

CREMA CORPO AI FIORI DI COTONE DELICATA

Crema corpo arricchita con olio di soia, aleoliti e centella asiatica ed estratto di stevia per un’idratazione profonda e duratura. La pelle appare più elastica e compatta.

MASCHERA PER CAPELLI ALLA CASTAGNA DISTRICANTE

Maschera per capelli arricchita con bioliquefatto di castagna ed oleolita di rosmarino per fornire il giusto grado di nutrizione ed idratazione ai capelli.

Agisce sui capelli idratandoli in profondità per un aspetto sano e nutrito.

Spero abbiate trovato interessante i miei consigli beauty.

Vi auguro una buona giornata e un buon weekend.

 

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