Glitter & Champagne

Fashion & Lifestyle

Terme & Spa alternative

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Ciao bella gente!!! Sono Naty, scusate per la latitanza, ma ho avuto giornate un po’ complicate!

 

Eccomi qui a parlare e raccontarvi come sempre qualcosa di nuovo… Ma stavolta, viste le ultime giornate uggiose vorrei raccontarvi della bellezza smisurata delle terme e spa in generale… E non solo, stavolta entrerò nel “piccante” del discorso!

 

 
Come ben saprete io e Ross abitiamo tra Veneto e Lombardia e siamo vicini vicini alle terme di Abano e limitrofi. Acqua spettacolare, curativa, dal classico odore di zolfo che ti lascia la pelle morbida come il sederino di un neonato, senza considerare i benefici anche a livello respiratorio e valido aiuto per le malattie tipo acne e psoriasi.

 

 
Esistono però anche un altro tipo di spa, cosiddette “libertine” di cui sono venuta a conoscenza di recente.

 

 

 

In pratica con una quota che per le coppie è assolutamente irrisoria si può accedere all’area spa con sauna, bagno turco, idromassaggio e il venerdì è previsto il massaggio eseguito da professionisti, unica differenza dalle spa comuni? La nudità! Negli ambienti si è coperti dal telo mentre quando si entra nella vasca idro si è obbligatoriamente nudi.
Si può approfittare del buffet sempre presente, delle bevande analcoliche illimitate e della cena, che viene servita a buffet.
Ovviamente sono locali libertini, che quindi ospitano anche il privè, ma sarete voi a decidere se approfittare delle camere completamente chiuse o se la vostra natura esibizionista prende il sopravvento!

C’è molta gente che sfrutta questi posti per accedere a spa e trattamenti per una questione economica visti i servizi forniti e la cifra abbordabile, altra gente che invece si avvicina per una questione erotica, ma lungi da noi dare giudizi! Il mondo è bello perché vario!

 

Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna offrono molte strutture di questo tipo e a voi la scelta se fare la pazzia o restare fedeli alle classiche terme o spa…
Mai lasciare la strada vecchia per quella nuova….o magari anche sì??!! Ahahaha
A voi l’ardua sentenza..nel frattempo vi bacio!

 

 

Peace and love
La vostra Naty

 

 

 

La maglia centrino

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“Le persone sono come le vetrate colorate. Scintillano e brillano quando c’è il sole, ma quando cala l’oscurità rivelano la loro bellezza solo se c’è una luce all’interno.”
Elizabeth Kübler-Ross

 


 

 

Quando vidi questa maglia la prima volta mi colpì subito.. L’effetto “centrino” , quel sapore retrò che sa di epoca passata, dei lavori a maglia della nonna, dei pizzi e merletti con cui si ricamavano le tovaglie in lino che si usavamo rigorosamente nei giorni di festa..

 

Probabilmente se ci fosse ancora la mia nonna me l’avrebbe ricamata lei, magari meno scollata perché “sai, non sta bene”..

E nel terzo millennio la maglia centrino, con spalla scesa, noi la indossiamo così: con un jeans boyfriend, un paio di bikers ed una tracolla con frange!

 

E sono sicura che la mia nonna avrebbe approvato! Voi che dite? 🙂

 

 

Buon inizio di settimana!
Indossavo:
Maglia: No brand
Jeans: Liu Jo
Bikers: Nero Giardini
Tracolla: Gabs
Occhiali: Ray Ban

 

 

Perché fare blog è così importante?

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Buongiorno a tutti, oggi voglio proporvi un articolo scritto da una ragazza alla quale mi ero rivolta un paio di anni fa per la creazione del mio blog! Un’esperta del settore “web“, visto che il suo lavoro è creare siti, blog, web marketing e quant’altro! Lei è Maddalena Pisani di Studio Madesign e le ho chiesto di provare a spiegare perché secondo lei è importante avere un blog, che cos’è e come si può gestire.. Il risultato è stato questo che troverete di seguito, vi consiglio di leggerlo perché è molto interessante!

 

Perché fare blog è così importante?

Il blog non è il sito web.
Il blog non sono (solo) le News.
Il Blog è un lavorone!
E te lo dico così, su due piedi, senza però destare allarmismi. Creare, gestire e mantenere un blog è tanta cosa, richiede tempo, impegno, costanza e oggi, per la tua attività online, è indispensabile se vuoi emergere e farti riconoscere.

Come dice Francesca Marano il blog non è altro che un posto in cui condividere contenuti utili per i tuoi lettori (potenziali clienti), studiando in modo strategico un calendario editoriale al servizio della tua professione per aumentare le vendite.

Per diventare una blogger di successo bisogna farsi un mazzo tanto. Se hai sito web, beh il blog è un’altra cosa. Il sito è il posto internettiano dove dici al tuo cliente chi sei, ma soprattutto cosa puoi fare per lui, che sei lì per lui e che gli risolvi quel problema con le tue capacità e competenze, elencandogli i benefici che avrà dalla tua collaborazione e dal tuo intervento.

Il blog, invece, è quel posto in cui tu alzi la mano e dici al mondo: “hey, io so fare questa cosa (o ho imparato quest’altra) e la voglio condividere con te perché so che ti può aiutare”. Una persona, tempo fa, mi disse: quello che condividi ti deve fare quasi male, da quanto per te è importante. Solo allora, riceverei tanto quanto hai condiviso e molto di più.

In altre parole: crea contenuti di qualità, pubblica articoli in grado di far breccia nel tuo pubblico perché attraverso il blog puoi parlare faccia a faccia con lui, puoi accorciare le distanze. Un privilegio che prima era impossibile da ottenere con i mass media.

Tutto questo non solo per arrivare ai tuoi obiettivi ben precisi, bensì per continuare a mantenere il ritmo. Anzi, più vai avanti, più la faccenda diventa complessa (non ho detto complicata!) per gestire e scrivere articoli. Ma una buona pianificazione ti salverà! Un calendario editoriale ti permetterà di raggiungere obiettivi eccellenti.

 

Cos’è un calendario editoriale?

Il calendario editoriale è un posto su cui segnare i temi principali di vuoi scrivere sul blog. Es: Come incrementare le visite sul tuo eshop. Lo puoi creare sulla tua agenda cartacea o quella online (ad esempio EverNote) segnando le date in cui li vuoi pubblicare e con che frequenza (1 volta alla settimana sarebbe l’ideale).
Oppure puoi creare una semplicissima tabella in excel mensile o annuale dove segnare le festività e gli eventi dell’anno in corso e poi i temi dei tuoi articoli. Quest’anno sto facendo proprio così e qui te lo racconto.

 

Ecco come faccio il mio calendario editoriale

Scrivo su Word le date e a fianco il tema principale (1 articolo alla settimana / 4 in un mese) per 3 mesi consecutivi (es. Gen/Feb/Mar).

La settimana prima della pubblicazione dell’articolo penso al tema e comincio a sviscerarlo in 3 o 4 sotto capitoli in Word. Se ho un’idea fulminante la scrivo subito su Google Keep , che mi ha cambiato la vita. Basta post-it cartacei volanti, ora solo post-it digitali e tutti ordinati e catalogati. Cerco l’immagine adatta per l’articolo, assemblo tutto su WordPress e via a pubblicare

Ok, non è una passeggiata fare blogging, ma sai che soddisfazioni poi! Ti ho convinta oppure adesso hai solo voglia di svignartela a gambe levate? Io quoto, la prima, eh! Vieni qui nei commenti e raccontami.

 

Abbigliamento easy: color Kaki e Bianco

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Va per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.
Giosuè Carducci

 

 

 

Ed è di nuovo lunedì.. Un nuovo inizio, una nuova settimana e non ci rimane che il ricordo di un week end ormai andato, all’insegna di un antico borgo medievale, del bel tempo, sole ed aria calda finalmente!
Tant’è che abbiamo iniziato a scoprirci un po’ di più, indossando capi più leggeri ed abbandonando ( almeno per qualche mese) cappotti, maglioni e piumini!

 

 

E come consuetudine il lunedì mi piace iniziare la settimana mostrandovi un outfit, che oggi sarà molto “easy” e comodo.

 

 

Un paio di pantaloni dal taglio sportivo, multitasche, con arricciatura in fondo, color Kaki, un giubbino in jeans bianco, corto in vita, senza collo, che al posto dei bottoni ha dei ganci di metallo, sneakers, calzine a pois e la t-shirt con il logo del blog!

Come borsa ho scelto una shopping bag blu elettrico, comodissima perché essendo grande, può contenere tutto ciò che solo noi donne sappiamo mettere in una borsa!
Che ne dite?

 

 

Vi saluto e vi auguro una fantastica settimana!

 
Indossavo:

Giubbino: Kocca
Tee: Glitter&Champagne
Pantaloni: Datch
Scarpe: Adidas
Borsa: MK
Occhiali: Ray Ban
Calze: Calzedonia

 

 

 

 

 

 

 

Auricolari fashion con SUDIO

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Buongiorno a tutti, oggi voglio parlarvi del mio ultimo acquisto on line!

 

Di cosa si tratta?

Da tempo cercavo un auricolare con determinate caratteristiche e cioè che fosse senza fili ( così da poter fare chiamate o ascoltare musica mentre si fa sport senza avere in filo !) ad alta definizione del suono e che fosse fashion naturalmente!

 

Così mi sono messa alla ricerca e sono incappata in un’azienda svedese che vende auricolari fashion, un brand giovane e nuovo in Italia : AURICOLARI SUDIO

 

Questo brand produce AURICOLARI SVEDESI eleganti, minimal e con un suono di qualità, tutte fatte a mano con elevati standard  e in più si possono scegliere tantissimi colori glamour, dal rosa, al blu elettrico, al nero o al bianco ..

 

In pochi giorni comodamente a casa ho ricevuto i miei auricolari di cui sono soddisfattissima!

 

E vi do un’altra bella notizia! Sul sito www.sudiosweden.com/it/  inserendo il codice coupon glitterandchampagne avrete uno sconto del 15% su tutti i prodotti!

 
Fantastico vero??

 
Vi lascio alle foto, augurandovi un buon week end!

 

 

 

 

 

Dettagli oro per scarpe flat

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Fino a qualche anno fa usavo spesso le ballerine, che trovavo molto carine e versatili.
Poi negli ultimi tre anni ho avuto una sorta di “repulsione” per questa calzatura flat e le ho letteralmente eliminate dal mio guardaroba, sostituendole con tacchi di ogni sorta e al massimo mi concedevo delle sneakers basse. Avevo giurato a me stessa che non né avrei più acquistate, perché non riuscivo più a “sopportarle”!

Non avevo considerato però, che il signor Valentino Garavani aveva in serbo per me e per tutte le donne di questo pianeta, il suo ennesimo capolavoro! Ma del resto lui è il Re Mida della moda, tutto ciò che crea si trasforma in ORO!

E fu così che anche io capitolai alle Rockstud flat! Ma d’altronde come si fa a resistere?

Pensate che fino al 1500 la scarpa piatta era usata da entrambi i sessi e solo la sua lunghezza decretava lo status di chi le portava (soprattutto per i maschi). Fu la piccola Caterina De’ Medici che, nel 1533, in occasione del suo matrimonio con il Duca d’Orléans, chiese al suo calzolaio che le sue basse scarpe da sposa fossero rialzate. A partire da questo momento la scarpa piatta venne messa da parte per i due secoli successivi, lasciando spazio a stiletti e a tacchi di ogni tipo, sia per le calzature maschili che femminili. Le scarpe piatte tornarono in voga dopo la Rivoluzione Francese, quando il tacco, tipico dell’aristocrazia cominciò ad essere considerato volgare ed ostentativo. Per tutto il 1800 ed il periodo della Rivoluzione industriale le scarpe basse furono una scelta di praticità e comodità per entrambi i sessi. Le ballerine di questo periodo erano delicatissime, molto più simili a dei guanti per i piedi che a delle scarpe vere e proprie.

 

Sapevate che la moda delle ballerine, come calzature di tutti i giorni, esplose dopo il 1957, anno in cui Audrey Hepburn camminava nelle sue piccole ballerine, abbinandole a dei pantaloni Capri e agli occhiali da sole oversize?
Realizzate per lei da Gattinoni, divennero accessorio indispensabile del suo guardaroba, sia sul set sia nella vita privata. Lo stesso dicasi per un’altra icona di quegli anni, Jacqueline Kennedy, che amò così tanto le ballerine da richiederne un paio al mese al suo designer di fiducia.
Il mio Look di oggi è composto da dettagli oro, un paio di jeans skinny, elesticizzato nero, da una t-shirt con scritte oro, una giacca che come decoro ha delle greche, la borsa color oro ed una cintura con inserti oro e naturalmente le Rockstud flat!

 

Buon lunedì a tutti!

 

 

Indossavo:

Giacca: Mixeri’
T-shirt: Silvian Heach
Jeans: Twin set
Cintura: Silvian Heach
Borsa: Silvian Heach
Scarpe: Valentino
Occhiali: Marc Jacobs

 

 

 

Sapori, tradizioni e innovazioni: cucina toscana

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Il paese dei balocchi si trova a 45 minuti da Firenze, sulla via che porta a Bologna per il passo della Futa, fino ad arrivare in questa frazione, nel Mugello, con le case anche sulla strada principale, dove la trattoria è nascosta, niente insegna, si entra in una stanza con il camino acceso e la stufa dei vecchi tempi, pavimento di pietra ed un grande arco con mattoni faccia a vista.

 

 

Questo è il “buen retiro” di Luca Pecorini, personaggio eclettico nel mondo della ristorazione fiorentina, famoso in città quando era il proprietario dell’OE, un “non ristorante”, un luogo dove si fermavano a mangiare personaggi famosi della cucina italiana senza mai rivelarlo, una sorta di zona franca per operatori del settore ma non solo. Tornato nel Mugello, ha rilevato questa trattoria per proporre una cucina intrigante e curiosa a prezzi corretti.

Piatti semplici e golosi, un menù che solo a leggerlo viene voglia di ordinare tutte le pietanze, la lavagna con le specialità del giorno, e poi un grande tavolo di dolci rigorosamente fatti in casa, a buffet a disposizione di tutti in ogni momento. I piatti sono quelli di casa :

si può iniziare con le polpette di lesso fritte servite con maionese, che volendo accompagnano tutto il pasto, i coccoli fritti con salumi, carciofi fritti, mentre si gustano i cappelletti in brodo o gli spaghetti con tonno capperi e limone.

 

Alla tradizione della zona appartengono i tortelli di patate conditi con sugo di anatra o cinghiale, perfetto nella sua semplicità il fegato di vitella alla salvia con cipolline candite, invitante e goloso l’ossobuco di manzo in umido o il cervello fritto. Non può mancare la Fiorentina con le patate fritte ! Il caffè è quello della moka. La carta dei vini alterna etichette di gran pregio accanto a quelle di produttori sconosciuti di altissima qualità.

 

 

I sapori della vera cucina Toscana, con un non so che di innovativo, caldo, accogliente, con il camino acceso e la moka di caffè sulla stufa!

 

 

Consigliato a chi vuole evadere dalla città per gustare ottimo cibo e un buon bicchiere di vino in totale relax!

 

 

 

Ristorante Maga Magò
Via Montecarelli, 2
Barberino del Mugello ( Firenze)
055/8423041

 

 

 

 

Black & White, un’accoppiata vincente.

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“Le condizioni per la creatività si devono intrecciare: bisogna concentrarsi. Accettare conflitti e tensioni. Rinascere ogni giorno. Provare un senso di sé.”
ERICH FROMM



Due colori rigorosi che abbinati tra loro permettono di ottenere risultati eleganti e di grande effetto… Sempre!
Era l’abbinamento prediletto da Coco Chanel, lo sapevate? il bianco e il nero sono i classici opposti che si attraggono. Definiti da molti artisti dei non-colori, in realtà sono eleganti, chic e rigorosi, un’accoppiata che funziona sempre.

 

Si possono creare centinaia di combinazioni usando il B&W e non si sbaglia mai!!

 

L’outfit di oggi, decisamente sportivo, si basa proprio sul concetto del bianco/nero aggiungendo qualche tocco di marrone scuro nei dettagli.
Il jeans bianco in contrasto con il giubbino di pelle nera e alle sneakers anch’esse nere, in contrapposizione con i dettagli come la tracolla color cioccolato e la sciarpa ocra e marrone.
Semplice, sportivo, easy!

 

P.S.
Gli intrusi oggi erano ben due, Romeo e Zeus! Molto interessati al mio Look ed alle mie foto sicuramente!

 

Buon lunedì !

 
Indossavo :
Jeans: Vitamina
Giubbino: Liu Jo
Sneakers: Richmond
Tracolla: Pelletterie italiane
Sciarpa: LV
Occhiali: Ray Ban
Cintura: Pelletterie italiane

 

 

 

Il cibo che ci fa restare in forma

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Buongiorno a tutti, oggi voglio parlarvi ancora una volta di salute, benessere e cibi sani che ci fanno restare in forma!

 

 
Voglio subito fare una premessa, visto che in molti me lo state chiedendo: NON sono diventata vegetariana!! Nonostante mangi poca carne perché amo frutta e verdura, al di là delle motivazioni etico-morali o culturali, ( che rispetto moltissimo) purtroppo non sono ancora pronta per entrare nel mondo dei vegetariani al 100%! La carne e il pesce mi piacciono, anche se li mangio molto poco ultimamente!

 

A tal proposito vorrei parlarvi dei cereali, come il riso, farro ed orzo.

 
Il farro è un cereale straordinariamente adatto alla nostra alimentazione, in quanto dotato di proprietà nutrizionali superiori a quelle degli altri cereali. Si tratta di un alimento dalle origini antichissime, che da secoli è alla base della cucina delle popolazioni mediterranee. Se negli ultimi decenni il farro è stato soppiantato da altri cereali che permettono un raccolto più abbondante, oggi la coltivazione e il consumo di farro si stanno pian piano riscoprendo perchè è un cereale che si adatta bene alle basse temperature e ai terreni poveri e non richiede la somministrazione di concimi chimici (perciò può essere considerato un alimento biologico); ha meno calorie degli altri cereali, un basso contenuto di grassi, un alto contenuto di fibra e un basso indice glicemico. Tranne che in caso di celiachia o colite, mangiare farro è un’ottima cosa per tutti e ci sentiamo di consigliarlo in particolar modo ai diabetici, a chi soffre di stitichezza, alle donne in gravidanza e a chi segue una dieta dimagrante.

 
Come tutti i cereali, l’orzo apporta grandi quantità di carboidrati, che raggiungono l’83% del peso totale. È tra i cereali più in assoluto più ricchi di fibre, circa il 10% del peso totale.
L’orzo inoltre contiene un maggior quantitativo proteico rispetto ad altri cereali, mentre i lipidi, cioè i grassi, costituiscono meno del 2%.
100 g di orzo perlato (non integrale) apportano circa 320 Kcal.
Ma ciò che rende questo cereale un alimento ricco di proprietà benefiche è la presenza di sali minerali quali magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio, zinco e silicio nonché una discreta quantità di vitamine, soprattutto del gruppo B ed E.
Questi micronutrienti possono essere persi attraverso il processo di industrializzazione e cottura dell’orzo, per questo il consumo della varietà integrale è senz’altro da preferire, quando si può.

 

 
Recentemente ho acquistato una vaporiera, per cucinare a vapore.
La cucina a vapore è molto salutare in quanto le proprietà nutritive degli alimenti non vengono alterare, come invece succede con la bollitura ad esempio delle verdure!
Ed ho utilizzato proprio le verdure cotte e vapore per condire il riso e cereali ed il risultato è stato che oltre ad essere buono è un piatto anche molto salutare e dietetico!
Potete aggiungere le verdure che volete, un cucchiaio di olio extravergine di oliva, un po’ di sale e pepe.
Poi già che ero in vena di cucinare light, ho aggiunto anche una torta salata, fatta con pasta sfoglia, melanzane, zucchine, patate ed emmenthal ! Forse questa è un po’ meno light ma sicuramente molto gustosa!

 

 

 

Bene, per oggi è tutto, non mi resta che augurarvi buon fine settimana e buon appetito!!

 

 

 

Sneakers that passion

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“Il trucco migliore per una donna è la passione. Ma i cosmetici sono più facili da comprare.”
YVES SAINT LAURENT

 

 

 

Vi ho mai parlato della mia passione per le sneakers? Beh se anche non l’ho fatto l’avrete certamente capito dai miei post!!

 

 

Non che non ami le scarpe con il tacco, o gli stivaletti, i bikers, i sandali altissimi e tutte le scarpe in generale, sia chiaro, ma le sneakers in questi ultimi anni hanno preso parte della mia vita perché hanno un grandissimo pregio: sono comodissime!

 

 

E poi ci sono loro! Le Converse! Che amo un po’ di più perché sono tornate in auge e mi ricordano i tempi in cui fanciulletta le indossavo!!!
I primi amori non si scordano mai, non trovate?
Voi che ne dite? Pro e contro? Sì o No??

 

 

Buon martedì!!

 

 

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