Glitter & Champagne

Fashion & Lifestyle

“Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina!”

C’è chi ama profondamente leggere e chi invece odia profondamente anche solo la visione di un libro.

Oggi il valore dei libri sembra essere dimenticato da molti, forse anche sconosciuto per alcuni, non solo da persone adulte ma in particolare dai giovani, molti dei quali odiano leggere, ritenendo la lettura solo una noia e preferiscono trascorrere il loro tempo libero facendo altro.

E poi ci sono i lettori “seriali”, quelli che amano leggere e lo fanno da che hanno ricordi, quelli che trovano nelle pagine di un libro conforto, consolazione, distrazione, fuga dalla vita quotidiana, dalla realtà.

Oggi vi propongo un’intervista ad uno scrittore che ho conosciuto personalmente e che scrive da moltissimo tempo e spazia dai racconti, ai romanzi, alla poesia.
  • Chi è Steve Pop?

Steve pop è un ragazzo che vive a Roma e durante il giorno come nei fumetti americani indossa una giacca e una cravatta e poi di notte fino all’alba veste i panni di scrittore, videomaker e ultimamente anche poeta. 

L’idea del nome Steve pop nasce nel 2011, mentre realizzavo dei video sul mio canale YouTube:Steve Pop 100, venni contattato da Lorenzo Jovanotti che mi chiedeva di poterne utilizzare uno per il suo tour. Così dovetti scegliere un nome d’arte poiché tale attività era incompatibile con il mio lavoro.

Con Lorenzo Jovanotti nacque subito un’intesa che lo stesso riportò nelle interviste dell’epoca e sul suo sito personale. Fu un periodo particolare poiché partecipai ad eventi e manifestazioni per presentare due video in particolare: La notte dei desideri e Ora 150 d’unità d’Italia che ebbero molti consensi.

  • Ti sei definito anche scrittore, puoi dirmi qualcosa in più?

Quella iniezione di positività nata con i video ed il riconoscimento del pubblico aggiunta alla spinta emotiva della mia compagna, mi convinsero a concludere un libro che avevo iniziato qualche anno prima: Quelli come noi dove dormono? Il libro venne autoprodotto e stampato su 500 copie ed entrò in un circuito di bookcrossing all’interno della Metro di Roma. Poi assieme ad un musicista locale, Davide Balestri, installammo delle penne USB con all’interno la traccia eBook del mio libro ed alcune sue canzoni scaricabili istantaneamente, alla fermata della metro Tiburtina e nel quartiere di San Lorenzo in Roma. Dopo quell’esperienza ho scritto un altro libro: Wow!

Nel 2015 mi sono iscritto alla scuola Holden dove ho partecipato per tre anni consecutivi ad un corso online con l’insegnante Antonella Lattanzi, scrittrice di successo che mi ha aiutato a migliorare la mia scrittura. Un’esperienza che consiglio a tutti è la fruizione dei video presenti su YouTube sul canale della scuola Holden di Torino molto stimolanti. Nel 2016 ho partecipato ad un concorso indetto da Eataly e Coop dove bisognava realizzare un racconto breve che includesse -Bruce Springsteen-. Un concorso nazionale con una giuria di qualità composta da Massimo Cotto, Marina Petrillo e Claudio Trotta che ho avuto il privilegio di vincere e ricevere come premio la biografia numerata e firmata a penna da Bruce Springsteen, dal valore inestimabile. 

  • Oggi di cosa ti stai occupando?

In questo momento scrivo poesie con una macchina da scrivere del 1969, fotografo cose che vedo in giro e le pubblico sul mio canale Instagram: Steve Pop. Mi piacerebbe fare una raccolta di queste poesie e dei racconti che ho scritto durante la mia permanenza nella scuola Holden. Inoltre sto concludendo un altro libro che è lo sviluppo del racconto breve di cui parlavo precedentemente. Mi piacerebbe poterlo stampare nel 2019 e promuoverlo sui social dove sono presente come StevePop: Facebook Twitter ed Instagram.

Non so se odiate leggere, se vi annoia, se preferite fare altro e se al contrario la lettura fa parte della vostra vita, in ogni caso, da qualunque parte stiate vi auguro una buona giornata e vi aspetto sul mio blog e sui miei canali social.

Verde di fine stagione: come abbinare un abitino verde?

Siamo davvero agli sgoccioli, l’estate ci sta per salutare e sta già facendo capolino la nuova stagione autunnale. Non so voi, ma a me prende sempre un velo di tristezza e malinconia quando penso alla fine dell’estate. È un po’ come Capodanno, un altro anno che se ne va.

Verde di fine stagione, appunto. A settembre si riparte con tanti nuovi propositi, nuovi progetti, c’è chi inizierà la dieta o la palestra, chi un nuovo lavoro e chi semplicemente riprenderà le vecchie abitudini.

E anche per me settembre, e i mesi che verranno, saranno ricchi di novità e di impegni, nuove sfide e tanti tanti progetti. Questo mi fa superare la tristezza per la fine dell’estate.

Con oggi infatti, concludiamo gli articoli che riguardano gli outfit e i look estivi, dalla prossima settimana iniziamo a parlare di moda autunno/inverno. Siete pronte?

Ma oggi ancora no, non sono ancora pronta, lasciatemi per un’ultima volta ai vestitini leggeri.

Oggi vi parlo di un abitino verde di fine stagione, l’ho chiamato così perché queste foto hanno un sapore un po’ malinconico della fine dell’estate e tra l’altro il verde è un colore che ritroveremo molto anche in autunno, infatti leggi QUI.

CONSIGLI D’USO

È un colore un po’ difficile da abbinare ma soprattutto che non sta bene a tutte, ve ne avevo parlato anche QUI. 

È un colore primario, un colore freddo, quindi per sapere se vi sta bene dovreste fare l’analisi del colore e QUI vi avevo detto come si fa a grandi linee, anche se come saprete l’analisi dettagliata è molto complessa e si fa con l’aiuto di una consulente d’immagine.

Io ho abbinato questo abitino in cotone leggero a delle espadrillas a righe bianche e verdi, per una giornata al mare.

Non è decisamente un look da indossare in città ne tantomeno per il lavoro.

Essendo un look molto easy non ho voluto abbinare nient’altro se non degli orecchini con delle piume di un bel verde scuro.

Ora attendiamo con ansia la nuova stagione per vedere cosa ci riserverà !

A presto quindi, con i prossimi articoli dedicati alla moda e alle tendenze autunno/inverno 2018/19

Giacca donna, come scegliere quella giusta ?

L’estate sta finendo e un anno se ne va..
No, non è solo una canzone degli anni ‘80 che le signore non più ragazzine ricorderanno, ma è davvero una realtà ( seppur triste !)
Archiviate ferie e vacanze, riponiamo costumi, parei, cappelli di paglia, sandali e iniziamo un po’ a guardarci intorno, per capire quali sono le nuove tendenze in fatto di moda.

Io ho iniziato proprio dalla classica GIACCA DONNA, ho guardato le ultime novità, i trend per l’autunno/inverno e cosa andrà per la maggiore.

Sono finita, e non è la prima volta, sul sito di Manzara.

Questo negozio online mi piace perché c’è moltissima scelta, è italiano e in pochissimi giorni i prodotti da voi ordinati arrivano nelle vostre case.

Sbirciando sullo shop online ho potuto constatare che i PIUMINI DONNA sono sempre di gran moda ma anche i parka, il classico trench, il chiodo colorato in ecopelle, i pelliccioti colorati ma super morbidi ( rigorosamente eco!) e anche i maxi cardigan che vanno benissimo per la mezza stagione.

Consiglio i parka, i piumini che arrivano sopra il ginocchio e i maxi cardigan alle donne col fisico a pera, con questi capi otterrete di nascondere i fianchi abbondanti, evitare le giacche corte, il chiodo e i giubbotti che arrivano in vita che invece possono tranquillamente indossare le donne clessidra, mentre le donne mela potranno optare per i maxi cardigan o giacche non troppo strette e sfiancate.

Diciamo che la classica GIACCA o blazer più essere tranquillamente sostituita da questi capi decisamente più informali e più versatili per essere comunque comode e pratiche ma senza rinunciare ad essere fashion e alla moda.

Io vi consiglio di dare un’occhiata a questo sito, troverete davvero un’ampia scelta di capi per tutti i gusti.

Spero come sempre di avervi dato dei validi ed utili consigli, vi auguro una buona giornata e vi aspetto sempre qua sul mio blog o sui miei social!

L’abito maiolica perché piace così tanto?

Avete mai sentito parlare dell’abito maiolica? No? 

Allora siete capitati nel posto giusto. Oggi vi racconto un po’ di cose a proposito di questa tendenza che mai come quest’estate ha visto il suo successo.
I primi a lanciare questo trend sono stati gli stilisti Dolce & Gabbana, facendo di questa stampa con i colori del mediterraneo un vero e proprio must dell’estate 2018.
Ovviamente come tutte le cose di successo, ci sono state delle repliche low cost ( anche Zara ha proposto la sua versione ) e pare che gli stilisti non abbiano proprio apprezzato!

Possiamo quindi trovare abiti lunghi, gonne, mini dress e jumpsuit con fantasia che ricorda proprio le famose piastrelle di Vietri, Napoli o Faenza.

La particolarità di questi abiti è proprio che sono stati riprodotti come le famose mattonelle dipinte a mano, con i colori del cielo, del mare, dell’estate

Il successo di questa fantasia sta proprio nel fatto che piace indossare qualcosa che sa così tanto di estate!

Io recentemente ho acquistato una tuta, senza spalline, la cui fantasia ricorda proprio la maiolica. Nei toni del bianco e del blu, è particolarmente adatta per un pomeriggio in città, un aperitivo in riva al mare o una passeggiata per i negozietti durante le vostre vacanze. E non contenta ho preso anche un abitino sempre con la fantasia maiolica.

CONSIGLI:

Non appesantite i vostri outfit con gioielli troppo vistosi o pesanti, un paio di orecchini colorati che richiamano la fantasia del vostro abito o una bella collana andranno più che bene. Anche il trucco non deve essere troppo pesante.

Ricordate che la sobrietà viene prima di tutto per non eccedere e rischiare di risultare kitsch!

Abbinate una borsa in paglia, in crochet, un piccolo cestino e anche una mini bag con tracollina rotonda andrà più che bene.

Evitate i tacchi e preferite i sandali capresi, sandali gioiello o ciabattine.

Se volete rivedere altri must di questa stagione li trovate QUI e QUI

Buon giovedì a tutte voi ❤️

L’olio di cocco come utilizzarlo per i capelli secchi ? Ve lo spiego qua

Buongiorno fanciulle, oggi vi parlo ancora una volta di un rimedio validissimo per i capelli, in particolare per i capelli secchi e ricci. Vi parlo dell’olio di cocco e vi spiego i molteplici utilizzi e tutte le sue proprietà.

Tempo fa, navigando su internet, ho letto un articolo davvero interessante: parlava dell’olio di cocco e delle sue proprietà, delle quali io non sapevo assolutamente nulla.

Dopo aver approfondito l’argomento “olio di cocco” ho scoperto tantissime cose interessanti che vorrei condividere con voi.

Lo si può usare in molti modi :

1- In cucina come sostituto del burro e nella preparazione dei dolci. 

2- In ambito cosmetico come struccante naturale. 

3- Nella cura del corpo come idratante ed esfoliante naturale. 

4- Ottimo nell’igiene orale come dentifricio o da utilizzare nella pratica dell’Oil Pulling. 

5- Ideale nella cura dei neonati e dei bambini. 

6- Da utilizzare nell’igiene dei nostri amici a quattro zampe. 

7- Utile in casa per uso domestico, lucida il legno e foglie delle vostre piante da appartamento. 

8- Dona energia nelle bevande calde come il caffè o il tè. 

9- Esalta il sapore di ricette salate donandogli un gusto esotico, 

10- Si prende cura dei tuoi capelli, rendendoli più sani e luminosi.

Non ho perso tempo ed ho cercato un sito che facesse prodotti bio, una volta trovato, l’ho ordinato e a soli euro 12,38 ( in due giorni) avevo il mio vasetto da 500 ml di olio di cocco! 

Io lo sto usando già da qualche mese e sono assolutamente soddisfatta. Ho dei capelli perennemente secchi a causa delle colorazioni, del mio capello stesso che è riccio e in estate anche a causa del sole.

Faccio degli impacchi con l’olio e lo lascio in posa più tempo possibile. Il risultato è soddisfacente!

Ci tengo anche a precisare che questo NON è un articolo sponsorizzato, ho acquistato questo prodotto online, l’ho pagato e se ve ne parlo lo faccio per condividere con voi la mia scoperta!

Vi lascio qualche indicazione in più qua di seguito. In questo prodotto troverete un link per un eBook scaricabile ricco di consigli.

Su Instagram nella sezione IGTV ho fatto un video dove vi faccio vedere come faccio la maschera all’olio di cocco.

Il successo degli abiti lunghi a stampa floreale.

Anche oggi voglio parlarvi degli abiti lunghi.

Ve ne avevo parlato ampiamente anche QUI.

Il loro successo? Semplice, si portano con estrema disinvoltura sia al mare che in città, comodi, leggeri ed estremamente belli!

Questa è proprio l’estate degli abiti lunghi, chiamati anche maxi dress.

Con la loro versatilità si sono aggiudicati i primi posti nelle classifiche in fatto di gradimento.

PERCHÉ PIACCIONO COSÌ TANTO?

Perché sono comodi in estate quando la calura sub tropicale si fa sentire, sono leggeri e freschi ma soprattutto hanno delle stampe bellissime.

Uno dei must di questa stagione per quanto riguarda gli abiti lunghi, è la stampa con le foglie verdi su fondo bianco.

È un disegno che fa pensare all’estate, adattissimo per una giornata al mare, da portare assolutamente in valigia per le vacanze ma si può indossare anche per il giorno in città.

Da portare rigorosamente con un sandalo flat, una ciabattina o al massimo delle sneakers.

A CHI STA BENE IL MAXI DRESS?

Sta bene un po’ a tutte!

Gli abiti lunghi hanno la particolarità di poter essere indossati da tutte.

Dalle donne curvy. 

Dai fisici a pera (con rotondità localizzate sui fianchi e cosce).

Dai fisici a mela (con rotondità nella parte alta del busto e seno abbondante).

Dai fisici a clessidra (i fisici ben proporzionati).

Guarda QUI per avere qualche idea in più !

CONSIGLI UTILI:

Come sempre cercate di abbinare il vostro abito a degli accessori.

Indossate degli orecchini che richiamano il colore del maxi dress, o una collana (ricordate, un solo accessorio, mai tanti insieme per evitare l’effetto albero di Natale).

Buon inizio di settimana e vi aspetto sempre qua sul blog oppure potete seguirmi sui miei canali social 💗

Indossavo:

Abito: H&M

Sandali: Capri Style

Borsa: Made in Glitter&Champagne 

Orecchini: Zara

L’olio di lino per capelli: come si usa? Funziona davvero?

Conosciuto come la più antica delle fibre vegetali, il lino deve la sua fama non solo alla versatilità dei suoi tessuti, ma anche alle innumerevoli proprietà dei suoi semi e dell’olio che da essi si ricava

L’olio di lino è un olio vegetale ricavato dalla spremitura a freddo dei semi dell’omonima pianta è caratterizzato da un sapore di noce, leggermente amarognolo. 

Il lino veniva coltivato a Babilonia già 3000 anni prima della venuta di Cristo e, sembra, che addirittura il re Carlo Magno, affascinato dalle proprietà benefiche dei suoi semi, promulgò una legge che obbligava i sui sudditi a farne regolare consumo alimentare.

Non a caso, i semi di lino, sono considerati tra gli alimenti più potenti che esistano al mondo in termini di benefici per la nostra salute. L’olio di lino viene utilizzato anche nell’alimentazione come integratore per le elevate qualità nutrizionali: è un sostituto molto più economico dell’olio di merluzzo.

L’olio di lino ha anche un uso cosmetico, in quanto, avendo proprietà emollienti, viene impiegato per la cura della per la cura della pelle e soprattutto dei capelli ai quali sembra donare lucentezza e morbidezza particolari.

 

L’olio di lino per i capelli

l’olio di lino è il rimedio elettivo per la bellezza dei capelli. Viene impiegato per nutrire i capelli spenti, sfibrati e danneggiati mediante impacchi prima del lavaggio, balsami dopo lo schampoo o per lucidarli dopo l’asciugatura ed eliminare l’effetto crespo.

A tal proposito un po’ di tempo fa ho acquistato due prodotti per capelli dei I Provenzali, l’olio e il balsamo ai semi di lino, li ho provati e devo dire che oltre ad essere naturali al 100%, sono l’ideale per capelli secchi e sfibrati dalle colorazioni.

Se volete ridare vita ai vostri capelli, ve li consiglio!

 

 

OLIO AI SEMI DI LINO

Puro al 100%

RISTRUTTURANTE PRE SHAMPOO: lasciato agire per alcuni minuti prima dello shampoo, ridona energia ai capelli sfibrati e trattati. Dopo, lavare abbondantemente.
RINFORZANTE PUNTE DEBOLI: usato dopo lo shampoo, sulle punte ancora bagnate, rinforza e dona vigore al capello anche dopo l’asciugatura.
EFFETTO ANTICRESPO: sui capelli particolarmente crespi e secchi può essere usata qualche goccia sia a capello asciutto che bagnato. Per capelli più lucidi e ordinati.

Modo d’uso: applicare la giusta quantità di prodotto solo sulle punte e sui capelli molto danneggiati, meglio se erogato prima sul palmo delle mani e quindi distribuito.

 

BALSAMO ERBORISTICO AI SEMI DI LINO

Capelli tinti e danneggiati

Grazie alla particolare miscela di concentrati vegetali, questo balsamo dona ai capelli incredibile morbidezza, senza appesantirli e favorendone la pettinabilità. Ideale per l’uso quotidiano.

Modo d’uso: dopo lo shampoo applicare sui capelli umidi per 2-3 minuti, quindi risciacquare.

Avete mai provato questi prodotti? Che ne pensate?

Buon fine settimana !

 

Come abbinare un abito rosso?

E siamo finalmente arrivati a parlare del colore rosso !

Come se non ve ne avessi mai parlato!

In realtà oggi vi parlo di un abito rosso, piuttosto corto, con le spalle scoperte, lo scollo chiamato “alla Bardot”, nome che deriva da Brigitte Bardot, l’attrice francese diventata icona negli anni ‘60 e che era solita indossare questi abitini.

Vediamo meglio nel dettaglio questo abito rosso.

Innanzitutto vi posso dire che è un vestito molto leggero, rigorosamente low-cost, adatto alla calura estiva.

Non vi nego che con il rosso ultimamente sono in fissa, ve ne avevo già parlato anche QUI.

L’abbinamento più classico è il rosso abbinato al nero o al bianco, ma non crediate sia così scontato: si può tranquillamente abbinare ad un sacco di altri colori, leggete questo articolo tratto dalla rivista Marie Claire.

È un vestito decisamente estivo, con le balze, che si può indossare di sera per un aperitivo con gli amici o una cena.

Il rosso è stato un colore must dell’estate 2018 e lo ritroveremo anche in pieno inverno. È un colore vitaminico, esuberante e che non passa inosservato!

Pantone quest’anno l’ha proposto nella nuance cherry-tomato, un mix tra il rosso pomodoro e il ciliegia.

Un po’ come il vestito rosso che mi vedete in queste foto nell’outfit che vi mostro quest’oggi.

È un colore che sta bene sia alle brune che alle bionde, dipende un po’ dal vostro incarnato ma d’estate abbiamo la marcia in più dell’abbronzatura che viene a darci man forte!

Io l’ho abbinato molto semplicemente aggiungendo una cintura fusciacca di stoffa nera, sandali alti a T con cinturino di OVS ( che ricordate slanciano e assottigliano la caviglia!) una borsetta nera con dei ricami floreali rossi di PULL & BEAR.

Quando indossate un abito rosso, ricordate di osare un po’ con il rossetto che dovrà essere rigorosamente rosso e magari aggiungendo degli accessori in tinta. Io ho indossato degli orecchini molto vistosi ma potrebbe essere anche una collana che riprende gli stessi colori o un bracciale.

Ovviamente si può indossare anche con un sandalo basso, magari un sandalo gioiello se non volete osare con i tacchi alti.

Vi lascio alle foto che sono state scattate circa un mesetto fa in vacanza, quando la mia abbronzatura era ancora rigogliosa!

Vi auguro una buona giornata e vi ricordo che se avete dubbi, domande, o avete bisogno di una consulenza personalizzata, potete contattarmi qui : info@glitterchampagne.com

 

Le creme antirughe funzionano davvero?

I prodotti e le creme antirughe ed antiage si iniziano ad usare a 40 anni!!

Cosaaa ?? No no, sbagliato, sbagliatissimo !! 

Questo forse accadeva anni fa, quando ancora mancavano dei tasselli alla ricerca dell’industria della cosmesi per capire che già dopo i 25 anni inizia il processo di invecchiamento.

L’invecchiamento cronologico è dovuto a fattori genetici, ha inizio appunto dopo i 25 anni, per manifestarsi visibilmente dai 40 anni in poi ed è un processo irreversibile.

Sin dai tempi più antichi l’essere umano ha cercato di contrastare i segni negativi dello scorrere del tempo sulla pelle e sul fisico, ed oggi più che mai questo è diventato uno degli obiettivi prioritari per le civiltà occidentali.

Se è impossibile fermare l’orologio biologico, è però possibile prevenire la formazione delle rughe e mascherare le imperfezioni che sono già in atto sulla nostra pelle.

Dai un’occhiata QUI per saperne di più !

Facendo una panoramica generale di cosa avviene nel corso della vita si può dire che, tra i 30 ed i 40 anni, le zone interessate dalla comparsa delle rughe di vecchiaia sono le palpebre e le zone intorno alle orbite oculari, il solco nasolabiale e gli angoli della bocca. I segni orizzontali sulla fronte iniziano a manifestarsi anche nella fase di riposo e non solo quando si contraggono i muscoli. 

Tra i 40 ed i 50 anni le rughe della fronte e della glabella si accentuano, così come divengono più evidenti le cosiddette “zampe di gallina”, le labbra tendono ad assottigliarsi ed il tono delle guance si riduce drasticamente. 

Tra i 50 ed i 60 anni tutte queste manifestazioni rugose si accentuano sempre di più e comincia a cedere anche la pelle del collo. Tra i 60 ed i 70 anni il pannicolo di grasso che conferisce tono alle guance è ormai quasi completamente assente ed il viso va incavandosi sempre più, finchè, dopo i 70 anni, la pelle diviene sottile e fragile, i muscoli si rilassano ed il grasso residuo si accumula sotto il mento.

Bene, alzi la mano chi dopo aver letto sopra non sta pensando “Ok finora abbiamo scherzato ma adesso prendo appuntamento con un chirurgo estetico ” !!!

Ma se invece ci fossero rimedi un po’ meno drastici di lifting, laser, filler ed iniezioni ?

Le creme antirughe funzionano davvero?

Inoltre, studi recenti hanno dimostrato che se fin da giovani ci prendiamo cura della nostra pelle, iniziando ad idratarla dopo i 25 anni, utilizzando creme adatte a noi, alla nostra età e utilizzando quelle antiage o con acido ialuronico dopo i 40, indubbiamente possiamo contrastate gli effetti del tempo, certo non potremo fermare questo processo che fa parte del ciclo della nostra vita ma sicuramente la nostra pelle ne trarrà giovamento e così anche il nostro aspetto.

Se vuoi leggere qualcosa in più sull’idratazione viso leggi QUI.

Tu che fai? Usi le creme e prodotti antiage come faccio io già da anni o no?

Perché l’abito lungo in estate funziona? Oggi ve lo spiego!

Vi siete mai chieste come mai ogni anno in estate tornano i long dress?

Perché l’abito lungo piace così tanto ?

Oggi ve lo spiego in questo articolo.

Partiamo dal fatto che negli ultimi anni l’abito lungo come le gonne lunghe, sono di gran moda anche nella stagione invernale, ma senza ombra di dubbio i maxi dress spopolano nella stagione estiva.

Dai un’occhiata QUI per qualche idea in più !

  • Come mai piacciono così tanto ?

Semplice! Perché sono leggeri, freschi, comodi e con un solo abito risolviamo il dilemma di abbinamenti sopra, sotto, colori ecc..

Ad esempio, se state preparando la valigia per le vacanze, con gli abiti lunghi ottimizzerete lo spazio del vostro bagaglio.

  • Quali sono i modelli e le stampe più in voga quest’estate?

Sicuramente un trend del 2018 è quello dell’abito lungo a stampa floreale, super colorato, ma restano i grandi classici come i long dress bianchi ( il bianco per l’estate è un evergreen!) o a tinta unita.

  • Posso indossare l’abito lungo sia di giorno che di sera?

Assolutamente si!

I maxi dress sono molto versatili, si prestano bene sia per il giorno, magari preferendo le stampe floreali o il classico bianco, mentre per la sera in tinte forti come il rosso o il blu. Il classico abito lungo nero è sempre di gran classe!

  • A chi sta bene l’abito lungo?

Direi un po’ a tutte.

Se abbiamo forme un po’ abbondanti, fianchi larghi o la pancetta vanno benissimo.

Ovviamente dovranno essere morbidi e non aderenti.

  • Posso indossarlo anche se non sono alta?

Se vogliamo slanciare la figura un bel sandalo con il tacco è quello che ci vuole.

Per il giorno possiamo tranquillamente indossare un sandalo flat o le sneakers.

Quest’anno un grande successo è per gli scamiciati, lunghi fino alla caviglia, con tanti bottoncini come una camicia e con la cintura in vita.

Ovviamente lo stesso abito lungo, con un po’ di fantasia, potrete usarlo sia di giorno che di sera, basterà cambiare gli accessori come la cintura, scarpe, borsa e magari anche i bijoux come collana ed orecchini.

Di maxi dress vi avevo già parlato anche QUI.

Vi lascio un po’ di foto per avere qualche idea in più !

Inutile dirvi che io adoro l’abito lungo.

Buon lunedì 💜

 

Indossavo:

Abito: Almagores ( Gaudi’)

Borsa: Moschino

Cintura: Mixeri’

Sandali: Café Noir

 

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