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Quali sono le camicie più chic del momento?

Romantiche, sensuali, eleganti o androgine: quali sono le camicie più chic del momento?

La femminilità gioca spesso con la seta ed il pizzo, su camicie molto chic, bon ton ma seducenti.

Ecco che la camicia diventa portabile da mattino a sera.

La classica camicia bianca, quella che tutte noi dovremo avere nell’armadio, diventa un evergreen della storia della moda.

Che sia di seta, con inserti in pizzo, in georgette o dal taglio classico, la potrai sfoggiare ed adattare a qualsiasi circostanza ed occasione.

La camicia è sinonimo di stile ed eleganza.

Vediamo insieme quali sono le camicie più chic del momento.

LA CAMICIA BIANCA

È stata definita “sua maestà” la camicia! La camicia bianca è un capo che non puoi non avere: un evergreen che non passerà mai di moda! Il perché è presto detto, si può indossare in tutti i modi possibili immaginabili, è un passepartout davvero versatile che puoi abbinare ad un look sportivo (ad esempio in i jeans) ma anche ad un outfit da ufficio, sotto ad un tailleur o per la sera.

LA CAMICIA IN PIZZO

La camicia con inserti in pizzo o completamente in pizzo è un capo decisamente più sofisticato  e che necessita di essere abbinata ad un look romantico, ma elegante. Nera è sempre un classico per la sera, ma molto in voga è la camicia in pizzo rosa antico o rosa cipria. Quella bianca è molto romantica ed estremamente raffinata.

LA CAMICIA DI SETA

La camicia elegante per eccellenza. Per un look da ufficio abbinala al tailleur o con una gonna longuette. Per un look bon ton sceglila a tinta unita.

LA CAMICIA CON COLLO A SCIALLE

È una camicia molto elegante, dal particolare collo a scialle o a sciarpa che dir si voglia. Darà un allure sofisticato e chic ai vostri outfit, rigorosamente da abbinare ad un pantalone o ad una gonna ma sempre per un look elegante, non è una camicia da indossare con il jeans.

(La mia camicia è del marchio Mixeri’)

LA CAMICIA IN GEORGETTE

È una camicia che potete trovare sia a fantasia che a tinta unita, con maniche impreziosite da rouches o con maniche a palloncino. Per uno stile decisamente romantico.

Che ne pensate delle camicie più chic del momento?

Vi auguro un buon inizio di settimana.

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Le strategie per rimettersi in forma prima dell’estate

L’estate è alle porte ed anche la prova costume, nei mesi invernali si tende a rilassarsi un po’ troppo e a mangiare più del solito e ci si ritrova spesso con un paio di kg in più (nel migliore dei casi!!) .
I consigli che seguono, vi aiuteranno a ritrovare la forma migliore in breve tempo.

I CONSIGLI PER TORNARE IN FORMA

Sì alle proteine: Oltre a stimolare l’ipertrofia muscolare, una dieta ricca di proteine aumenta la combustione del grasso, poiché aumenta la termogenesi. Inoltre le proteine riducono l’appetito e aumentano il senso di sazietà.

Carboidrati a digestione lenta: Scegliete carboidrati a digestione lenta come i cerali integrali (riso integrale, avena e pane integrale), che mantengono i livelli di insulina bassi ed impediscono che i picchi insulinici arrestino la combustione del grasso. Sostituite i carboidrati raffinati (pane bianco, pasta, pizza, patate) con i cibi integrali a digestione lenta

Via libera ai grassi: Certi grassi aiutano a dimagrire più di qualsiasi dieta ipocalorica, specialmente gli omega-3. Fate in modo che il 30% del vostro introito calorico giornaliero provenga da fonti di grassi come sardine, salmone, trote, olio d’oliva, burro d’arachidi e noci.

Aggiungete più frutta: Alcuni frutti, come le mele, forniscono una buona dose di carboidrati a digestione lenta e contengono anche molti antiossidanti benefici. Ottime come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio.

Un altro frutto, il pompelmo, può favorire i processi di dimagrimento. Secondo alcuni studi, il pompelmo abbasserebbe o contribuirebbe a mantenere bassi i livelli di insulina. Provate ad aggiungere mezzo pompelmo ad alcuni pasti della giornata, come alla colazione, pranzo o cena.

Cibi piccanti e caffeina: Aggiungere peperoncino macinato alle pietanze stimola la termogenesi e quindi la combustione del grasso. La caffeina è un altro elemento che favorisce questo processo per cui, peperoncino e 1-2 caffè durante la giornata o dopo i principali pasti.

Allenamento in palestra: Sembra scontato ma credo sia necessario ribadirlo: se volete perdere peso dovete allenarvi e… seguire sempre queste regole:

Utilizzate carichi pesanti: Allenarsi con carichi elevati crea un’impennata del metabolismo subito dopo l’allenamento, provocato dall’eccessivo consumo di ossigeno dopo l’attività fisica. Inoltre, allenarsi con i pesi vi consente di mantenere il tono e la forza muscolare.

Selezionate sempre esercizi che vi consentano di impiegare più gruppi muscolari contemporaneamente: Per cui, via libera a piegamenti sulle gambe, sulle braccia, movimenti di trazione, spinta ecc. Questi movimenti “globali” costringono il nostro corpo ad un dispendio calorico più elevato e inoltre incrementano la forza, la coordinazione e l’equilibrio maggiormente rispetto ai movimenti isolati.

Allenamento cardiovascolare sempre dopo il lavoro in sala pesi: Il cardio deve sempre seguire l’allenamento con i pesi, poiché si brucia molto più grasso rispetto a quando i due allenamenti sono invertiti. Dopo esservi allenati con i pesi, quindi, fate un po’ di cardio sulla cyclette, sulla macchina ellittica o sul tapis roulant, anche se solo per 15 minuti.

Riposo e recupero: Non esagerate con gli allenamenti e mantenetevi su uno standard di 2-3 a settimana. L’eccessivo allenamento porta al sovrallenamento e al catabolismo. In questo modo non si perde più un grammo di grasso. Inoltre riposatevi almeno 7-8 ore per notte. Il riposo notturno garantisce il recupero e favorisce la produzioni di ormoni che a loro volta favorsicono il dimagrimento e il mantenimento/accrescimento del tono muscolare.

Con questi consigli io vi saluto e vi auguro un buon giovedì.

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Come apparire autorevoli con l’abbigliamento ?

Ci sono occasioni nella vita in cui abbiamo la necessità di apparire autorevoli con l’abbigliamento. Quando? Quando incontrate un potenziale cliente o durante un colloquio di lavoro importante.
Secondo recenti studi, infatti, sembra che indossare un abbigliamento formale e curato al lavoro influisca positivamente sulle performance di un professionista.

La ragione?

Sentirsi eleganti e autorevoli nel look aumenta l’autostima e fa crescere la consapevolezza nelle proprie capacità. Allo stesso tempo, comunicare o negoziare con un interlocutore ben vestito, scatena la sensazione di essere alle prese con un vero professionista e rende le relazioni più mature, leali e fruttuose.

Da quando l’uomo ha imparato a vestirsi, i suoi abiti hanno assunto valore comunicativo: trasmettono informazioni che riguardano la sua identità, l’appartenenza razziale e culturale, il sesso, l’età, il ruolo nella società e il suo livello economico-sociale. L’abbigliamento contribuisce a delineare l’identità della persona che lo indossa, oltre a esercitare una forte funzione referenziale per l’osservatore.

Attenzione, però, a non eccedere: dall’eleganza al fuori luogo il passo è breve.

Bisogna valutare il grado di formalità nel look in base all’ambiente in cui operate.

5 CONSIGLI PER OTTENERE UN LOOK AUTOREVOLE

  • Acquistate capi di ottima qualità, evitate il fast fashion in questa occasione. 
  • Indossate un capo formale, una giacca e un pantalone dal taglio classico maschile, oppure una gonna stretta di lunghezza media (al ginocchio) o un tubino strutturato.
  • Da evitare le fantasie o i colori sgargianti, meglio i colori scuri come il nero, il grigio scuro, il blu o il prugna.
  • Essere struccate non è una buona idea e non vi aiuterà in questo senso, anzi il make-up si deve vedere.
  • Le scarpe dovranno essere con il tacco alto, non è il caso di presentarsi con le ballerine o peggio le sneakers (non sono certo calzature che danno autorevolezza!).

Ed ora che avete le nozioni di base per avere un look autorevole non potete più sbagliare.

Buon lunedì e se vuoi rileggere il mio ultimo articolo clicca QUI

Foto credits Pinterest

Capelli: i nuovi tagli della primavera estate

Come ogni anno con l’arrivo della primavera e della bella stagione, si ha voglia di cambiare qualcosa. Voglia di cambiamenti! Ma cosa ci riservano i nuovi trend per la primavera/estate? Scopriamoli insieme!

CAPELLI IN PRIMAVERA?

Capelli corti, ci vuole sempre un po’ di coraggio per farseli. 

Per la primavera estate a dominare la scena dei tagli capelli più trendy ci sono quelli corti e medio corti, che trasformano il nostro look in vista dei periodi più caldi. Gli esperti hanno deciso di indirizzare i suggerimenti stagionali verso lunghezze accorciate dando risalto sia ai tagli cortissimi, che a quelli medi stile carrè o bob. Insieme ai tagli evergreen, come il celebre caschetto liscio oppure il pixie cut con la riga completamente spostata di lato, troviamo nuovi tagli come il wob o lo shag, che si possono annoverare tra quelli medio corti a seconda di come si pettinano ciocche e lunghezze.

Ideali per giovani ragazze o donne, senza distinzione di età, è il caschetto ultra liscio da acconciare con una frangia a cuore per esaltare un look sofisticato e moderno. Il caschetto mosso o wavy, da sfoggiare durante l’estate, lo si può personalizzare con una frangetta corta, una riga al centro netta oppure una imperfetta, tra le più trendy del momento.

New punk, neo rock e reinterpretazioni audaci: le tendenze per i tagli di capelli corti della prossima primavera guardano al passato, in particolare agli anni ’70 e ’80, per regalare nuove forme e design.

Gli anni del punk rock sono l’ispirazione di riferimento per i nuovi tagli shag, più corti davanti e sui lati e più lunghi dietro, con forti scalature. A rilanciarli sono L’Oréal Professionnel, Mitù, Jean Louis David, in una versione scalata che lascia volume sulla testa, ed Evos, che sfrutta la scalatura per disciplinare il volume naturale dei capelli mossi.

NON SOLO CAPELLI CORTI 

Ma per fortuna per la primavera estate non ci saranno solo i tagli corti, se amate come me le lunghe chiome state tranquille che sarete ancora di super tendenza, basterà attuare qualche accorgimento per dare un tocco di novità.

Optare per un taglio scalato e fate una piega mossa, se invece avete i capelli lisci potete provare con la frangia per dare un tocco di freschezza.

E tu? Hai già scelto di che chioma sei?

Buon giovedì 

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COME FARE SHOPPING ONLINE IN SICUREZZA?

COME FARE SHOPPING ONLINE IN SICUREZZA?

 

Negli ultimi anni c’è stato un notevole incremento degli acquisti online.

Il negozio online è una tipologia di commercio elettronico dove la transazione avviene interamente via internet tramite pagamenti con carte di credito.

PERCHÉ SI ACQUISTA ONLINE?

Un ruolo decisivo delle abitudini dei consumatori è stato l’incremento della tecnologia, dal computer allo smartphone, ora si possono utilizzare questi nuovi canali di acquisto.

Uno dei motivi principali che ha portato un aumento delle vendite in rete è senza dubbio il risparmio notevole di tempo che ne ricaviamo nel fare acquisti ovunque noi siamo, senza recarci fisicamente in uno store.

COME FARE ACQUISTI SICURI?

Ci sono ancora persone che diffidano dall’acquistare in rete per paura di essere frodati e che le carte di credito vengano intercettate.

Ma il modo per fare acquisti in totale sicurezza c’è: basta usare delle carte prepagate.

 

QUALI CARTE PREPAGATE USARE?

Vi confesso che anche io ho avuto in passato parecchi dubbi sull’acquistare online o meno, proprio per la paura di usare la mia carta di credito. Non volevo incappare in qualche guaio.

Ma devo dire che ho risolto brillantemente il problema da quando ho scoperto Nexi, che offre un servizio di carte prepagate che si ricaricano tranquillamente della somma che desiderate e possono essere usate in sicurezza per acquisti online ma anche negli esercizi commerciali o per prelevare contante. Sono accettate ovunque ed hanno canone a costo zero.

Inoltre uno dei vantaggi è che sono adatte per i più giovani (già dai dodici anni si può avere la propria carta prepagata) e per chi non ha un conto corrente. Sono comodissime per viaggiare, senza doverci portare dietro denaro contante.

Che poi diciamoci la verità: i pagamenti in contanti sono ormai superati dalla tecnologia!

E diciamo pure che in rete si fanno ottimi affari e sarebbe un peccato perderci queste occasioni solo per la paura di usare la nostra carta collegata al conto corrente, io ho preferito non rischiare!

E voi, acquistate online o avete ancora qualche dubbio?

Spero di esservi stata utile con questi consigli ed ora via con lo shopping online!

Vi auguro una buona giornata e vi aspetto sempre qui sul mio blog e sui miei canali social

I 10 trend della primavera/estate 2019

Dalle passerelle ai nostri armadi il passo è breve, ma avete già individuato quali sono le tendenze per la primavera/estate 2019?
Scopriamole insieme!

 

I MAXI OCCHIALI

Direttamente dagli anni ‘70 una delle super tendenze per la primavera/estate saranno proprio i maxi occhiali dalle montature over, colorate e che fanno un po’ diva di Hollywood.

LA GIACCA DI JEANS 

La giacca in denim si riconferma ancora una volta, dal classico giubbino in jeans più lungo e sfiancato a quello corto in vita. Se vogliamo qualcosa di più particolare possiamo scegliere i modelli con ricami o paillettes.

IL CROP TOP IN PIZZO

Un’altra tendenza super gettonata per la primavera/estate è senza dubbio il crop top di pizzo, da mettere sotto una giacca e con un pantalone a vita alta.

LA FELPA CON LA SCRITTA 

La felpa è sempre un classico, l’ultimo grido è abbinarla in contrasto con qualcosa di elegante. Se poi la scegliamo con le scritte saremo ancora più glamour!

IL TRENCH 

Un altro evergreen è il trench, adatto alla mezza stagione, ok si ma scegliamolo diverso. Un modello che sia più trendy ed originale, magari con la cerniera invece dei bottoni.

LA GONNA DI TULLE

Le gonne di tulle sono molto romantiche, potete creare un look sporty chic abbinandole ad una giacca in jeans e a delle sneakers.

LA GONNA PLISSÉ 

Altra riconferma per la gonna plissé, midi cioè di lunghezza media e super colorata.

Per un look più giovane abbinatela con gli anfibi o dei bikers, se non volete osare troppo vanno benissimo anche le sneakers.

GLI ABITI IN PIZZO

Torna, soprattutto in primavera, l’abito in pizzo, romantico e femminile, adatto per outfit eleganti ma possiamo renderlo più easy con un paio di sneakers, se invece preferite qualcosa di più strong si può abbinare a dei texani e ad un giubbino di pelle sopra.

LA BORSA CON LE INIZIALI

Altra super tendenza che non ci abbandonerà per tutta la primavera/estate sarà la borsa personalizzata con le nostre iniziali. 

LE SNEAKERS CALZINO

Se volete essere super trendy non potete non avere queste sneakers! Sono l’ultima tendenza in fatto di scarpe, comodità e glamour assicurati!

Tutti gli outfit che avete visto in queste foto li trovate QUI sia in store che nello shop online. 

Vi auguro un buon giovedì e vi aspetto sempre qua sul mio blog.

Dress code abito da cocktail

Vi è mai capitato di aver ricevuto un invito dove sopra vi era la dicitura “Dress code abito da cocktail”?
Cosa significa?
Cos’è un abito da cocktail?

Un abito da cocktail è un abito da donna indossato durante occasioni semi-formali.

La lunghezza dell’abito da cocktail varia a seconda della moda e degli usi locali. La sua lunghezza può variare da appena sopra il ginocchio fino ad arrivare alle caviglie.

In occasioni semi-formali, si possono adottare anche abiti da cocktail meno elaborati, più corti o con i pantaloni.

QUANDO SI INDOSSA UN ABITO DA COCKTAIL ?

La moda di indossare gli abiti da cocktail risale agli anni 40 quando le attrici erano solite usare abiti eleganti per i loro eventi pomeridiani.

Questi abiti dovevano essere chic, di classe, ma dovevano distinguersi dagli abiti da sera. 

Devono essere abiti formali ma non troppo, da poter usare per aperitivi e pranzi di lavoro e a tutti quegli eventi che si svolgono di mattina e fino alle 18.

I colori possono essere il nero (anche se non total black) oppure colori pastello e stampe floreali. I tessuti da preferire sono il pizzo, lo chiffon, la seta e georgette.

Non per forza si deve scegliere un abitino, si può optare per dei pantaloni o per una tuta, purché sia molto raffinata ed elegante.

IL MIO DRESS CODE COCKTAIL 

Qualche tempo fa ho ricevuto un invito per partecipare ad un evento molto glamour.

Si trattava di un pranzo in un ristorante molto elegante, insieme ad altre colleghe blogger.

L’invito diceva proprio “Dress code cocktail”.

La scelta dell’outfit non è stata affatto facile: siamo in una stagione ballerina, un giorno fa caldo ed il giorno dopo fa freddo e se piove? Come la mettiamo?

Scartando subito abitini troppo corti, troppo scollati e senza maniche, ho scelto dei pantaloni palazzo in raso a vita alta, perlomeno non mi sarei congelata le gambe, sopra ho messo una camicia e invece della giacca ho abbinato un giubbino di pelle con i bordi di metallo.

ACCESSORI PER IL DRESS CODE COCKTAIL 

Le scarpe da scegliere sono rigorosamente con il tacco, anche non altissimo ma non sognatevi di presentarvi ad un evento con le sneakers o peggio gli anfibi. In estate vanno benissimo anche i sandali sempre con il tacco.

La scelta della borsa cadrà su una tracollina, una pochette o comunque una borsa piccola.

Devo fare un ringraziamento al ristorante Maffei di Verona per questo bellissimo evento, una location meravigliosa, pensate che è situato in un palazzo cardinalizio del diciassettesimo secolo, fra i più noti dell’antica aristocrazia veronese. All’interno c’è la cantina immersa tra le antiche rovine del Campidoglio romano.

Io vi saluto e vi auguro un buon lunedì !

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Come indossare le righe?

Non solo dalle collezioni di alta moda, ma anche da quelle di brand low cost, le righe sono le vere protagoniste della stagione estiva. Righe verticali, orizzontali, diagonali, bicolor o multicolor: la fantasia rigata è un must have della primavera estate 2019.

 

TUTTI IN RIGA

Si sa, le righe, specie se bianche e blu, evocano subito il mare e le vacanze in barca. Del resto hanno sempre contraddistinto le divise dei marinai arrivando prepotentemente a far parte dei nostri guardaroba grazie a Coco Chanel. I suoi capi alla marinière hanno segnato una svolta nella moda tanto da far riscoprire la bellezza di questa fantasia stagione dopo stagione. Anzi, estate dopo estate.

 

RIGHE ORIZZONTALI O VERTICALI?

Che siano fini o più spesse, orizzontali o verticali non importa. L’effetto stripes contagia un po’ tutti gli stilisti che quasi sempre si lasciano tentare dall’inserire un capo a righe nelle loro collezioni estive. Facendone così una vera e propria tendenza. Le righe sono un must tutto l’anno ma con l’arrivo della bella stagione spopolano. Quelle verticali hanno il pregio di allungare la figura.

A CHI STANNO BENE LE RIGHE

Chi l’ha detto che le righe possono essere indossate solo dalle donne magre? Basta scegliere la tipologia giusta e le righe possono essere la fantasia ideale per i look della bella stagione.

La regola è quella di evitare di creare outfit completamente a righe, non dobbiamo strafare.

Le righe orizzontali

Che siano su vestiti, camicie, t-shirt, pantaloni e gonne, le righe orizzontali tendono ad allargare la figura. Le righe orizzontali sono perfette per un look casual: si possono abbinare ad un jeans a vita alta ma anche ad una gonna plissé.

A chi stanno bene: le righe orizzontali sono perfette sulle silhouette magre e snelle che vogliono rimpolpare le forme e accentuare le curve. Ideali per chi ha poco seno o per chi la spalle strette.

Meglio evitare se si ha qualche chiletto di troppo da nascondere o se hai un seno prorompente. 

Le righe verticali

Sono l’ideale per chi vuole snellire o slanciare la figura. Le righe verticali sono perfette per le camicie, ma anche per i pantaloni e le gonne. Per un look casual si può abbinare una camicia a righe verticali  con un jeans, mentre per un tocco di eleganza meglio scegliere un pantalone a righe con un top o una giacca in una tonalità chiara.

A chi stanno bene: perfette per chi ha una forma del corpo a mela o a pera e vuole un effetto snellente per camuffare fianchi larghi.

 

Anche quest’anno, quindi, il diktat rimane sempre lo stesso: sfoggiare righe su vestitini, shorts, t-shirt, accessori e bikini.

Pronti a mettervi in riga?

Buon fine giovedì!

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Foto Credits Pinterest

50 sfumature di rosso: come abbinarlo con stile?

È il colore della passione e dell’amore, il rosso è tornato nelle nuove collezioni primavera estate per farsi largo nei nostri armadi.
Ma come lo possiamo abbinare?

 

TUTTI LE SFUMATURE DEL ROSSO

Dal melograno al magenta, dal ciliegia al corallo, dal carminio al porpora : il rosso in tutte le sue sfumature dopo aver conquistato le collezioni invernali ora si sta facendo largo nelle nuove collezioni.

È un colore molto importante, deciso e che darà un tocco di carattere ai vostri look.

COME ABBINARE IL ROSSO?

Non ve la sentite di osare con qualcosa di rosso perché vi sembra un po’ troppo hot?

Provate ad abbinarlo con un colore neutro come il bianco.

In questo modo bilancerete il vostro look senza esagerare.

Un’altra soluzione potrebbe essere quella di abbinare il rosso al denim.

Anche in questo caso si andrà sul sicuro ed otterremo un outfit equilibrato.

Se invece non avete paura di osare potete scegliere un look total red oppure mixarlo ad altri colori più decisi come il fucsia, il verde, l’oro o il viola.

ACCESSORI ROSSI

Non necessariamente dobbiamo scegliere un capo rosso se non ce la sentiamo e se proprio pensiamo che questo colore non faccia per noi, possiamo invece optare per gli accessori di tutte le sfumature di rosso.

Sciarpe, foulard, borse, orecchini e collane daranno un tocco glamour ai nostri look.

Il rosso è un colore che favorisce la produzione di adrenalina e dona positività ma dobbiamo fare attenzione a non eccedere. Gli scivoloni e le cadute di stile sono proprio dietro l’angolo.

È un colore che attira l’attenzione quindi se cerchiamo la sobrietà dobbiamo evitare di mettere più capi di questo colore in un unico look.

Il fucsia ed il rosso ad esempio sono bellissimi in passerella ma se non ci sentiamo a nostro agio meglio non azzardare.

A CHI STA BENE IL ROSSO?

Chi mi segue da un po’ sa che per capire quali colori vi donano bisogna fare l’analisi del colore detta anche armocromia. Dipende infatti dal vostro sottotono di pelle, ma una recente ricerca dice che il rosso sta bene un po’ a tutti.

Avete mai provato ad indossare qualcosa di questo colore?

Vi auguro un Buon lunedì, vi aspetto sempre qua sul mio blog e sui miei canali social.

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Endometriosi, la malattia sconosciuta.

Oggi non vi parlerò di moda, di bellezza, di make-up o di forme del corpo, bensì di una malattia che riguarda molte donne ma di cui si parla poco.

Ve la racconterò attraverso le parole ed i volti di alcune ragazze che mi hanno raccontato le loro storie.

CHE COS’È L’ENDOMETRIOSI?

L’endometriosi è una malattia complessa, originata dalla presenza anomala di endometrio, il tessuto che riveste la parete interna dell’utero, che si espande in organi diversi come ovaie, tube, peritoneo, vagina, intestino.

In questo video la dottoressa Ilaria Della Casa ci spiega di cosa si tratta.

Nel mondo una donna su dieci è affetta di endometriosi (circa 3 milioni in Italia, 14 milioni in Europa e 176 milioni nel mondo). Marzo è il “mese della consapevolezza dell’endometriosi”, durante il quale si sono svolti tanti eventi ma ne manca uno, quello in programma il 30 marzo a Roma, ovvero  la sesta edizione della marcia contro l’endometriosi e in contemporanea in piú di 50 capitali del mondo. 

Il 12 gennaio l’endometriosi (3 e 4 stadio, gli stadi piú gravi) è stata inserita nei Lea dando la possibiitá di usufruire dell’ esenzione per alcuni esami: visita, eco trasvaginale, eco transrettale, eco addome e clisma opaco. Tutti ogni 6 mesi. 

LA STORIA DI MICHELA

“Abbiamo ottenuto ciò dopo tanti  anni di lotte e si tratta di una gran vittoria perchè prima eravamo invisibili per lo Stato. È un primo passo ma c’è ancora tanto da fare come far aggiungere anche 1 e 2 stadio al suo interno perché non è giusto garantire l’esenzione a solo chi ha una situazione grave, tutte le donne affette ne hanno diritto per monitorare la propria condizione e non aggravarsi, in più bisogna far sí che vengano inseriti anche più esami necessari e i farmaci. Questo è l’ obiettivo del Team Italy, delle donne affette e delle associazioni” Questo è quello che mi racconta Michela Masat 33 anni la cui storia inizia quando aveva 13 anni con il primo ciclo. “Vivevo chiusa in casa piegata  in due, costretta ad assumere antidolorifici molto forti: anni di dolori senza essere compresa e creduta, mi sembrava di essere pazza, di esagerare. Mi sentivo dire  “E’ tutto nella tua testa, non hai niente” oppure “ Non sai sopportare il dolore, non fare la bambina. Sii donna, di cosa ti lamenti? Dovrai partorire un giorno”, assenze a scuola e saltare l’ ora di ginnastica indipendentemente dalla presenza del ciclo perché​ stavo sempre male ed essere considerata dagli insegnanti pigra, una studentessa con una bell’ immaginazione x saltare compiti, interrogazioni ed altre attività, infinite corse in ospedale ed essere dimessa con una diagnosi errata, a 15 anni mi hanno operata di appendicite dicendo che il mio problema era quello e che sarei stata meglio ma non fu cosí, sentirsi diversa dalle amiche, rinunciare alla vita di una normale adolescente, difficoltà o impossibilità di urinare e/o evacuare, infezioni vaginale ed urinarie continue, sciatalgia, dolore pelvico cronico ecc.  Feci una ricerca su internet in base ai miei sintomi e mi venne fuori ENDOMETRIOSI. La mia diagnosi arrivò a gennaio 2012 avevo 26 anni!”

LA DIAGNOSI

“Endometriosi profonda 4 stadio del setto retto vaginale”. Finalmente, anche se con un grosso ritardo di 13 anni, avevo delle risposte alle mie domande, il mio dolore aveva un nome! Da allora ho subito 5 interventi.  Nel  2012 dove effettuarono una pulizia fin dove riuscirono e mi tolsero un ovaio, nel 2014 salpigectomia bilaterale, shaving intestinale (ma mi lasciarono due noduli infiltrati), sutura della vagina, mi misero gli stents bilaterali. Da questo intervento, però, la mia vita è cambiata, non è piú stata la stessa,: mi hanno causato danni permanenti ai nervi, ho perso le funzionalità vescicale e rettale ( almeno 5 cateteri al giorno e lassativi potenti ogni 3-4 giorni per andare in bagno, da qui vescica ed intestino neurologici, neuropatia bilaterale del pudendo, vulvodinia). Nel 2015 ho subito resezione intestinale con stomia, neurolisi, ovaio destro, vescica, ureteri, rene destro, vagina, douglas, legamenti utero sacrali, pelvi congelata. Da allora sono pulita dall’ endometriosi e non ho più i classici dolori della malattia, ma convivo con ciò che mi è stato causato nel 2014. Tornare a casa con stomia è stato un trauma: tre mesi d’ inferno! A settembre ho avuto l’ intervento di ricanalizzazione (mi tolsero la stomia). Speravo fosse finita là ma la stenosi si era già riformata e così per sei mesi, ogni settimana, andavo in ospedale per  effettuare delle dilatazioni endoscopiche e utilizzo anche di dilatatori manuali.

A gennaio 2016 mi è stato riconosciuta un’ invaliditá con revisione del 75% per tutto quello che mi è stato causato sia dalla malattia sia da chi mi ha rovinato. A novembre 2018 ho impiantato il neuromodulatore sacrale provvisorio, con la speranza di recuperare almeno una parziale funzionalità vescicale e rettale ma non ho ancora avuto nessun miglioramento. Se dovesse funzionare mi metteranno quello definitivo.

L’ endometriosi assieme a tutto il resto mi ha tolto molto ma non il sorriso e la voglia di continuare a lottare!”

LE STORIE DI VANIA ED ALESSIA

Anche Vania ed Alessia mi raccontano il loro calvario, in questo video si raccontano mettendoci la faccia.

“La mia voce è la voce di tutte le donne che non hanno la possibilità di urlare il loro dolore.” Mi spiega Vania “Sabato 30 marzo marcerò a Roma alla marcia mondiale contro l’endometriosi, lo farò anche in nome di tutte le donne che non vi possono partecipare, sarete tutte con me, vi terrò per mano. Perché questa è la nostra marcia!” 

Ringrazio la dottoressa Ilaria Della Casa per essersi resa disponibile a spiegarci cos’è l’endometriosi e queste ragazze, Michela, Vania ed Alessia per averci raccontato la loro storia.

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Buon giovedì e vi aspetto sempre qua sul mio blog.

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