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Il miglior ristorante del mondo, un orgoglio tutto italiano

The World’s 50 Best Restaurants è una classifica annuale dei cinquanta migliori ristoranti al mondo, stilata dal mensile britannico Restaurant, basata su un sondaggio che coinvolge chef, ristoratori, cultori e critici culinari internazionali. In aggiunta alla graduatoria principale, la lista “Chef’s Choice” viene redatta sui voti dei cinquanta chef presenti nella classifica dell’anno precedente. I migliori ristoranti sono spesso precursori della gastronomia molecolare, e la maggior parte serve haute cuisine.
Il primo posto della classifica, negli anni, è stato dominata da elBulli e Noma. Nel 2002 e negli anni 2006–2009, elBulli venne definito il miglior ristorante al mondo, vincendo più volte rispetto ad ogni altro ristorante. Negli anni successivi si affaccia sul podio il ristorante modenese Osteria Francescana, che sale al secondo posto nel 2015, ed al primo nel 2016. Nel 2017 il titolo di primo classificato va a Eleven Madison Park a New York , secondo posto Osteria Francescana e terzo El Celler De Can Roca a Girona Spagna

OSTERIA FRANCESCANA

Situato nelle vicinanze della chiesa di San Francesco (da cui il nome), il locale era già esistente già negli anni 1950 ed era una delle piole del centro cittadino, ovvero un’osteria con tavolacci in legno e vino in caraffa, dove si giocava a carte e si pranzava a basso costo. Delle varie osterie della città, la Francescana in particolare era considerata un ritrovo per gli uomini del “sottoproletariato” e per donne di dubbia reputazione. Attorno agli anni 1980, sulla scorta dei mutamenti sociali, divenne una sorta di birreria. Nel 1995 venne rilevata da Massimo Bottura.
Dal novembre 2011 l’Osteria Francescana vanta tre stelle sulla Guida Michelin e i punteggi più alti sulle principali guide italiane del settore.
Dopo essersi classificato al terzo posto nel 2013 e 2014, e al secondo posto nel 2015, nel 2016 l’Osteria Francescana raggiunge la prima posizione nella classifica del premio “The San Pellegrino World’s 50 Best Restaurants” del periodico britannico Restaurant con la seguente motivazione:
« In un paese in cui la cultura del cibo è profondamente conservatrice, Bottura ha avviato un percorso audace e talvolta controverso raccogliendo poi consensi in tutto il mondo e conquistando anche la critica italiana »

 
Un altro orgoglio tutto italiano!

 

Dove e cosa mangiare a Napoli

Napoli, la città del sole, del mare e del… Cibo!!
A Napoli si mangia ovunque e a tutte le ore!
Oggi voglio raccontarvi cosa ( e dove ) mangiare a Napoli.

Ho suddiviso in 5 cose che dovete assolutamente mangiare se venite a visitare questa meravigliosa città!

1- Al primo posto mettiamo lei, la regina indiscussa ed incontrastata : la pizza.
Molteplici sono le varianti: dalla classica margherita, alla pizza fritta ( che io non avevo mai mangiato e solo a pensarci ora ho l’acquolina!!) al calzone o alla “frusta”!
I posti più famosi e storici dove mangiarla ( anche se è buona praticamente ovunque) sono :
Antica Pizzeria Da Michele dal 1870
Pizzeria dal Presidente
Pizzeria Di Matteo
Pizzeria Sorbillo
Pizzeria Brandi

2- Spaghetti con le vongole (o ai frutti di mare)
E’ sicuramente uno dei piatti forti della cucina partenopea: parliamo dei mitici spaghetti con le vongole, o con i frutti di mare, che identificano il marchio della buona cucina napoletana quasi quanto la “mitica” pizza. Possono essere fatti in bianco o con un po’ di sugo, ma rappresentano sempre il miglior piatto di pasta della cucina partenopea.
Sul lungomare potrete trovare tantissimi locali che cucinano ottimo pesce.

3- La Sfogliatella
Napule tre cose tene e belle… “o mare “o ‘Vesuvio e è sfugliatelle.
È senza dubbio uno dei dolci più tipici della tradizione napoletana. Esiste tradizionalmente in due varianti di base, la riccia se preparata con pasta sfoglia oppure la frolla, se preparata con la pasta frolla.
Rigorosamente calda e con lo zucchero a velo spolverato sopra qualche attimo prima di essere servita. Così va mangiata la sfogliatella, erede di una tradizione centenaria e diventata uno dei simboli di Napoli. Ma i luoghi storici dove assaporarla sono solo alcuni.
Pintauro –  Via Toledo, 275
Scaturchio –  Piazza San Domenico Maggiore, 19
Pasticceria Attanasio – Vico Ferrovia, 2
Carraturo – Porta Capuana, 97

4- Il Casatiello
Altro fiore all’occhiello della tradizione culinaria napoletana è senza dubbio il casatiello. Si tratta di un rustico tipicamente pasquale, che si troverà di sicuro nei menù a Pasqua e a Pasquetta sia nelle case che nei ristoranti. Il casatiello è una torta salata a base di moltissimi ingredienti come farina, lievito, acqua, sale, pepe, sugna (in italiano strutto), uova sode, salame, formaggio e cigoli (o ciccioli) di maiale. Non proprio leggero è molto buono e lo si può trovare nelle migliori gastronomie o su ordinazione.

5- Street food ( Cibo di strada )
A Napoli c’è una lunga tradizione di cibi di strada, di cibi da asporto da comprare e consumare a casa o per strada, avvolti nei classici “cuoppi” o in pacchetti di carta o semplicemente nei fogli di leggera velina alimentare. Frittatine di maccheroni, paste cresciute o arancini di riso in bianco con la provola o rossi con salsa carne e piselli, o i crocchè di patate con i latticini all’interno, o le tante pizze fritte, le montanare e chi più ne ha più ne metta. Napoli è piena di friggitorie dove si trova anche il pollo allo spiedo, locali pieni di cibo da portare via e mangiare per strada.
Ah e poi ovviamente non dimentichiamoci il caffè!! A Napoli il migliore del mondo!

Che dite, vi ho convinte a fare un salto a Napoli ? ❤️

 

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